domenica 30 dicembre 2018

Finale natalizio

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26 Dicembre. Consueta uscita a Finale Ligure con vecchi amici. Questa volta siamo con Nicola, Alessandro&Federica e la loro talentusa figlia Francesca. Settore il Priore.
Tempo umido e cielo coperto per tutto il giorno, ma ne esce comunque una piacevole giornata.

domenica 23 dicembre 2018

Champorcher nel vento

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Sabato 22 Dicembre. Silvia con Alberto si trovano a sfidare il vento nella Valle di Champorcher. Poca la neve e pure dura. Partiti dal piazzale della funivia, le condizioni sono buone solo per risalire (faticosamente) il vallone fino alla Cimetta Rossa (2466 m.) e scendere lungo la pista, peraltro chiusa.

martedì 18 dicembre 2018

Corsa con bastoni

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Domenica 16 Dicembre: troppo complicato andare in montagna. Rimedio una bella corsa con bastoni sulla collina di Torino. Salita per il sentiero n. 26 fino alla basilica di Superga e discesa per il sentiero n. 28.
10,5 Km (con tanto fango) e 470m di dislivello per 1h27'.

Due considerazioni sul personale uso dei bastoni. Non conosco il cosidetto Nordic-walking ma uso i bastoni in coordinazione con le gambe così come si usa nel passo pattinato dello sci di fondo, sul terreno in salita. Trovo la cosa

lunedì 17 dicembre 2018

Campinato regionale salto ostacoli

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14-15 Dicembre, presso il centro ippico Il Torrione di Tortona. Carola 8° nella categoria 90, dopo due prove disputate con il fedele e grandissomo Kola. 
Eh si, tutta suo padre!

A breve la classifica.

martedì 27 novembre 2018

Prima neve novembrina, la Costiera dell'Uja (2.726 m)

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 Silvia scia sabato, io scio domenica. Questo sdoppiamento si rende necessario per gestire tutte le attività prevista nel weekend: feste dei ragazzi, compiti, accompagnamenti, ecc..


Sabato 24: Silvia a Gressoney per l'apertura degli impianti, assieme ad Alberto, Gabriele, Laura e Nicolò. Lo sconto "blackFriday" fa to stesso effetto del miele sulle le api. I cinque sciano tra Gressoney e in versante di Alagna, dall'apertura fino all'ultima corsa degli impianti, su e giù da Punta Indren, Salati...etc e quasi sempre fuoripista.

Domenica 25: E' il mio turno: ci tengo a fare una bella risalita con le pelli e combino una gita alla Costiera dell'Uja, con partenza da Ceresole Reale (Chiapili di Sopra), 1000 m di dislivello gestiti in

venerdì 9 novembre 2018

Una sistemazione per l'inverno

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Ho appena avuto fortuna ad avere avuto Mira ricoverta sul lago di Viverone e non in qualche club velico in Liguria, alla mercè del recente violentissimo maltempo. Tuttavia sono andato a controllare. Ho aggiunto una vecchia corda da arrampicata in maniera avvolgere tutto lo scafo e vincolarlo completamente al terreno: così dovrebbe essere al sicuro anche da un possibile vento di Fhoen che altrimenti potrebbe farla letteralmente volare via (già successo in passato ad altre barche).

Resta solo il pensiero per l'albero gigante poco lontano: se dovesse

domenica 4 novembre 2018

Da Genova a Varazze in dinghy, il video

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Finalmente completato il video della quinta giornata di navigazione del mio giro della Liguria in dinghy, completato nella primavera dell'anno scorso.

