venerdì 19 giugno 2026
Al Rifugio Barbustel e dintorni
lunedì 8 giugno 2026
Al Lago Vasuero, di nuovo a scarpinare
Previsioni così così ma la voglia di salire è tanta e ci proviamo lo stesso. Lago Vasuero (da Mondrone): bel laghetto alpino, non troppo alto (2250 m circa) non troppo distante (2h45) e con dislivello di circa 1000m.
Ambiente bucolico ma verace come solo le Valli di Lanzo sanno offrire. In 5 ore di gita incrociamo solo due coppie di escursionisti.
Incontro ravvicinato con un capriolo solitario che alla mia vista si butta in picchiata giù per il bosco. Tante nuvole in alto (ma mai nebbia) e tanti maggiociondoli in basso.
sabato 6 giugno 2026
Notturna di Vauda, rincomincio da ..in fondo
Dopo 4 settimane di totale inattività podistica (vedi Mirasar e sua totalizzante preparazione) eccomi alla partenza di una 7 Km del temibile campionato Podistico Canavesano.
Questa volta però attivo la modalità all-round, parto in fondo al gruppo e corro in relax (finirò con una modestissima media di 5'05/Km).
Ciò non ostante sento ancora il piede destro in sofferenza per il vecchio problema. Amen. Mi sa che dovrò farci l'abitudine. Ma da qualche parte bisogna pur rincominciare.
venerdì 5 giugno 2026
Mirasar - Day 6 & 7 - Ritorno alla terraferma
La previsione di maestrale oltre 40 nodi non lascia dubbi sulla possibilità di navigare. Il programma di oggi -dopo aver recuperato le auto lasciate una settimana fa nella zona di partenza, oscilla tra -a libera scelta dei velisti- ozio in porto, letture appassionate, visita al centro abitato de La Caletta e al vicino paese di Posada. Qualcuno inizia a disarmare la barca preparandola per l'alaggio che avverà comunque domani, data la difficoltà anche solo di spstarsi all'interno del porto a causa delle raffiche di vento.
L'evento clu del giorno è comunque la cena comunitaria nella pizzeria da Bastiano, locale che si rivela all'altezza delle aspettative come qualità e servizio e pure economico.
Domenica 17 Maggio 2026.
Dopo una notte ancora ben agitata, il vento si placa di primo mattino consentendo in facilità tutte le manovre di alaggio delle barche dalla flotta. Dopo un ultimo pranzo sulla spiaggetta laterale al porto ci si saluta e ci si avvia -barche al seguito- verso i rispettivi porti di imbarco. Noi a Olbia, con traghetto in partenza per le 19.00.
giovedì 4 giugno 2026
Mirasar - Day 5 - Attraverso il brutto tempo
Lasciamo di primo mattino l'ancoraggio a La Cinta diretti verso un destino (meteo) incerto. C'è una brezza incostante che ci consente qualche nodo di velocità che proviene da prua e ci obbliga a bolinare.
Proprio mentre siamo intenti a doppiare il capo che ci separa da Porto Ottiolu arriva secco un messaggio via VHF "Maya capsize!". Noi siamo abbastanza al largo ma verso terra vediamo la deriva del Bay Raider 17 di Maya che punta al cielo, per fortuna con Tomasz già in posizione per raddrizzare. Le barche della flotta più vicine sono già all'opera per raccogliere gli oggetti caduti in acqua. Il tutto dura pochi minuti. la barca è raddrizzata e svuotata dell'acqua, messa a rimorchio di Genius Loci, la più grande e confortevole della flotta.
mercoledì 3 giugno 2026
Mirasar - Day 4 - Verso una spiaggia deserta
Dopo attento studio delle mappe meteo, consultato l' oracolo di Lamma di Windy ed del Guru, viene proposto il miglior piano di navigazione possibile per la flotta, essendo che un nuovo fronte di insabilità farà calare di intensità il maestrale (portando però temporali): dunque: partenza nel pomeriggio da San Teodoro e breve spostamento alla spiaggia de La Cinta, notte all'ancora. L'indomani, partenza al mattino con rotta Sud e obiettivo il porto de La Caletta, distante una quindicina di miglia.
Dopo una mattinata rilassata ecco le barche che una ad una abbandonano il porto di San Teodoro per la
martedì 2 giugno 2026
Mirasar - Day 3 - Un balzo verso la civiltà
Il meteo sembra concederci una possibilità. Nel primo mattino della giornata è previsto il passaggio di un piccolo fronte che porterà nuvole e forse un temporale ma farà calare il maestrale per qualche ora. E' la nostra possibilià di uscire dall'impasse e raggiungere il porto di San Teodoro che dista una manciata di miglia.
Dunque, sveglia all'alba e partenza alle 7.00. Calma irreale, con una brezza da terra che ci fa scivolare lenti verso l'imbocco del porticciolo di San Teodoro mentre nuvoloni sempre più neri , sempre più bassi si accalcano sulla terraferma. All'entrata del porto si ha il momento più delicato, con pioggia e raffiche nervose un po' da tutte le direzioni. Ormeggiamo al molo di prua, nel modo più facile e solo più tardi, passato il
lunedì 1 giugno 2026
Mirasar - Day 2 - Bloccati in paradiso
La spiaggia al mattino, con le dune di sabbia sferzate da maestrale è deserta. Ho dormito bello coperto perchè l'atmosfera è bella fresca. Colazione a bordo. Ci spostiamo nella parte Nord Est della spiaggia e ci ancoriamo tutti a buona distanza da terra per non intralciare i frequentatori della spiaggia, peraltro radi e solo di passaggio..
