mercoledì 29 agosto 2018

Raduno alle Porquerolles

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Non sto più nella pelle.. Eccezionale evento in prima assoluta: il popolo del Dinghy Cruising, si radunerà a breve in un luogo d'eccezione. Speriamo in un buon meteo!

Info QUI

martedì 28 agosto 2018

Summertime, and the sailing is easy..

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Summertime, and the sailing is easy... si potrebbe a ragione cantare. Eh si, non ostante le nostre frequenti fughe sulle vicine montagne, Mira ci ha sempre portato in giro per il lago di Como, unendo nel suo angusto spazio tante belle persone. Mi stupisce sempre quanto facilmente questo riesca a succedere, ma probabilmente è intrinseco a qualsiasi barca che abbia un po' di spazio e la fortuna di navigare. Il meteo quasi sempre bello e vento sempre puntuale hanno sicuramente aiutato.

Una delle rotte che quest'anno hanno riscosso maggior successo tra i vari equipaggi che si sono alternati è stata battezzata la Rotta della Birra (con riferimento alla più nota Route du Rhum) che consisteva nell'attraversamento del lago con

domenica 26 agosto 2018

Albigna, Via Leni

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4 Agosto, con Silvia. 
L'Albigna, con l'esperienza al Pilastro Bio Pfeiler, ci è piaciuta molto ed ecco che siamo già di ritorno. La nostra idea è di fare una via sullo Spazzacaldera, forse il settore dell'Albigna più famoso. Girano voci di roccia super-aderente ma con protezioni lontane e fantastiche fessure da proteggere. Quanto sarà vero? Andiamo a toccare con mano ..e piede!. 
Previsioni di temporale nel primissimo pomeriggio ci fanno decidedre per una via non troppo lunga. La scelta cade sulla Leni, solo cinque tiri.
Alle 7.20 siamo sulla piccola e moderna funivia che ci lascia alla base della diga e in 10' siamo sotto la via che individuiamo abbastanza facilmente.
Sarà una arrampicata entusiasmante, lungo 5 tiri mai banali ma neppure estremi. Scendiamo poi in

venerdì 24 agosto 2018

Sentiero Roma, giorno 5: Rif. Ponti - Val Masino

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Domenica 12 Agosto. Oggi solo discesa. Rispetto alle precedenti due giornate una sciocchezza. Tuttavia ci rendiamo conto che è necessario comunque partir presto, in quanto la lunga strada carrozzabile che porta in fondovalle è stata chiusa al traffico e dunque andrà percorsa a piedi. A meno di un passaggio di qualche local volenteroso.
La giornata è bella, il morale è altissimo. Dopo una buona colazione e un saluto ai giovani e simpatici gestori, ci avviamo per sentiero verso la caratteristica spianata di Preda Rossa, dove il torrente piega con sinuose anse. Cascina Zecca: inizio della carrozzabile. La lunga discesa su asfalto si rivela tuttosommato piacevole (dopo cinque giorni di sassi sconnessi!). Giunti nei pressi del Rif. Scotti troviamo un passaggio, offerto da una provvidenziale coppia di stranieri: io e Carola scendiamo così a recuperare la macchina, mentre Silvia ed Emanuele continuano la discesa a piedi. In breve ci troviamo tutti e quattro al Centro Polifunzionale della montagna dove una rilassata merenda conclude questa bella avventura. La barista ci aggiorna delle incredibili vicissitudini accadute in Val Masino tra la nuova e la vecchia giunta comunale, che hanno tra l'altro fatto saltare l'ultima edizione del Melloblocco, oltre che limitare l'accesso automobilistico alla Valle di Preda Rossa, sottraendo i clienti ai due rifugi. Un grande augurio alla valle perché possa riprendersi a queste bassezze.



[Partenza dal Rif. Ponti]




[Discesa verso la Piana di Preda Rossa]

[Arnica]



[un gerride]










[Scultura lignea che riprende lo scarpone riparato]

giovedì 23 agosto 2018

Sentiero Roma, giorno 4: Rif. Allievi-Bonacossa - Rif. Ponti

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Sabato 11 Agosto. Ho passato la sera a riparare lo scarpone di Carola, il cui tacco è come esploso e si è quasi staccato dalla scarpa. Ho usato del filo da pesca fornito dai simpatici amici sardi (anche loro impegnati sul Sentiero Roma), una fettuccia da arrampicata tagliata e annodata, e due spezzoni di fil di ferro recuperati nei pressi del rifugio. Se la riparazione non dovesse tenere saremo costretti ad abbandonare e scendere per una delle tracce che portano alla sottostante Val di Mello. Vederemo. Anche oggi tappa lunga impegnativa: la traversata della Val le Zocca è breve e anche il seguente