martedì 30 ottobre 2018

Corsa in collina, varianti Cartman e Mongreno

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Domenica 28/10. Con Silvia, Alberto e Simone. Approfittando delle ultime ore prima della grande pioggia prevista. Strada Cartman, con variante sentiero-raccordo per collegarsi a Strada Mongreno nei pressi del Parco di Villa Ottolenghi. Poi svalico alla Chiesa di San Grato in Mongreno e discesa per la Srada del Cresto, Reaglie e Madonna del Pilone con finale Lungo Po. Finalmente l'Autunno. 9Km per

domenica 28 ottobre 2018

Gioie e dolori del bike commuting

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La scorsa settimana è stata eccezionale per diversi aspetti: meteo asciutto, temperature miti per la stagione, ora legale ancora in vigore (ultima settimana!) e luna piena. Per cui è stato un buon banco di prova per il bike commuting, ovvero l'utilizzo della bicicletta per il mio quotidiano tragitto casa-lavoro.

Nel mio caso si tratta di 31,2 Km composti da un mix di:

lunedì 22 ottobre 2018

Corsa sul 26+600

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Domenica 21 Ottobre. Corsa solitaria pomeridiana sulla collina di Torino. Parto da Sassi, salgo per il sentiero n. 26 e dopo breve traversata sulla Panoramica scendo per il 600. Per la prima volta provo a registrare qualche passaggio con la GoPro tenuta nel palmo della mano, nella speranza di stabilizzare un minimo le riprese. Vederemo il risultato.
Al mio crono 1h 31'. Collina in veste poco autunnale con ancora molto, troppo verde in giro.

domenica 21 ottobre 2018

Un'altra giornata alla Gruviera

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Sabato 20 Ottobre. Lasciamo Torino immersa nella foschia autunnale, ma troviamo ancora l'estate nella bassa Val d'Aosta. Neppure gli alberi e i prati ne vogliono sapere di colorarsi dell'autunno.
Abbiamo un conto in sospeso qui alla Falesia della Gruviera: io con la Via degli Allievi, Silvia con La Fessura. Vederemo se oggi andrà meglio dell'ultima volta.
Ci raggiungono presto gli amici Carlo&Elena, con Stefano e Gabriele. Si arrampica tutti, grandi e piccoli.
Topo Pazzo (prima lunghezza) è un tiro fantastico, su roccia incredibilmente forata con buchi di

martedì 16 ottobre 2018

Arrampicata e apnea in Liguria

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Weekend dal tempo incredibilmente bello: aria tersa di tramontana, sole caldo quanto basta e mare azzurro che è impossibile resistergli. 

Sabato 14 Ottobre. Silvia con Lorenzo e Alessandro arrampicano a Finale Ligure, Bric del Frate nella nuova Falesia dell'Aquila. Cinque tiri, lunghi e ben chiodati, tra il 5b e 6a+ per Silvia, che rientra poi a casa ben soddisfatta dell'operato.


Domenica 15: Enrico e Nicola su e giù in apnea nei pressi dello scoglio di Quarto dei Mille,

domenica 7 ottobre 2018

Falesia della Gruviera, il piacere di arrampicare

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Sabato 6 Ottobre. Giornata autunnale. I ragazzi non ne vogliono sapere di venire e noi "vecchi"  combiniamo comunque, questa volta assieme ad Alberto.
Destinazione La Gruviera dove non ci rechiamo tutti da un bel po'di tempo. Sorpresa: la palestra è stata riattrezzata perfettamente.
A tratti accenna piovere, ma senza mai creare impedimento.
Degno di nota per me il 6b "gli allievi", fatta a vista fino fuori dallo strapiombo, per poi naufragare sulla delicata placca finale: decisamente mi manca un po' di resistenza.
Silvia in scioltezza fin sul 5c/6a, pur con qualche resting. Alberto sempre al top.

