domenica 22 febbraio 2009

Cheneil N.5: profumo di neve

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Enrico, Silvia, Carola, Emanuele, con Alberto, Natalia, Simone, Giuditta.

Domenica, tempo incerto ma poi sole, appuntamento a Chaneil in alta valle con i ns. amici. Sosta per affitto materiali da fondo per i pargoli, poi su, alla scoperta di questo piccolo ma bel centro fondo in Valtournanche. Un inizio soft assieme ai bambini che però virano presto ai "gonfiabili" abbandonando gli sci...

Sciamo noi, a turno, lungo un anello di 4 Km con bel salitone a contorno.

Dopo il panino i 4 ripartono di buona lena per un'ora abbondante di sci...
Finale di giornata con le gambe sotto al tavolo ospiti dei ns. amici...

Cosa volere di più?


sabato 21 febbraio 2009

Monte Gregorio (1953 m.)

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Silvia con Luca, Matteo, Fulvio, Laura e Mauro...

Gita su neve trasformata in compagnia di due neo accademici del CAI: i miei amici Luca e Teo!!! Complimenti ragazzi!!

Partenza alle 9.45 dalla cava e arrivo in punta alle 12.15, per me ovviamente....

[foto della cresta finale, tratta dall'archivio del sito Gulliver, ove si trovano tutti i dettagli tecnici della gita] .

domenica 15 febbraio 2009

Crete Echaillon

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Silvia con Alberto, Luca, Chiara, Laura, ecc. ecc.

Gita di scialpinismo con partenza da Nevache, assieme a tutta la Scuola di Sci Alpinismo del CAI UGET.

Condizioni buone ma con neve trasformata dal vento, in alcuni punti con notevoli accumuli.

A fine giornata, come di consueto, viene effettuata una esercitazione di ricerca ARVA.

[foto gentilmente sottratta dal sito del CAI UGET]

sabato 14 febbraio 2009

"Ci vorrebbe una seggiovia per prendere le nuvole"

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Enrico, Silvia, Emanuele, Carola, con Carlo, Francesco, Marcoe e Alessandro.

Torgnon, sole e freddo.


Il giorno che Emanuele incomincia a sciare, ispirato dalle nuvole.







venerdì 13 febbraio 2009

Marciagranparadiso!

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Domenica 8 Feb, ore7. Il buio si dirada e…cielo azzurro, neve a -7°C, un ambiente da favola, più di 800 iscritti!
La “Marcia” non si smentisce mai.

9.30. Partenza in real-time, sono il primo ad uscire dal mio cancello.
Veloci giri nella piana di S. Orso, poi la prima ripida salita e l’ingresso in Valnontey. Freddo, pulsazioni, ritmo, ampiezze..al giro di boa ci si rende conto di quanto sia lenta questa neve fresca e soffice. Chi ha buone braccia le usi, e io ..speriamo di essere tra quelli.
5, 10 , 15, 20 i Km scorrono, ben indicati a lato pista. In val Lille si sale ancora…alternato, lisca di pesce, braccia, fiato. Ma le temibili discese su Lillaz quest’anno sono addomesticate.

Giù, giù, spingendo a braccia. Attraversando Cogne apprendo che il primo è a 2 Km dal traguardo. A Epinel si vira e si punta all'arrivo…sono 10Km, tutti in salita, gambe, braccia, fiato,…qui si dà fondo a tutto quello che è rimasto e a qualcosa di più.

Al contrario dell’anno scorso (mi spensi a 3 km dal traguardo), quest’anno reggo bene.
Ancora 500m. E’ finita! Meno male, ..però peccato!
Poi tante facce note: Luca, Francesco, Gigi, Roberto, …
Vincono due Samurai (2 giapponesi, 2 primi posti!!!) che fanno vedere a tutti cosa vuol dire "avere il livello": Honda e Ishida (prima donna e 11a assoluta!): bravissimi e fortissimi.

Io: 2h46’05”. Sono 186°, al 24% degli arrivati, +37% del tempo del vincitore.

