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lunedì 9 giugno 2014

Rolling in Val d'Ayas

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[La piazzetta di St. Jacques]
Oggi ho aggiunto un altro pezzo alla mia collezione: la Val d'Ayas in skiroll. Sono 32 Km precisi per 1400 m.  circa di dislivello. La giornata è molto calda. Alle 8.30 parcheggio la macchina a Verres, punto di partenza e mi preparo così: 
  • Skiroll Garalight da pattinato,
  • marsupio con 2 borracce da 0,5 litri con sali, una barretta e un gel,
  • zainetto con dentro scarpe per la discesa e una K-way (non si sa mai).

Impiego ben 3h 16' 12" partendo dalla prima curva a sx a Verres e terminando

lunedì 8 luglio 2013

Skiroll al Forte di Fenestrelle

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Domenica, ore 14. Salita in skiroll della strada che da fondovalle (Loc. Chambons) sale verso Pra Catinat e oltre, fino all’altezza della cima del Forte di Fenestrelle. Tanto sole e afa, su un asfalto di qualità mediocre e  a pendenza costante. Salgo a ritmo blando, già affaticato dalla salita a Superga di ieri (skiroll) e dalla gara serale di Corristella di venerdì sera.





[altimetria del percorso]
Lunghezza: 7,0 Km
Dislivello: 670 m
Pendenza media: 9,6%
N. tornanti: 10.
Tempo: 1h 00’23”
Stile: alternato

Al mattino, invece eravamo tutti e

sabato 26 maggio 2012

La ciclabile lungo l'Adda

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Finalmente il primo vero (forse..) caldo! Con lo stagionale cambio della foto dell'head del blog ho l'occasione di parlare della bellissima pista che ormai da diversi anni è stata realizzata lungo il fiume Adda e che va dalla località Trivio fino praticamente a Morbegno, estendendosi per 12Km. Asfalto perfetto, assenza di automobili, contesto naturale notevole, la rendono perfetta per corridori, ciclisti, roller, skiroller. Con la speranza che la allunghino sempre di più... E' esattamente il percorso che sogno per recarmi al lavoro tutti i giorni.
Ma è così difficile realizzare altre opere simili in Italia?

domenica 27 novembre 2011

Skiroll a Torino: C.so Chieri e Panoramica

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Si sa che una delle difficoltà dello skiroll è trovare dei percorsi adatti alla sua pratica. Questo è uno decisamente buono, già testato con successo più e più volte. Lunghezza totale 13,4 Km per un dislivello di 440 m.

Descrizione dell'itinerario

  1. Partenza: all'inizio di Corso Chieri, incrocio Corso Casale,
  2. Si sale tutto C.so Chieri fino a Reaglie, dopo il quale la strada cambia nome (ma non la pendenza) in Via Torino,
  3. la strada finalmente spiana raggiungendo Pino Torinese. Alla prima rotonda si volta a sinistra per la Panoramica
  4. Si percorre tutta la Panoramica (ufficialmente Via dei Colli) con tratti saliscendi, ma in prevalenza leggera salita.
  5. Al termine della Panoramica si imbocca (breve discesa ripida) la Strada per la Basilica che con breve ed intenso strappo conduce appunto a Superga.

Note importanti:
Tutto C.so Chieri è trafficato dalle auto: massima prudenza dunque. E' CATEGORICO ALLENARSI AL MATTINO PRESTO, quando la strada è quasi deserta. La Panoramica è invece molto tranquilla in quanto è chiusa alle moto (eccetto che per i residenti) e spesso controllata dalle forze dell'ordine.
Indossare SEMPRE casco, guanti e gilet catarinfrangente.
Sebbene le strade siano sempre larghe, al sopraggiungere di un'auto è necessario SEMPRE portarsi il più possibile a destra e procedere in scivolata spinta, anche se si è in salita.

