venerdì 18 settembre 2026

Giglio in dinghy (giorno 6) - Esplorando l'interno dell'isola

 Giovedì 17 Settembre 2026.

Giglio Porto, Isfuglen al pontile. Sveglia comoda, colazione in barca e poi.. raddoppio di colazione comodamente seduti al bar Monti, a nostro dire il migliore della piazza del porto! 

Per oggi l'oracolo meteo ha ritrattato sulla perturbazione (prevista qualche giorno fa) ma c'è comunque un cambiamento significativo: il vento girerà a Sud e soffierà abbastanza forte tutto il giorno, previsto fino a 20 nodi circa con onda conseguente. Nulla di proibitivo per la nostra barca ma noi non cerchiamo spruzzi ed abbiamo tutto l'isola da conoscere. Quindi è il giorno ideale per mettersi in marcia ed esplorare l'isola -che in gran parte è parco naturale. La giornata è comunque all'insegna del sole, oltre che del vento, appunto.

Optiamo per la corriera fino a Giglio Castello, il che ci fa guadagnare quota facilmente risparmiando energie. Una sterrata che presto diventa sentiero si snoda in cima al crinale dell'isola, fino a incrociare uno strana sella che pare ospitare contemporaneamente il sito archeologico di Cote Ciombella (strutture in pietra dell'età del Bronzo dicono) e la discarica ufficiale dell'isola, peraltro all'apparenza ben gestita. Noi passiamo oltre e saliamo al punto più alto dell'isola, il Poggio della Pagana (496 m), oggi ventosissimo. Da qui si ha una notevole vista a 360° sul mare attorno. Mi immagino le vedette di qualche secolo fa che qui scrutavano l'orizzonte per avvistare le navi saracene che arrivavano a depredare l'isola. Che tempi!

Si prosegue dunque verso sud, in discesa fino a raggiungere il faro di Capel Rosso, di fine 1800. Attorno stanno provando a far crescere della vite. Il ritorno è un po' sofferto per via del caldo esagerato e la mancanza totale di ombra e... ahimè, ci siamo pure ortati poca acqua.

Scendiamo poi su spiaggia delle Cannelle, dove troviamo finalmente da bere e facciamo un bagno rigenerante. Da li in breve al porto e alla nostra barca.

Alla fine ci escono quasi 15 Km e un po' di dislivello: con oggi abbiamo rimesso in moto le gambe dopo tante ore in barca. Ci voleva!

[partenza da Giglio Castello]

[vista su Caletta (dove eravamo ieri) e Arenelle dall'alto di Giglio Castello]

[Sulla dorsale dell'isola]

[la vetta dell'isola: Poggio della Pagana e in fondo l'Argentario]

[strane costruzioni rurali, scendendo verso il faro]

[arrivo a Capel Rosso]


[in discesa verso le Cannelle, sosta su un antico Dolmen]

[enormi lastroni di granito marcano la via]

[Traccia GPS di oggi]





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