martedì 2 ottobre 2018

Falesia Tchaparat, magnesite e relax

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Domenica 30/9. Santifichiamo il weekend con una uscita nella nuova -per noi- falesia Tchaparàt nella bella Valgrande di Lanzo. Al contrario di quello che il nome possa far pensare, il posto è piacevole e ameno, la roccia buona e i tiri ben chiodati. Una paretina di roccia granitoide il cui grado più ricorrente è il 5, immersa in un bel bosco di castagni.
Mentre Emanuele è principalmente intento nella lettura degli amati fumetti, io e Silvia ci alterniamo con soddisfazione sulla roccia. Degna di nota la mia salita a vista di Trapani Solitari, 6b di placca, peraltro molto breve, ma forse solo per merito delle nuove scarpette (probabilmente

domenica 30 settembre 2018

MIRAVAR Giorno 4, in rotta verso la terraferma

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Domenica 16/9. Ultimo giorno del raduno MIRAVAR. Oggi le previsioni sono per vento da Est-NordEst cioè perfettamente di prua con la rotta prevista verso Le Lavandou. Per toglierci dall'inghippo decidiamo, grazie anche alle conoscenze di Erik, che naviga abitualmente in queste acque, di rientrare invece a Port Miramar dove un canale fluviale conduce ad uno scivolo buono per alare i nostri dinghy. Questo ci consentirà di fare una rotta non solo più breve - in linea retta 8 miglia anzichè 13- ma con andatura di bolina larga anziché dover zigzaggare con vento e onda contraria per doppiare Cap

sabato 29 settembre 2018

MIRAVAR Giorno 3, la bella vita

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Sabato 15/9. Giornata facile, non avendo in programma alcuna traversata. Oggi ci godremo l'isola e le sue spiagge con vero spirito da velabondi. Siamo ora nove barche che giocano assieme e in relax, in un vento moderato che  -ormai da tre giorni- spira sempre da Ovest. Lorenzo, sempre regista di tutto l'evento, annuncia via radio la meta: una caletta a sinistra della famosa Plage d'Argent. Posto incantevole: cala praticamente deserta e dalla forma quasi circolare che contiene giusto le nostre barche. In cerchio sulla spiaggia di alghe condividiamo il pranzo, con un fantastico interloquire in un particolare idioma che varia di continuo tra il francese, l'italiano, l'inglese, il dialetto veneziano e lo spagnolo. Ormai ci abbiamo fatto l'abitudine..
Arriva poi il momento in cui Shilla e Joy Spring ci salutano ed iniziano il rientro verso il continente,

venerdì 28 settembre 2018

MIRAVAR Giorno 2, da un'isola all'altra

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Venerdì 14/9. Notte tranquilla, non ostante due ubriachi rissosi, cascati dal pontile nel tentativo di salire a bordo del loro tender! 
Dunque il piano di oggi prevede di raggiungere l'isola d'Hyeres, distante circa 10 miglia. Le previsioni sono per vento da Ovest medio leggero, sui 10 nodi, in salita durante la giornata, fino a ...30 nodi nel pomeriggio. Ora, 30 nodi per un dinghy significano solo una cosa: trovare subito un buon riparo! Di conseguenza il nostro piano di navigazione include anche un piano B (e pure uno C!) per riparare in porti intermedi, a seconda di come evolverà la situazione. Inoltre la

giovedì 27 settembre 2018

MIRAVAR Giorno 1, il vento nelle vele

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Giovedì 13/9. Bar del marina. La colazione con l'ottimo croissant ed il pessimo cappuccino ci ricordano che siamo in Francia. Ultime operazioni di carico del materiale, parcheggio auto in zona gratuita e poi ..si mollano gli ormeggi. il MIRAVAR è realtà! Il cielo è striato da nubi alte che si vanno sciogliendo. C'è un bella brezza da Ovest che promette una traversata veloce, col vento al traverso. L'isola di Port-Cros la meta. Foto, filmati e sorrisi si sprecano..a bordo delle 6 barche che (per ora) compongono la flotta. I circa 8-10 nodi aumentano appena usciamo dal ridosso di Cap Benat. Su tutte le barche si è dunque impegnati nel ridurre la velatura. Su MIRA passiamo da piena vela (10 mq) a 2 mani, che si riveleranno poi adeguate alle condizioni.
La flotta si è sgranata e noi ci troviamo a navigare assieme a Rhiannon, che sta procedendo sotto