Fondo e discese:
Il fondo stradale più disastrato si ha nel primo 1,5 Km, che è anche il tratto più brutto di tutto il percorso. Oltre, l'asfalto è sempre molto buono, con la nota che in autunno non è raro trovarlo umido. In questo caso sarebbe meglio salire in tecnica classica.
Le discese sono poche e ben gestibili con un po' di pratica, TRANNE IN CASO di FONDO BAGNATO per l'umidità. Unica eccezione è la ripida discesa di 50m alla fine della Panoramica dove è necessario scendere a piedi, cosa comunque da farsi ogniqualvolta non ci si senta sicuri.

Ambiente:
La prima metà di C.so Chieri è orrenda: asfalto pessimo e spesso umido, maggior traffico di auto. Dalla metà migliora decisamente e diventa godibile. La Panoramica è semplicemente spettacolare: 8 Km di  balconata su Torino, completamente immersi nel bosco. Non a caso è Parco Naturale. L'arrivo alla Basilica, dopo l'ultimo Km (quasi) di salita da percorrere in apnea, ripaga dello sforzo.

Discesa:
con il mezzo pubblico o l'autostop o meglio di corsa per la strada carrozzabile che scende a Sassi. Ci vogliono circa 20 min. ma bisogna portarsi un paio di scarpe da running e uno zainetto molto compatto ove riporre i roll e le scarpe da fondo.

mercoledì 9 marzo 2011

Follia a rotelle

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Da un po' c'ho un tarlo.. tutte le valli valdostane in skiroll! Una chicca. Una collezione. Un compito per la bella stagione.. una base su cui costruire la prossima stagione sugli sci..
Sono 10 vallate saranno almeno 300 Km, sfidando il traffico e le forze dell'ordine...
Bisogna ammettere che l'idea -per ora in fase d'embrione- è fenomenale . OGNI TANTO MI FACCIO PAURA DA SOLO...

giovedì 29 ottobre 2009

Skiroll, spiegazioni per l'uso

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Tra i tanti (e brutti) video disponibili in rete sullo skiroll, salvo questo che, anche se in francese, dà un'idea di che cosa sia veramente.
In estrema sintesi una attività fisicamente molto completa, appagante e divertente (nonchè moderatamente adrenalinica) per chi la pratica. L'unico grosso neo sta nell'impossibilità di gestire le discese, non ostante tutti gli artifici tecnici sperimentati dai costruttori. Quindi i percorsi adatti risultano molto pochi. Questo di fatto ne limita la diffusione e l'utilizzo come mezzo di locomozione al pari della bicicletta, cosa che invece si meriterebbe.


domenica 11 ottobre 2009

Un tranquillo weekend aerobico: uniamo le energie

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Sabato 10. Mattino: corre Silvia in allenamento per la collina di Torino: 1h, come sempre rigorosamente in salita.
Pomeriggio. Riesumo la vecchia panca piana con i 2 manubri e improvviso un po' di esercizi generali di irrobustimento, sotto gli occhi divertiti dei bambini. Tot. 45'. Bene, la coscienza è a posto.

Domenica 11. Mattino: terzo allenamento serio con gli skiroll di questa stagione: Salgo per Corso Chieri in 31' fino all'inizio della Strada Panoramica. Quindi proseguo per la Panoramica fino ad arrivare, con altri 48' alla basilica di Superga. Da qui, riposti skiroll e scarpe nello zainetto e indossate le scarpe da corsa, mi fiondo giù a Sassi, che raggiungo in 22'. Totale 1h58' di goduria per strade semideserte sotto ad un sole tiepido. Tutto in passo alternato e con le nuove ruote lente da allenamento.

Pomeriggio. In bicicletta, ci rechiamo tutti (Carola finalmente pedala! Emanuele invece ancora al rimorchio) -e in compagnia di amici - al parco del Valentino e Torino Esposizioni a visitare la rassegna "Uniamo le energie", su temi ambientali, energetici, ecc. Tante belle cose viste e sentite ma, per conto mio, come siamo ancora lontani!

domenica 26 ottobre 2008

Skiroll: gara di Lesa...con coppa!