La giornata si preannuncia all'insegna dell'ozio: le previsioni danno maestrale forte per tutto il giorno e per i giorni seguenti. La sensazione è di essere bloccati qui per sempre, con l'aggravante di non avere uno scivolo per alare le barche e tornare alla civiltà. Una nuotata nell'acqua fresca permette di andare a terra. Qualcuno lavora sulle avarie avute ieri. Noi andiamo a perlustrare le zone limitrofe, arrivando fino in fondo alla vicina
venerdì 29 maggio 2026
Mirasar - Day 1 - Una bella navigazione prima dell'arrivo del signor Maestrale
ore 9.00. Partenza! Lasciamo Cala Suaraccia (Isfuglen, Astrid, Europe, Petit Hirondelle, Scout, Alea), per congiungerci col resto della flotta proveniente dal porto di La Corallina e puntare tutti assieme all'isola di Tavolara. E' una bella giornata con condizioni ideali. L'oracolo però prevede che il Maestrale entri in scena da metà pomeriggio.
Il regno di Tavolara è sempre un posto affascinante e sono molto contento di calcare di nuovo la sua spiaggia. Intanto il buon vento da Est,
giovedì 28 maggio 2026
Mirasar Day 0 - Cambio di programma e ..tutti in acqua!
Ci troviamo con Lorenzo, Remi, Michelle, Seth, Marco, Stefan e Marion. A colazione si fa il punto: tutte le previsioni danno tempo instabile e passaggio di brevi fronti con Maestrale dichiarato per tutta la settimana. Navigare verso Nord (il programma ufficiale) è fuori discussione. Decidiamo quindi di dirigerci a Sud, dove il Maestrale sarà un po' meno feroce. Qualche rimpianto forse per non poter entrare nel regno del parco della Maddalena ma la decisione è sicuramente saggia.
Passiamo alla parte operativa: le 14 barchette giunte sull'isola devono entrare in acqua. Diversi i punti d'infresso scelti, a seconda del giorno
lunedì 25 maggio 2026
Mirasar - Day meno1 - Una traversata diurna
Nella notte sento qualche camion che arriva, qualche altro che riparte. Ore 4.50. Suona la sveglia. Abbiamo dormito in barca in ..autostrada. Frugale ma comoda colazione Autogrill Stura Ovest e giù per gli ultimi Km che mancano per Genova.
Ore 6, imbarco traghetti. Nella coda dei (pochi) vacanzieri diretti in Sardegna spicca una rimorchio con sopra una barca come la nostra. E' Petit Hirondelle degli amici svizzeri Stefan&Marion.
Non sono abituato a 12 ore di dolce far niente. Le pagine di Narciso e Boccadoro scorrono piacevoli. Riimparo a leggere. Odore di vacanza.
sabato 23 maggio 2026
MiraSar - Day meno2 - in barca in autostrada
Dopo una interminabile serie di attività di preparazione, finalmente, si parte!
Da Torino a Viverone con sosta a Moncrivello per fare cambusa per una settimana, acqua compresa (4 cestelli!). A Viverone.. clack! Agganciamo in carrello con barca e via verso Genova ove il traghetto per la Sardegna salperà alle 8 del giorno seguente.
La strategia per la notte prevede un bivacco in barca all'autogrill del Turchino (l'ultimo prima di arrivare a Genova) ma vista la presenza di molti TIR decidiamo saggiamente di fermarci a quello prima, più grande, cioè Stura Ovest.
venerdì 9 gennaio 2026
Monte Soglio (1971 m.), una classicissima innevata
6 Gennaio 2026. Gita della befana.
Partiti da Pian Audi con bella giornata fredda fredda - tutto il giorno sotto zero- molta neve ma bella dura (versante in pieno sud) e camminabile.
Prima parte della gita un po' monotona in qanto si risale una strada bianca (in tutti i sensi) a tornanti e tratti di sntiero. Raggiunto il Rif. Alpe Soglia (chiuso) si sale alla bella vetta con tanto di statua della Madonna, campana e bandierone della pace. Grandiosa vista sui versanti sud dei celebri Gran Paradiso, Tresenta e Monchair. Poi Rosa, Cervino..
1000m di dislivello. Mia fascite così così ma alla fine il piede non protesta troppo.
Classico finale in piola a Corio. Troviamo "al Brascin", locale molto accogliente per birretta e panino.
martedì 6 gennaio 2026
Di nuovo Briccàs (2426 m.)
Gita con i colleghi (Jo e Alberto) e la straordinaria partecipazione di Carola.
Incredibile Briccas con salita in totale solitaria.. fatto decisamente insolito per una classicissima della Valle Po.
Saliamo su traccia buona ma rovinata dal vento che ha soffiato forte nei giorni scorsi ma per fortuna totalmente assente oggi. Scendiamo tenendoci dapprima più sulla destra (faccia a valle) e trovando neve decente e a tratti fantastica. Più in basso invece è crostosa e poco portante, il che rende decisamente faticoso il tratto finale.
Conclusione di gita nella notevole e accogliente piola La Spiaggia, di Crissolo con birra e tagliere di formaggi e affetatti.