mercoledì 26 settembre 2018

MIRAVAR, il raduno Dinghy all'arcipego delle Hyeres - Giorno 0

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MiRaVar, ovvero Mini Raid Var: cinque giorni di velabondaggio in Costa Azzurra, in un microcosmo di meravigliose isole, con una flottille di fantastiche barchette a vela e assieme a nuovi, preziosi amici provenienti da mezza Europa. Lorenzo, la mente e il braccio di tutto questo, è stato spinto dalla pura passione e ha riscosso un tale successo tra i partecipanti che è ora difficile non immaginare una nuova edizione per il prossimo anno.


Giorno 0, Mercoledì 12/9.
Con Silvia ci muoviamo da Torino in direzione Le Lavandou. 450 Km con MIRA sul tetto della Zafira, ripiena di tutto il materiale necessario. Viaggio tranquillo con arrivo al porto cittadino, ove altri partecipanti sono intenti al varo delle loro imbarcazioni. E' uno storico incontro quello con Lorenzo, fino ad ora solo "amico di social". 
Un violento acquazzone non rallenta le operazioni e in breve siamo tutti in fila ormeggiati a pontile galleggiante. Cena

mercoledì 29 agosto 2018

Raduno alle Porquerolles

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Non sto più nella pelle.. Eccezionale evento in prima assoluta: il popolo del Dinghy Cruising, si radunerà a breve in un luogo d'eccezione. Speriamo in un buon meteo!

Info QUI

martedì 28 agosto 2018

Summertime, and the sailing is easy..

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Summertime, and the sailing is easy... si potrebbe a ragione cantare. Eh si, non ostante le nostre frequenti fughe sulle vicine montagne, Mira ci ha sempre portato in giro per il lago di Como, unendo nel suo angusto spazio tante belle persone. Mi stupisce sempre quanto facilmente questo riesca a succedere, ma probabilmente è intrinseco a qualsiasi barca che abbia un po' di spazio e la fortuna di navigare. Il meteo quasi sempre bello e vento sempre puntuale hanno sicuramente aiutato.

Una delle rotte che quest'anno hanno riscosso maggior successo tra i vari equipaggi che si sono alternati è stata battezzata la Rotta della Birra (con riferimento alla più nota Route du Rhum) che consisteva nell'attraversamento del lago con

domenica 26 agosto 2018

Albigna, Via Leni

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4 Agosto, con Silvia. 
L'Albigna, con l'esperienza al Pilastro Bio Pfeiler, ci è piaciuta molto ed ecco che siamo già di ritorno. La nostra idea è di fare una via sullo Spazzacaldera, forse il settore dell'Albigna più famoso. Girano voci di roccia super-aderente ma con protezioni lontane e fantastiche fessure da proteggere. Quanto sarà vero? Andiamo a toccare con mano ..e piede!. 
Previsioni di temporale nel primissimo pomeriggio ci fanno decidedre per una via non troppo lunga. La scelta cade sulla Leni, solo cinque tiri.
Alle 7.20 siamo sulla piccola e moderna funivia che ci lascia alla base della diga e in 10' siamo sotto la via che individuiamo abbastanza facilmente.
Sarà una arrampicata entusiasmante, lungo 5 tiri mai banali ma neppure estremi. Scendiamo poi in