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Enrico

Lesa. Tranquillo paesino sulla sponda del Lago Maggiore, Giornata autunnale, ma con temperatura ancora estiva. Alle 9 ci troviamo nello spiazzo subito dietro alla spiaggia a provare il percorso. Quest’anno non siamo in molti, a causa di un’altra gara di skiroll a Lecco. Questo spiegherà poi la classifica…

Il percorso prevede 2 Km velocissimi e tortuosi attraverso le case del paese, poi l’imbocco della strada che con alcuni tornanti sale fino alla fraz. Di Calogna. Totale 8,5 Km per 350m di dislivello.

Questa la mia cronaca:
Ore 10: Tre, due, uno, partiti! Tratto in piano velocissimo…si assestano le posizioni …davanti a me ne conto 6. Decido presto di passare il concorrente che mi precede, ma l’operazione non mi riesce: provo a dx..non trovo lo spazio…poi a sx, niente...nel frattempo la stradina (che è chiusa ai lati da due muri) sbocca sulla statale (lungo il lago) per un tratto in discesa: sono affiancato al concorrente: il percorso si infila nuovamente tra le case con due curve a S nei pressi di una chiesa: il momento è delicatissimo: voliamo affiancati …io continuo a ripetergli “occhio a sinistra, occhio a sinistra, …”. Nella curva sfioro il marciapiede, poi -con la coda dell’occhio- vedo sopraggiungere Enrico C. all’estrema destra… doppia curva, in tre ..affiancati! Non c’è spazio..vado in collisione col concorrente alla mia destra, sento Enrico che dice qualcosa…alla fine, siamo miracolati e nessuno si fa male (qualche santo ha interceduto)…dei tre, riesco a passare per primo, dunque in sesta posizione.

Ancora tra le case, raggiungo un altro concorrente nei pressi di un riporto di porfido, poi lo supero infilandomi così sotto al cavalcavia della ferrovia. Questo punto rappresenta la fine del tratto in piano e inizio della salita. Quinta posizione.

Trovo un buon ritmo col passo doppio. Il cardio è alto ma nei limiti (174 , 176.). Molto lentamente mi porto sotto al concorrente che mi precede sempre spingendo in doppio. Dopo un tornante, sfruttando un punto di asfalto molto buono, lo supero. Sono quarto.

Lui però, giustamente, mi si incolla dietro. Andiamo così avanti per un po’, fino a quando mi accorgo che dietro di me non ne ho uno, ma due! Già, il concorrente che ho superato prima del cavalcavia stava allora solo scaldando il motore….li sento che si incitano (sono dello stesso club) “..non mollare!”. A questo punto mi passano tutti e due…forse sto diminuendo leggermente il ritmo…e mi staccano decisamente
Negli ultimi 2 Km mi spremo come un limone, ma la mia posizione rimane invariata. Sesto assoluto.
Totale 28’30”. Un minuto e mezzo meno dell’anno scorso.

NOTA:
Ebbene sì, 3° di categoria. Piazzamento inatteso e importante perchè ..mi ridà un po’ di credibilità in famiglia, agli occhi di Carola ed Emanuele. Non più la solita imbarazzante domanda di rito al mio ritorno: “Papà: hai vinto?” ..pausa “Beh...NO, ma…” e intanto vederli che alzano gli occhi al cielo con espressione delusa.
Carola oggi corre dal fratello annunciando la buona novella “..papà è arrivato terzo!”.

domenica 19 ottobre 2008

Triathlon Valle Angrogna

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Enrico.

Bella giornata di sole, bella gara, tra l'altro organizzata dalla mia società (Sport Club Angrogna). Faccio solo la prima frazione di Skiroll (6,8Km). Sono anche previste una frazione in Mountain Bike (11Km) e una di corsa (6 Km), sia per squadre da 3 atleti, sia per triatleti.