Piccolo confronto col mio miglior anno, il 2001:

Nel 2001 arrivai leggermente meglio:175°.
Nel 2001 in percentuale fu leggermente meglio: 21%.
Il miglior scarto dal vincitore nel 2001: +42%... oggi +37%, quindi miglior scarto di sempre! E' il segno inizio a tornare al (per quanto modesto) livello di un tempo? Lo sapremo alla prossima e ultima puntata: Engadinskimarathon, 8 Marzo.
Il lancio, nella piana di S. Orso

Paredi e Honda

Hishida incalza...

Honda e Hishida

Foto gentilmente offerte dal sito ufficiale della Marciagranparadioso

domenica 8 febbraio 2009

Monte Soglio (1970 m.)

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Silvia.

Partenza da Pian d'Audi (920 m.)

Nonostante avessi le spalle coperte dai miei amici sci alpinisti veri, quando sono stata su per il bricco mi sono venuti non pochi dubbi sul proseguire o meno fino in cima.

Che dire? Mario è andato su come un treno ma dopo un po', insieme ai fidi compagni Elena, Roberto e Gabriella (quest'ultima è una simpatica new entry del ns. ormai consolidato gruppetto), mi sono decisa anch'io a proseguire verso la vetta.

Mario ha fatto una super traccia fino alla fine: bravo Mario!!!

La neve è stata di soddisfazione: molti spazi da tracciare e molto sciabile fino in fondo nonostante l'ora calda del ns. rientro.

Aggiungo: cielo terso e non un filo di vento, che volere di più? Insomma una gita strappata alla domenica sedentaria, grazie alla nonna babysitter...

p.s. sul Soglio c'ero già stata ...portandomi Carola nella pancia, che emozione!!

[Foto: dalla vetta del M. Soglio, guardando alla traccia di salita. Tra poco inizierà la discesa...]

sabato 7 febbraio 2009

Autrans: staffette e gare lunghe

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Rientrato in italia, seguo per telefono e dal sito ufficiale i risultati degli italiani e in particolare gli atleti liguri rimasti in gara (infatti siamo rientrati in diversi).

Mercoledì 4/2: Giornata dedicata alle staffette 4x5 Km (prime due il libera, seconde due il classico). Gli atleti di casa liguria (in rosso) si piazzano così:

Cat. M1: Quarti classificati:

  • Roberto Fraboni

  • Olivo Antoniaconi

  • Mirko Ceccato
  • Paolo Larger

Cat. M6: Ottavi classificati:

  • Luigi Rossi

  • Enrico Coucourde

  • Piero Coccioletti

  • Gino Ceccato.

Giovedì 5/2: Gara lunga (45 Km e 30 Km) in tecnica libera. Gare caratterizzate da moltissimi ritiri nelle varie categorie. Per "casa liguria" Si classificano solo 2 atleti:

Ezio Littardi, M5, 45Km , 37° su 80.

Gianni Carravieri, M7, 30Km, 38° su 70.

venerdì 6 febbraio 2009

Una gara da ricordare

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Autrans, Campionato del mondo Master.

Domenica ore 16. Nei pressi dello stadio del fondo provo e riprovo i due paia di sci a mia disposizione per vedere quale scivola di più su questa strana neve di Autrans. Sembra strano, ma i vecchi Fischer, pur con la soletta un po’ rovinata, vanno meglio dei nuovissimi e più rigidi Atomic. E sia nel binario che fuori il responso è sempre il medesimo.

Lunedì ore 10. Tempo coperto. Neve a -1°, aria già sopra 0, e scalderà ancora. In Casa Liguria. preparo i Fischer con una base di HF10 mescolata a un po’ di HF8, e a seguire cera CF8. Per finire ritocco la struttura con il rigatore a 0,75 mm. Esco e inizio il riscaldamento sciando 30’ a vari ritmi. Buone sensazioni.