venerdì 24 agosto 2018

Sentiero Roma, giorno 5: Rif. Ponti - Val Masino

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Domenica 12 Agosto. Oggi solo discesa. Rispetto alle precedenti due giornate una sciocchezza. Tuttavia ci rendiamo conto che è necessario comunque partir presto, in quanto la lunga strada carrozzabile che porta in fondovalle è stata chiusa al traffico e dunque andrà percorsa a piedi. A meno di un passaggio di qualche local volenteroso.
La giornata è bella, il morale è altissimo. Dopo una buona colazione e un saluto ai giovani e simpatici gestori, ci avviamo per sentiero verso la caratteristica spianata di Preda Rossa, dove il torrente piega con sinuose anse. Cascina Zecca: inizio della carrozzabile. La lunga discesa su asfalto si rivela tuttosommato piacevole (dopo cinque giorni di sassi sconnessi!). Giunti nei pressi del Rif. Scotti troviamo un passaggio, offerto da una provvidenziale coppia di stranieri: io e Carola scendiamo così a recuperare la macchina, mentre Silvia ed Emanuele continuano la discesa a piedi. In breve ci troviamo tutti e quattro al Centro Polifunzionale della montagna dove una rilassata merenda conclude questa bella avventura. La barista ci aggiorna delle incredibili vicissitudini accadute in Val Masino tra la nuova e la vecchia giunta comunale, che hanno tra l'altro fatto saltare l'ultima edizione del Melloblocco, oltre che limitare l'accesso automobilistico alla Valle di Preda Rossa, sottraendo i clienti ai due rifugi. Un grande augurio alla valle perché possa riprendersi a queste bassezze.



[Partenza dal Rif. Ponti]




[Discesa verso la Piana di Preda Rossa]

[Arnica]



[un gerride]










[Scultura lignea che riprende lo scarpone riparato]

giovedì 23 agosto 2018

Sentiero Roma, giorno 4: Rif. Allievi-Bonacossa - Rif. Ponti

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Sabato 11 Agosto. Ho passato la sera a riparare lo scarpone di Carola, il cui tacco è come esploso e si è quasi staccato dalla scarpa. Ho usato del filo da pesca fornito dai simpatici amici sardi (anche loro impegnati sul Sentiero Roma), una fettuccia da arrampicata tagliata e annodata, e due spezzoni di fil di ferro recuperati nei pressi del rifugio. Se la riparazione non dovesse tenere saremo costretti ad abbandonare e scendere per una delle tracce che portano alla sottostante Val di Mello. Vederemo. Anche oggi tappa lunga impegnativa: la traversata della Val le Zocca è breve e anche il seguente

mercoledì 22 agosto 2018

Sentiero Roma, giorno 3: Rif. Gianetti - Rif. Allievi-Bonacossa

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Venerdì 10 Agosto. Molto incerto oggi è il meteo. Dovrebbe migliorare in giornata, ma lo farà solo in fondovallelle, costringendoci invece a vagare tra le nuvole per tutto il giorno.  
Lasciamo il rifugio Gianetti di buon'ora prevedendo di impiegare almeno 8 ore per la tappa che prevede l'attraversamento di 3 passi, tutti attrezzati con catene.
Attraversata dunque tutta la Val Porcellizzo saliamo fino al Passo di Camerozzo. La discesa lungo il versante opposto e forse la più impegnativa tra tutti i passi del sentiero Roma per lunghezza ed esposizione. La affrontiamo come la dovuta calma, non ostante i rivoli d'acqua che scendono dalla parete e gelano le mani. Entriamo così nella selvaggia Valle del Ferro che attraversiamo puntando al

martedì 21 agosto 2018

Sentiero Roma, giorno 2: Rif. Omio - Rif. Gianetti

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Giovedì 9 Agosto. La notte trascorre tranquilla ma scomoda, stipati come siamo nelle nove strettissime e cigolanti brande del bivacco, tra materassi morsicati dai topi e la nostra attrezzatura sparpagliata ovunque. Al mattino il rumore sempre più forte di un elicottero in avvicinamento ci risveglia completamente. Senza neppure atterrare del tutto scarica una squadra di operai e il materiale da costruzione per il rifugio. Poi finalmente riparte e riscende il silenzio. La giornata non è delle migliori: di primo mattino scoppia un temporale sotto al quale gli scout smontano le tende per poi avviarsi verso valle. Noi indugiamo ancora nel bivacco aspettando che

lunedì 20 agosto 2018

Sentiero Roma, giorno 1: Bagni di Masino - Rif. Omio

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Mercoledì 8 Agosto.  Finalmente si parte tutti e quattro per questo famoso viaggio in quota. Un classico trekking oggi reso ancor più popolare in quanto percorso della gara di corsa denominata Trofeo Kima.