Dunque skiroll, ovviamente in salita: partenza da Luserna S. Giovanni (Val Pellice) e arrivo in piazza ad Angrogna. Condizioni delicate: l'asfalto bagnato (ieri ha piovuto) e scivoloso per gran parte del percorso impedisce di sfruttare appieno la spinta di gambe e costringe ad utilizzare molto la spinta di braccia.
La gara è veramente breve: pattino cercando di rendere al meglio e l'arrivo mi coglie di sorpresa dopo 22'35". Sono 17° su 32.

Pulsazioni medie: 165: sono molto basse. Mi le sarei attese intorno a 175. Forse è dovuto al fatto che non ho fatto riscaldamento. Mi coglie un dubbio: avrei potuto spingere molto di più? Forse no. Misteri cardiologici...

domenica 12 ottobre 2008

Skiroll a Dronero

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Campionato Italiano Granfondo in tecnica libera.

Grande cavalcata lungo il fondo della Val Maira, con partenza dal bel paesino di Dronero e conclusione ad Acceglio (1200 m.), 35 Km più avanti e 578 m. più in alto.
La gara, organizzata dall’ Associazone Pattinatori Savonesi, cappeggiati dall’ormai quasi mitico Flavio Becchis, è stata perfetta: una giornata di sole, fresca ma non fredda, una valle magnifica, invasa dai colori dell’autunno, una strada perfettamente chiusa al traffico veicolare, e con asfalto nel complesso buono, un pool di atleti di elite (il livello medio era veramente alto) e una buona partecipazione tra le categorie giovanili. Unico rammarico non aver teminato la gara al cospetto della imponente Rocca Provenzale. Peccato, sarebbero stati 42 Km esatti, ma la strada non era agibile e poi- a pensarci bene- 35Km son già abbastanza! Ha vinto in solitaria l’intramontabile Alfio Di Gregorio, che ormai è leggenda in questo sport. Dietro a lui per tutti è stata dura battaglia…
Bell'articolo con foto e classifica qui.

La mia gara.
A Dronero noi vecchi siamo in 46. Il mio numero di pettorale (42) non mi consente una buona posizione di partenza, ma l’ampia strada dove si effettua il lancio permette bene di assestare le posizioni: al via guadagno subito terreno sui miei vicini, mentre i primi là davanti scattano come molle. Il viaggio è iniziato… Presto ci troviamo in un bel trenino di 7 o 8, il terreno è scorrevole. Si procede col “lungo”. I Km passano (ogni Km è segnato in terra con vernice), il treno lo tiriamo a turno io e uno di Montebelluna…la situazione è esaltante perché pian piano guadagnamo metri su un concorrente solitario che ci precede di circa 200m. Non mi risparmio di gambe, né di braccia. Mi sembra anche si sciare bene. Il cardio è un po’ altino…
Dopo circa 5Km mi giro e noto che il nostro trenino si è ridotto a 4….e così avanti per altri fantastici 5 Km.

Al decimo Km la pendenza aumenta leggermente e io capisco subito di essere fregato: il ritmo cambia, oltre al “lungo” si fa un po’ di “doppio”. Non so perché ma non tengo più e devo calare leggermente, ma quanto basta per staccarmi dai tre, che non riprenderò più.

Per me inizia un lungo tratto da solo. Non che vada male, continuo con ritmi alti, ma il fatto di non avere riferimenti di altri atleti non mi aiuta sicuramente. Mi impongo di sciare bene. Ogni passo deve essere perfetto. Al Km 23, la crisi…manca la benzina..solo ora mi ricordo che avevo conservato un po’ di enervitene per questa gara, ma chissà perché non l’ho preso con me. Si, ho bevuto ai 2 rifornimernti qualche sorso di gatorade, ma quel che manca è la benzina. Vado avanti per 3 o 4 Km in crisi, mi giro preoccupato di vedere spuntare qualcuno in rimonta… E così è. Fumineo sopraggiunge un atleta del mio stesso club che mi supera…mi attacco a lui e tengo forse per un Km, poi devo lasciarlo. Al traguardo mi darà 2’ e mezzo.