mercoledì 22 agosto 2018

Sentiero Roma, giorno 3: Rif. Gianetti - Rif. Allievi-Bonacossa

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Venerdì 10 Agosto. Molto incerto oggi è il meteo. Dovrebbe migliorare in giornata, ma lo farà solo in fondovallelle, costringendoci invece a vagare tra le nuvole per tutto il giorno.  
Lasciamo il rifugio Gianetti di buon'ora prevedendo di impiegare almeno 8 ore per la tappa che prevede l'attraversamento di 3 passi, tutti attrezzati con catene.
Attraversata dunque tutta la Val Porcellizzo saliamo fino al Passo di Camerozzo. La discesa lungo il versante opposto e forse la più impegnativa tra tutti i passi del sentiero Roma per lunghezza ed esposizione. La affrontiamo come la dovuta calma, non ostante i rivoli d'acqua che scendono dalla parete e gelano le mani. Entriamo così nella selvaggia Valle del Ferro che attraversiamo puntando al

martedì 21 agosto 2018

Sentiero Roma, giorno 2: Rif. Omio - Rif. Gianetti

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Giovedì 9 Agosto. La notte trascorre tranquilla ma scomoda, stipati come siamo nelle nove strettissime e cigolanti brande del bivacco, tra materassi morsicati dai topi e la nostra attrezzatura sparpagliata ovunque. Al mattino il rumore sempre più forte di un elicottero in avvicinamento ci risveglia completamente. Senza neppure atterrare del tutto scarica una squadra di operai e il materiale da costruzione per il rifugio. Poi finalmente riparte e riscende il silenzio. La giornata non è delle migliori: di primo mattino scoppia un temporale sotto al quale gli scout smontano le tende per poi avviarsi verso valle. Noi indugiamo ancora nel bivacco aspettando che

lunedì 20 agosto 2018

Sentiero Roma, giorno 1: Bagni di Masino - Rif. Omio

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Mercoledì 8 Agosto.  Finalmente si parte tutti e quattro per questo famoso viaggio in quota. Un classico trekking oggi reso ancor più popolare in quanto percorso della gara di corsa denominata Trofeo Kima.

Lasciamo l'auto a Bagni di Masino (1172 m) e ci incamminiamo lungo la Valle dell'Oro, risalendone in bel sentiero verso il Rif. Omio, a quota 2108 m., la meta di oggi. Sappiamo che il rifugio è chiuso per adeguamenti e per questo ci siamo portati un po' di materiale da bivacco - un fornello e 2 sacchi a pelo- confidando però nel ricovero invernale, sempre aperto.
La salita procede bene e cadenzata passando per l'Alpe dell'Oro posta alla fine del bosco, e poi per il pendio erboso finale (prendendocela comoda ci mettiamo 3h30' circa). Il rifugio è effettivamente

giovedì 2 agosto 2018

Una gita in barca

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1 Agosto. Prima veleggiata di stagione sul lago di Como, con Carola e nonno Franco. Scendiamo verso sud spinti dalla brezza del Tivano fino alla "spiaggetta" (detta anche "la Tortuga", località segreta di cui non posso rivelare le coordinate). Qui, con Ema e nonna Maria Luisa ci dedichiamo alla balneazione e alla raccolta delle more.
Ritorniamo sospinti da una pigra Breva che in serata si tramuterà in un rabbioso Menagino, causato da un forte temporale.

mercoledì 1 agosto 2018

Cartopping solo

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30 Luglio. Oggi ho rifatto il trucco un'altra volta. Ho studiato questo sistema per poter caricare e saricare in autonomia Mira dal tetto dell'auto, in modo sicuro.
Il settaggio si è evoluto di anno in anno, di tentativo in tentativo e ora è quasi perfetto. L'unico inconveniente è il tempo necessario per prepararlo: non meno di 1h30' (da barca a terra a barca sul tetto pronta per partire). Per ridurre i tempi dovrei preparare una serie di bozzelli e cordini dedicati, anzichè usare quelli della barca. Vedremo se sarà il caso.
Le ultime evoluzioni sono state: 1-applicazione di due strisce di polietilene sulle rampe di carico, che fanno scivolare la barca perfettamente. 2-Migliorato collegamento tra rampe e barre portatutto. 3-

Bio Pfeiler, Via Classica.

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Sabato 28 Luglio. Dopo aver sistemato i ragazzi dai nonni, con Silvia giochiamo l'asso per il weekend. La funivia che da Pranzaira porta alla diga dell'Albigna ci fa guadagnare tempo prezioso e i seguenti 40 minuti di cammino al bellissimo Rifugio Albigna, piacevoli non ostante la pioggia, odorano già di montagna. Serata spensierata a chiaccherare con altri avventori svizzeri e tedeschi ma soprattutto a consultare relazioni per decidere cosa salire l'indomani. Punta Albigna mi fa gola, ma sarà affollata con diverse cordate. Optiamo per pilastro Bio Pfeiler, sperando non sia troppo engagè per noi. Il meteo dovrebbe essere ottimo.

Domenica 29. Con un ora di avvicinamento siamo sotto la nostra via, la Classica, aperta nel 1971. Una scritta alla base non lascia dubbi, mentre il primo tiro appare non scontato: nessuna protezione
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