Lasciamo l'auto a Bagni di Masino (1172 m) e ci incamminiamo lungo la Valle dell'Oro, risalendone in bel sentiero verso il Rif. Omio, a quota 2108 m., la meta di oggi. Sappiamo che il rifugio è chiuso per adeguamenti e per questo ci siamo portati un po' di materiale da bivacco - un fornello e 2 sacchi a pelo- confidando però nel ricovero invernale, sempre aperto.
La salita procede bene e cadenzata passando per l'Alpe dell'Oro posta alla fine del bosco, e poi per il pendio erboso finale (prendendocela comoda ci mettiamo 3h30' circa). Il rifugio è effettivamente

giovedì 2 agosto 2018

Una gita in barca

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1 Agosto. Prima veleggiata di stagione sul lago di Como, con Carola e nonno Franco. Scendiamo verso sud spinti dalla brezza del Tivano fino alla "spiaggetta" (detta anche "la Tortuga", località segreta di cui non posso rivelare le coordinate). Qui, con Ema e nonna Maria Luisa ci dedichiamo alla balneazione e alla raccolta delle more.
Ritorniamo sospinti da una pigra Breva che in serata si tramuterà in un rabbioso Menagino, causato da un forte temporale.

mercoledì 1 agosto 2018

Cartopping solo

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30 Luglio. Oggi ho rifatto il trucco un'altra volta. Ho studiato questo sistema per poter caricare e saricare in autonomia Mira dal tetto dell'auto, in modo sicuro.
Il settaggio si è evoluto di anno in anno, di tentativo in tentativo e ora è quasi perfetto. L'unico inconveniente è il tempo necessario per prepararlo: non meno di 1h30' (da barca a terra a barca sul tetto pronta per partire). Per ridurre i tempi dovrei preparare una serie di bozzelli e cordini dedicati, anzichè usare quelli della barca. Vedremo se sarà il caso.
Le ultime evoluzioni sono state: 1-applicazione di due strisce di polietilene sulle rampe di carico, che fanno scivolare la barca perfettamente. 2-Migliorato collegamento tra rampe e barre portatutto. 3-

Bio Pfeiler, Via Classica.

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Sabato 28 Luglio. Dopo aver sistemato i ragazzi dai nonni, con Silvia giochiamo l'asso per il weekend. La funivia che da Pranzaira porta alla diga dell'Albigna ci fa guadagnare tempo prezioso e i seguenti 40 minuti di cammino al bellissimo Rifugio Albigna, piacevoli non ostante la pioggia, odorano già di montagna. Serata spensierata a chiaccherare con altri avventori svizzeri e tedeschi ma soprattutto a consultare relazioni per decidere cosa salire l'indomani. Punta Albigna mi fa gola, ma sarà affollata con diverse cordate. Optiamo per pilastro Bio Pfeiler, sperando non sia troppo engagè per noi. Il meteo dovrebbe essere ottimo.

Domenica 29. Con un ora di avvicinamento siamo sotto la nostra via, la Classica, aperta nel 1971. Una scritta alla base non lascia dubbi, mentre il primo tiro appare non scontato: nessuna protezione

venerdì 27 luglio 2018

Coolpix W300, si ricomincia

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Comprata! Con oggi termina il mio periodo "senza camera" durato ben tre anni. Tre anni di smartphone e un po' di attività con i video.

Non è stato facile orientarsi tra le proposte del mercato: ripartire con una reflex o con una compatta di qualità? E poi una mirrorless o forse una una bridge? La scelta è caduta sulla nuova categoria delle rough: compatte antiurto ed impermeabili. Alla fine è stata una scelta quasi obbligata, dopo aver messo fuori uso la gloriosa D200 (caduta in acqua durante una scuffia) e una piccola Coolpix L12 (caduta su una roccia durante un autoscatto).