Di nuovo sono solo ma da lì a breve la crisi passa così come era arrivata: sento nuove forze arrivare. Gli ultimi 8 Km li macino a buon ritmo (almeno mi sembra), supero Silvia che è partita in pattini con le altre donne e fa (ovviamente fuori gara) il percorso di 25 Km, e mi porto finalmente all’arrivo. 1ora 46 min 7 sec. (20Km/h di media).

Poi con i bimbi e i nostri amici, su di un bel prato sopra Acceglio, seguirà un piacevole pic nic ove mangerò DI TUTTO….

domenica 14 settembre 2008

Weekend cultural-sportivo

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Silvia, Enrico, Carola, Emanuele.

Sabato 13.

- Enrico: allenamento con skiroll sulla "panoramica" di Torino: salita in pattinato, curando lo stile dei vari passi; discesa il bici. Il tutto 2 volte (usate 2 biciclette!).

- Corsa in salita sulla collina di Superga: tempo record (? dubbio lecito: non si segna mai i tempi..) per Silvia, che sale e scende apparentemente senza sforzo…

- Pattinaggio: Emanuele ai roller (e bicchieri) ai giardinetti sotto casa…e guai a toglierglieli!
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Domenica 14.
In bici col carrellino fino in Piazza Castello, poi visita al “Museo delle Antichità” e alla annessa mostra “Il Celeste Impero”, suggestive statue dell’armata dei guerrieri cinesi di terracotta risalenti al 200 a.c. Troppa gente però.
[Foto dall'alto: La locandina della mostra; "Ritratto di fanciulla" di Leonardo; Ema: colpo di sonno in P.zza Castello]

sabato 6 settembre 2008

Coppa del Mondo e Campionato Europeo

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Enrico

5-6-7 Settembre: 4 gare tra Cesana, Sestriere e Torino. Per i Master è "solo" Campionato europeo, per gli altri...World Cup. Scusate se è poco...

Per una serie di impegni lavorativi, venerdì non posso liberarmi e salto la gara "prologo" di Cesana (6 Km tecnica libera). Questo comporta l'esclusione anche alla gara di sabato mattina, quella cui tenevo veramente: la Cesana-Sestriere: 13 Km in passo classico, che già feci l'anno scorso: una gara bellissima, che mi è rimasta nel cuore.

Mi rimane la gara di consolazione sabato pomeriggio in Torino centro (Via Roma): 200 m sprint.

Per me che mi alleno in vista delle gare di gran fondo di 40 e più Km (e per di più sugli sci), questa è una gara improbabile...è come se un maratoneta decidesse di partecipare ad una gara di 100m. Ma tant'è l'occasione è ghiotta..
Così alle 15 mi reco in bicicletta verso il centro, skiroll e bastoni al seguito e nel rimorchio.. Carola ed Emanuele.

In Piazza S. Carlo è già aria di grande evento: banda musicale, majorettes, un squadra di hokey, sfilano attirando l'attenzione del pubblico, poi arrivano gli atleti, Italia, Svezia, Norvegia, Olanda, Germania, Russia, Francia, Rep. Ceca, .....iniziano i prerparativi.
Intanto osservo il percorso: da P.za Castello a P.zza S. Carlo: 200 m. di asfalto lisci e aderenti come mai si era visto...

Problema 1: devo trovare qualcuno che guardi Carola ed Emanuele: mi guardo attorno tra la folla: dopo qualche tentativo infruttuoso, la sorte mi sorride: conosco Angioletta, e il nome dice tutto, che a bordo pista osserva la gara con i suoi 4 figli (skirollisti). Questo mi permette di fare la gara e di passare al problema 2.

Problema 2: devo trovare il modo di non ammazzarmi su questo rettilineo...inizio a provare con gli altri. La scorrevolezza inusuale dell'asfalto gioca già qualche brutto scherzo: qualcuno è già caduto. Lycra in pezzi. Piano piano mi abituo al nuovo asetto.

