sabato 19 settembre 2026

Giglio in dinghy (giorno 7) - Traversata all'Argentario, navi sospette e intrighi inernazionali

Venerdì 18 Settembre 2026.

Venerdì, ..ci avviciniamo alla fine della settimana di vacanza, una settimana lunghissima, a ricordarmi che il tempo scorre molto diversamente a seconda del nostro stato d'animo.. 

Va bè, torniamo a noi. Tempo di riavvicinarci alla terra ferma. Tuttavia se all'andata abbiamo fatto un'unica tirata da Talamone, ora ci piacerebbe dare un'occhiata all'Argentario e ad una delle sue tante cale. 

Lasciamo Giglio Porto (80€ per 2 notti) di buon mattino alla volta di Cala Grande, che mi pare essere la baia meglio protetta dal vento da Sud che soffia indisturbato da ieri. Issate le sue tre vele, Isfuglen fila veloce tra 5 e 6 nodi costanti al traverso e poi al lasco, spinto anche da una bella onda lunga. Nessuno

attorno, eccetto una nave che incrocia la nostra scia. Che meraviglia! In un paio d'ore scarse, diamo àncora in fondo alla ampia baia di Cala Grande, ben protetta dall'onda e dal vento, su un fondale di 10m. Posto molto bello non ostante non siamo gli unici: la vicinanza con Porto Santo Stefano la rende meta appetibile a molti.

Il pomeriggio scorre piacevole, tra nuotate, una esplorazione a terra, un po' di chitarra, e la lettura dell'avvincente Il Conte di Montecristo, che ha tenuto banco tutta la vacanza.

A sera, tutte le imbarcazioni vanno via eccetto Anothe One, una grande yacht a motore ormeggiato non troppo lontano da noi. Se prima ci insospettisce per la apparente assenza di equipaggio, poi ci stupisce per il fatto che nessuno risponde ai nostri saluti. Anzi, pare abbiano volti senza espressione. Potrebbero ...non essere umani?? Più tardi, col calare dell'oscurità Another One assume connotati ancora più tetri. Silvia inizia a sospettare che ci sia sotto qualcosa di losco e ..forse ha ragione: probabilmente nella notte si terrà una runione segreta tra capi di stato e potenti della terra per decidere le sorti del pianeta... anzi è sicuro. E noi verremo fatti sparire in quanto testimoni scomodi.. Ma prima che questo timore diventi certezza succede qualcosa che ci fa tornare alla realtà (per fortuna!): il vento gira e inizia a soffiare da Ovest, poi Nord Ovest, ..insomma entra in pieno nella baia e con lui l'onda! L'onda cortissima fa ballare Isfuglen e noi con lei. Per sicurezza aggiungo il pedagno (ancora a ombrello di 3,2 Kg fatta filare sul calumo dell'ancora principale)  alla linea di ancoraggio, anche se solo per scrupolo. 

Il tutto terminerà in piena notte, verso l'una o le 2,  quando finalmente riusciamo a prendere sonno. 


[ultima colazione a Giglio Porto? naaa.. poi passiamo anche al bar!]

[Isfuglen a Giglio Porto, poco prima di partire]

[L'argentario si avvicina]

[all'ancora a Cala Grande]

[il fondamentale telo anti sole]

[una nave a 4 alberi incrocia avanti e indietro
davanti Porto Santo Stefano] 


[il tetro Another One]

[Tramonto a Cala Grande]

[la traccia GPS di oggi]



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