Adesso si tratta di conoscere tutte le potenzialità di questa W300 e di imparare a dominarla. Pronti? Via! Click , click, click...

giovedì 26 luglio 2018

Bergamo in corsa - turismo

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A Bergamo per lavoro mi regalo una corsa serale. Una scalinata mi dà l'accesso alle mura della Città Alta che percorro tutte in un giro circolare (be', quasi circolare). Una scoperta: una cittadella medioevale  immersa nel silenzio, tra tipiche strade strette che si aprono su notevoli piazze. Il tutto circondato appunto da notevoli mura e relative porte, molto ben conservate. E qui lascio la parola a santa Wiki.

Si potrebbe chiamare "corsa-turismo": un modo alternativo per visitare un posto -o per lo meno farsene un'idea - avendo poco

martedì 24 luglio 2018

Via Del Presidente, quasi

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Sabato 14/7: Con Silvia in giornata in Piantonetto. La via è una classica un po' fuori mano, forse a causa delle vie moderne ed estetiche che si trovano vicino e che rubano la scena.
Saliti di buon ora al lago del Teleccio, ne attraversiamo la diga e seguiamo le tracce di sentiero verso la fantomatica Bocchetta della Drosa (2670 m), ben presto visibile in cima ad un impervio ghiaione. Bellissimo percorso comunque in vallone ameno. La raggiungiamo in 2h per affacciarci sull'ombroso e innevato vallone di Noaschetta: qui dopo aver sceso circa 100m, attacchiamo la nostra cresta. Roccia sicura e bei passaggi mai impegnativi ci fanno gioire e innalzare sulla via, tra un po' di progressione in conserva e poi qualche tiro. Finalmente troviamo un ometto, la qual cosa ci rassicura sul fatto di essere sulla via giusta. Prima infatti, non una sosta o un segno di passaggio. Più tardi, sul traverso della vena della quarzo, verso sinistra, troviamo anche un vecchio chiodo.
Tutto procede bene, se non che alle 13.30, dopo 3 ore di arrampicata siamo avvolti dalla nebbia (fatto per nulla insolito da queste parti). Subito dopo arriva qualche goccia di pioggia (saliamo ancora una cunghezza di corda). Siamo ai piedi del Gran Gendarme finale. Fine del  divertimento.
La serie di lampi e poi di fragorosi tuoni che seguono non lasciano la speranza di terminare la via. Anzi si impone una

lunedì 16 luglio 2018

Risiko! a Punta Udine

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Sabato 9 Luglio. Via Risiko! a Punta Udine (3022 m.), con Silvia e Lorenzo.


Saliti Sabato pomeriggio al Rif. Giacoletti (parcheggio a Pian della Regina per evitare la tassa di ben 10 Euro imposta al Pian del Re). 
Via comodissima (3 min. dal rifugio!) e ben chiodata con difficoltà fino al 6a (due passaggi). Discesa altrettanto comoda per il Coluir del Porco ancora ben pieno

domenica 15 luglio 2018

I sassi, il mare e il cielo di Basilicata e Puglia

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Un breve viaggio nel lontano e affascinante tacco del nostro stivale. Troppo breve (una settimana) per poter comprendere a fondo lo spirito e carattere di luoghi e persone, ma abbastanza lungo da rimanerne affascinati e incuriositi.
Un viaggio prima di tutto alla scoperta di Matera (capitale europea della cultura 2019) e della sua incredibile storia, raccontataci dalla preparata e coinvolgente guida locale, (senza la quale molto poco avremmo colto). Matera -con i suoi diversi piani di lettura- sa far riflettere e il suo significato va oltre la storia ufficiale.

Incontare fisicamente qualcuno che si è prima incontrato e apprezzato sui social network: non mi
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