Problema 3: dopo i 200m. di accelerazione, si taglia la fotocellula: da qui rimangono circa 40m. utili a frenare, poi il micidiale porfido e le transenne con i masterassi...poi solo l'ambulanza con la porta già aperta!

Alle 17 iniziano le prove individuali di selezione. Il tabellone scandisce il conto alla rovescia: 5, 4, 3, 2, 1 ..scatto in avanti, quache spinta in "doppio" per poi passare al "lungo", cercando di mantenere le spinte più rapide possibili. Taglio il traguardo a velocità folle, divarico gli skiroll e allargo le braccia per farmi prendere al volo dai 2 addetti alla frenata...sopravvissuto.

Come c'era da aspettarsi il mio tempo non basta a qualificarsi per le finali ( che si svolgeranno a coppie con scontro diretto).

Bel resoconto della gara con foto e classifiche su :http://www.skiroll.it/2008/WorldCup2008/torino/06092008B/06092008B.htm

domenica 31 agosto 2008

Campionato Italiano Double Pursuit

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Enrico, Silvia, Irma, Emanuele, Carola, Donatella, Paolo e Cristina.

Siamo in Val d'Aosta e ovviamente con gli skiroll. Partenza da Chambave e arrivo in località Ollien (Verrayes), cielo velato. Ci sono tutte le categorie ma noi vecchi siamo "solo" in 53. Partenza in classico, poi dopo 5 km, cambio attrezzi e dunque altri 4 Km in pattinato.






Partenza in linea: mi trovo presto assieme a Spirito: lui ha più tecnica, io forse più braccia...la cosa ci permette di avanzare praticamente assieme lungo ai ripidi tornanti fino alla zona cambio. Fin qui ho sentito il ritmo...La frazione in pattinato è invece più difficile: continuo a passare dal passo doppio a quello di salita e al lungo senza trovare una soluzione ottimale.






Comunque reggo fino al traguardo e riesco a non arrivare stravolto: sono 40° in 45'34". puls. medie a 174 e massima a 180. Forse avrei potuto spingere un pelo di più, ma resta di fatto che il livello medio era altissimo...

Silvia ha fatto tutto il percorso in roller approfittando della strada chiusa al traffico.








Nel pomeriggio, colossale mangiata con in area pic-nic con serie di tentativi alla slack-line, montata tra due abeti.

[nelle foto, dall'alto : io medesimo, Massimo, Enrico, Giuliana e Antonella, dello Sporting Club Angrogna]

Foto del mitico Flavio: grazie!

domenica 13 luglio 2008

4a e 5a prova Coppa Italia Skiroll

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Enrico.

Una accurata organizzazione di baby-sitting, una fortunata combinazione meteorologica, una moglie comprensiva (ma c'è il trucco??) rendono possibile la mia partecipazione a queste belle gare nelle piemontesi Valli di Lanzo.

Sabato 12

Lanzo, ore 15: partenza del prologo ad inseguimento sul tragitto Lanzo-Monastero (7,8 Km, disl. 310 m.). Tecnica Libera. Si parte a cronometro con distacchi di 30". Io, con il pettorale n.1, parto per primo. La tecnica è un po' arruginita poichè non pattino da parecchio tempo...mi consolo dicendomi che riprenderò gli "automatismi" lungo il percorso...Salgo cercando di essere il più costante possibile, ma la sensazione è quella di essere un po' bloccato, di fiato e di gambe (forse l'effetto "Breithorn" di ieri?).

Impiego 28'32" che vale il 16° posto assoluto su 30 arrivati. Breve ristoro poi giù a valle per il secondo appuntamento della giornata.

Chialamberto, ore 18,00: Gara sprint sulla distanza di 250 m. Praticamente è una gara di accelerazione. Io non ho mai fatto nulla di simile, ma tant'è provo, improvvisando la tecnica. Il tempo ci mette del suo: inizia a diluviare (un muro d'acqua) e fa anche freddo: diventa una corsa epica. Nelle due manches, impiego 40" e 41". Sarò 16° su 22 classificati.

