venerdì 19 giugno 2026

Al Rifugio Barbustel e dintorni

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 Domenica 14 Giugno 2026.

Con Carlo&Elena e Gabriele, Ale&Cristina (senza cani), Grazia Pitti e Silvia.

Notevole gita soprattutto per aver scoperto una nuova valle e una nuova faccia della bassa Val d'Aosta. Usciti a Verrès svoltiamo a sinistra per percorrere i molti tornanti che si inerpicano lungo la ripida Valle di Chamdepraz, fino al termine della strada e all'ingresso del Parco del Monte Avic, la cui cima da qui appare in tutta la sua sfrontatezza, col cucuzzolo un po' storto, quasi fosse un cappello indossato di fretta.
Il posto alterna ripidi versanti (percorsi

lunedì 8 giugno 2026

Al Lago Vasuero, di nuovo a scarpinare

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Domenica 7 Giugno 2026.

Previsioni così così ma la voglia di salire è tanta e ci proviamo lo stesso. Lago Vasuero (da Mondrone): bel laghetto alpino, non troppo alto (2250 m circa) non troppo distante (2h45) e con dislivello di circa 1000m.

Ambiente bucolico ma verace come solo le Valli di Lanzo sanno offrire. In 5 ore di gita incrociamo solo due coppie di escursionisti.

Incontro ravvicinato con un capriolo solitario che alla mia vista si butta in picchiata giù per il bosco. Tante nuvole in alto (ma mai nebbia) e tanti maggiociondoli in basso.

sabato 6 giugno 2026

Notturna di Vauda, rincomincio da ..in fondo

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Mercoledì 28 Maggio 2026

Dopo 4 settimane di totale  inattività podistica (vedi Mirasar e sua totalizzante preparazione) eccomi alla partenza di una 7 Km del temibile campionato Podistico Canavesano.

Questa volta però attivo la modalità all-round, parto in fondo al gruppo e corro in relax (finirò con una modestissima media di 5'05/Km).

Ciò non ostante sento ancora il piede destro in sofferenza per il vecchio problema. Amen. Mi sa che dovrò farci l'abitudine. Ma da qualche parte bisogna pur rincominciare.

venerdì 5 giugno 2026

Mirasar - Day 6 & 7 - Ritorno alla terraferma

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Sabato 16  Maggio 2026.

La previsione di maestrale oltre 40 nodi non lascia dubbi sulla possibilità di navigare. Il programma di oggi -dopo aver recuperato le auto lasciate una settimana fa nella zona di partenza, oscilla tra  -a libera scelta dei velisti- ozio in porto, letture appassionate, visita  al centro abitato de La Caletta e al vicino paese di Posada. Qualcuno inizia a disarmare la barca preparandola per l'alaggio che avverà comunque domani, data la difficoltà anche solo di spstarsi all'interno del porto a causa delle raffiche di vento.

L'evento clu del giorno è comunque la cena comunitaria nella pizzeria da Bastiano, locale che si rivela all'altezza delle aspettative come qualità e servizio e pure economico.

Domenica 17  Maggio 2026.

Dopo una notte ancora ben agitata, il vento si placa di primo mattino consentendo in facilità tutte le manovre di alaggio delle barche dalla flotta. Dopo un ultimo pranzo sulla spiaggetta laterale al porto ci si saluta e ci si avvia -barche al seguito- verso i rispettivi porti di imbarco. Noi a Olbia, con traghetto in partenza per le 19.00.

giovedì 4 giugno 2026

Mirasar - Day 5 - Attraverso il brutto tempo

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 Venerdì 15 Maggio 2026.

Lasciamo di primo mattino l'ancoraggio a La Cinta diretti verso un destino (meteo) incerto. C'è una brezza incostante che ci consente qualche nodo di velocità che proviene da prua e ci obbliga a bolinare. 

Proprio mentre siamo intenti a doppiare il capo che ci separa da Porto Ottiolu arriva secco un messaggio via VHF "Maya capsize!". Noi siamo abbastanza al largo ma verso terra vediamo la deriva del Bay Raider 17 di Maya che punta al cielo, per fortuna con Tomasz già in posizione per raddrizzare. Le barche della flotta più vicine sono già all'opera per raccogliere gli oggetti caduti in acqua. Il tutto dura pochi minuti. la barca è raddrizzata e svuotata dell'acqua, messa a rimorchio di Genius Loci, la più grande e confortevole della flotta.

mercoledì 3 giugno 2026

Mirasar - Day 4 - Verso una spiaggia deserta

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 Giovedì 14 Maggio 2026.

Dopo attento studio delle mappe meteo, consultato l' oracolo di Lamma di Windy ed del Guru, viene proposto il miglior piano di navigazione possibile per la flotta, essendo che un nuovo fronte di insabilità farà calare di intensità il maestrale (portando però temporali): dunque: partenza nel pomeriggio da San Teodoro e breve spostamento alla spiaggia de La Cinta, notte all'ancora. L'indomani, partenza al mattino con rotta Sud e obiettivo il porto de La Caletta, distante una quindicina di miglia.

Dopo una mattinata rilassata ecco le barche che una ad una abbandonano il porto di San Teodoro per la

martedì 2 giugno 2026

Mirasar - Day 3 - Un balzo verso la civiltà

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Mercoledì 13 Maggio 2026.

Il meteo sembra concederci una possibilità. Nel primo mattino della giornata è previsto il passaggio di un piccolo fronte che porterà nuvole e forse un temporale ma farà calare il maestrale per qualche ora. E' la nostra possibilià di uscire dall'impasse e raggiungere il porto di San Teodoro che dista una manciata di miglia.

Dunque, sveglia all'alba e partenza alle 7.00. Calma irreale, con una brezza da terra che ci fa scivolare lenti verso l'imbocco del porticciolo di San Teodoro mentre nuvoloni sempre più neri , sempre più bassi si accalcano sulla terraferma. All'entrata del porto si ha il momento più delicato, con pioggia e raffiche nervose un po' da tutte le direzioni. Ormeggiamo al molo di prua, nel modo più facile e solo più tardi, passato il

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