Domenica 13.

Ala di Stura, ore 9,30. Gara ad inseguimento in TL, con i distacchi del giorno prima, sul tragitto Ala di Stura - Balme (10 Km, disl. 675 m). Tempo variabile con sole alternato ad un po' di pioggia.
Il tragitto comprende anche una ripidissima discesa...beato chi sopravviverà.

Via! ...Parto composto e presto trovo un buon ritmo utilizzando molto la doppia spinta, tanto che piano piano riesco a recuperare e superare il concorrente che mi precede. In vista della discesa, molto ben segnalata dall'organizzazione, adotto tutti gli accorgimenti per evitare il peggio: lascio che le ruote girino al massimo, sto bene basso con la schiena, ma rimanendo ben reattivo nel caso in cui.... Risultato: supero il folle discesone indenne, ma in totale apnea: la seguente salita (tosta) mi distrugge facendomi perdere completamente il buon ritmo che avevo. Il concorrente che avevo superato mi riprende e mi stacca...

Comunque, a circa 2 Km dalla fine, ritrovo il ritmo e taglio il traguardo con un buon passo, non ostante la pendenza. Tempo 39'30". Arriverò in classifica generale 15° su 28 arrivati.

A breve qualche foto.

domenica 6 luglio 2008

Un week-end aerobico

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Venerdì 4.
Gita al Rif. Bonatti (2115 m.)
Silvia, Carola, Emanuele. Con: Luca, Ilaria e Susanna.
- Gita con parenza dalla Val Ferret, dislivello 400m. Tempo bello.

Sabato 5.
Corsa a La Joux
Silvia
- Prima corsa (collinare) di Silvia dopo l’infortunio al ginocchio di quest’inverno. Sembra funzionare…

Skiroll Prè S. Didier-La Thuile
Enrico
- Totale 9,5 Km. Quasi tutto in passo-spinta. 49’54” Pmedie 163.

Nuoto piscina di Prè S.Didier
Enrico, Carola, Emanuele. Con: Luca
- 1h45’ in ammollo tra vasche, tuffi, toboga, ecc..

Domenica 6.
Gita al Rif. Deffeyes (2495 m.)
Silvia
- Ulteriore collaudo per il ginocchio di Silvia. Partenza ore 6. Due ore per salire e altrettante per scendere (circa 900m.) cautamente… sotto al temporale.

Corsa al Colle S. Carlo (1950 m.) Enrico- Corsa bagnata: tot. 1h36’ di cui 53’17” in salita (Pmedie 142) per i tornanti e il resto in discesa vertiginosa su asfalto frolla-gambe.




domenica 22 giugno 2008

Campionato Italiano Salita TC

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Enrico.

Con: Enrico, Giuliana e Alberto.

Gara di skiroll in tecnica classica, valevole per il titolo italiano, in località Semonzo del Grappa.

Il percorso, con partenza dal paese e arrivo al colle (zona di lancio dei deltaplanisti locali), si sviluppa per 9,2 Km lungo una bella strada a tornanti (17 per la precisione) con pendenza mai estrema ma molto costante (8% circa).

Si danno battaglia 200 atleti di tutte le età, divisi tra le varie categorie previste.



I primi giorni di alta pressione garantiscono un tempo bello ma cadissimo: fino a 30 gradi!

La strada, non ostante gli alberi compatti che la proteggono di lato, risulta esposta al pieno sole: questo sarà l'inconveniente che ogniuno dovrà gestire al meglio, dando fondo alle proprie riserve fisiche ma soprattutto mentali.




Alle 10.05 iniziano le partenze a cronometro, e la tensione dell'attesa si dissolve nell'azione: salgo a ritmo costante con passo alternato e

a tratti con passo spinta: subito il caldo si fa sentire con una sensazione opprimente di afa. Impiego 53'10" ad arrivare al traguardo andando sul filo della soglia aerobica: 174 pulsazioni medie. Alfio Di Gregorio (Forestale) in 34'07", seguito da Sergio Bonaldi e Simone Paredi (entrambi dell'Esercito): questo il podio, che dà l'idea del livello della gara...

Nel nostro gruppo, la Giuliana viene premiata con una prestigiosa terza posizione di categoria.

Io sono 68mo su 99 uomini. Meglio dell'anno scorso, ma la strada è ancora lunga, spero.

Alla premiazione conosco la mitica Eugenia Bitchougova, atleta russa di livello "spaziale" (11 volte sul podio alla Marcialonga, 8 volte prima alla Val Casies, 6 volte alla Dobbiaco-Cortina, medaglie ai mondiali e Olimpiadi, tanto per dare l'idea).

Con lei discuto dell'uso del cardiofrequenzimetro, e rimango esterefatto della sua teoria che non concede eccezioni:

"non serve a niente, anzi fa andare più piano! Tu devi "SENTIRE". Devi sentire quando puoi andare più forte e quando invece vai troppo. Io non guardo più neanche il cronometro...so già quanto ci ho messo e sbaglio sempre di poco!".

E voi, cari amici podisti/skirollisti tanto amanti (come me) del vostro Garmin o Polar cosa ne pensate?


Foto dall'alto:

- Enrico e Alberto preparano gli attrezzi per la gara.
- Giuliana e Simone durante la premiazione
- Il podio femminile con Eugenia (1a) e Giuliana (3a).

Classifica completa: http://www.skiroll.it/2008/bassano/ClassificaBassano2008.pdf

sabato 31 maggio 2008

Prè St.Didier - La Thuile

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Enrico

Questa strada è troppo bella per salirla in macchina!

Allenamento skiroll. Tempo coperto.
Partito dallo spiazzo piscine di Prè St. Didier con i nuovi skiroll modello "Fabio May", salgo in passo alternato fino a La Thuile (circa 10 Km, dislivello 500 m.).

Parto tranquillo, poi un po' più intenso. Sul finale Carola, Emanuele e Luca incitano dalla macchina (!). Molto bello. Asfalto super, traffico quasi inesistente.

Mi viene un pensiero strano: e se collezionassi tutte le vallate valdostane con questo stile? ...Oh Gianni, se ci sei batti un colpo...


- P.S. Didier - inizio prima galleria (8 tornanti): 19'46" Pmedie 160, Pmax 170
- inizio prima galleria - ponte (tratto con 4 gallerie): 17'38" Pmedie 168, Pmax 176,
- ponte - ingresso La Thuile (qualche tornante + 1 galleria): 17'03" Pmedie 170, Pmax 176,
-------------------------------
Totale: 0.54'28"

domenica 18 maggio 2008

Rollissima del Tivano

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Enrico.

Gara skiroll con partenza da Nesso (Co) e arrivo al Pian del Tivano (tra i due rami del Lago di Como): 10 Km di salita per 700m (ma su internet si leggeva 400!) di dislivello...tutti sotto alla pioggia battente.

Dopo un avvio pimpante (incoscienza) vengo ripreso e inesorabilmente distaccato dalle due Laure... poi tengo duro fino all'arrivo.
Tempo impiegato 59'10", arrivato 20mo su 40 uomini.
Gara a due velocità: la prima mezzora con pulsazioni medie a 173, poi prudentemente- calo il ritmo a 168.
Sempre bello il confronto con i propri simili, anche se alcuni inarrivabili (Paredi, il primo in 36'18"!).
Nella foto, in buona compagnia, con Eugenio Bianchi (3°), Simone Paredi (1°) e Bonaldi (2°).

Articolo: http://www.skiroll.it/2008/tivano/tivanoGara.htm
Classifica: http://www.sciclubsormano.it/2760/class_rollissima_08.pdf
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