La gara è una 10Km in Tecnica Libera, con percorso molto tecnico: breve ma secca salita subito dopo la partenza, qualche saliscendi, poi una parte di falsopiano in salita e poi discesa. Dal Km 5 iniziano le ripide rampe (3 in sequenza, intervallate da saliscendi), poi bosco, poi una ultima sezione in salita ripida e l’ultimo 1,5 Km in discesa in campo aperto per rientrare allo stadio sul traguardo.

Obiettivo: dopo la batosta della 30Km, vorrei solo riuscire a dare il meglio e vedere quanto valgo in una coppa del mondo, gareggiando con i miei "coetanei" (categoria M3, cioè 41-45 anni).

Tattica: Sarà una corsa tutta oltre soglia, ma decido comunque di non partire troppo forte nei primi 500m, per poi salire di ritmo il più possibile.

Ore 13.10. Stadio del fondo: aspetto il via in seconda fila, corsia 15. Calma irreale. Il giudice tiene la bandiera alzata, poi l’abbassa. Per un attimo vedo la scena come al rallentatore: le spinte di braccia di chi mi precede e la neve che vola via dai bastoni ad ogni spinta. Dopo 50m, il binario finisce, curva brusca a destra e si inizia a pattinare e in salita. Tutto si velocizza..

Dopo il primo Km con ripida salita e falsopiano in salita le posizioni si sono già definite: davanti vanno fortissimo ma io tengo bene il ritmo del gruppo e sento diversi atleti dietro di me: buon segno.
Intorno al Km 2 passo un master 3 fermo a lato pista: è partito troppo forte ed è scoppiato. E questo è un altro dietro…

Ora ci sono 2 Km circa di falsopiano. Sento di sciare bene, alternando il lungo al doppio. Non sembra vero, ma piano piano sto recuperando sul concorrente solitario che mi precede. Molto più avanti c’è un trenino compatto di 5 atleti. Chissà se…ma no, sono troppo lontani…

Esce un po’ di sole, e l’aria si scalda ancora. Sarà per gli sci che sento veloci, sarà perché rendo bene, o perché chi mi precede è in crisi…fatto sta che raggiungo il concorrente innanzi e in un cambio di pendenza lo passo! Proseguo a ritmo alto nella speranza di staccarlo un po’.

Km 5. Vedo davanti a me il primo salitone: il gruppetto di 5 si è diviso: 3 sono già in cima alla rampa, 2 , a metà. Troppo lontani, penso. Inizio anch’io la rampa, sguardo basso, concentrato solo sul ritmo.
Finita la prima rampa mi avvicino alla seconda, i due concorrenti sono sempre là davanti: ossi duri, penso, non mollano di un metro. Mi volto per vedere chi segue, preoccupato di non essere raggiunto.

Fine della seconda rampa, il cuore è a mille, i due però sono un po'più vicini...la pista prosegue nel bosco, e mentre loro tirano un po' il fiato (hanno alzato il busto), io pattino in doppio come un forsennato fino alla base della terza rampa: li ho raggiunti! Dalle urla e gli incitamenti rivoltimi dal pubblico a lato pista, deduco di aver fatto un buon lavoro!

Terza rampa: siamo un trenino di 3. Ritmo elevatissimo e appena la pendenza diminuisce per diventare piano e poi discesa, realizzo che ne ho ancora: esco dalla fila e con potenza li passo tutti e due!!! Incredibile...mi lancio giù in picchiata con nuove energie.

Ma è ancora salita e vengo affiancato e superato da uno dei miei inseguitori. No!! lo passo di nuovo e in discesa sono io il più veloce!!

Discesone finale: in lontanaza sento già le urla che arrivano dallo stadio mentre il primo sta arrivando. C'è un discreto vento contrario che rallenta: 20 m. davanti a me si è materializzato un altro concorrente: voliamo in discesa a uovo nel binario. e...lentamente ma inesorabilmente lo raggiungo, ...rimango in scia, ...appena la pendenza cala, lo affianco e -stando ben basso per offrire meno resistenza al vento -lo passo pattinando di sole gambe!

Ingresso nello stadio, tra la folla che incita dai due lati. Temendo una volata col mio inseguitore, proseguo al massimo in doppio, fino a tagliare il traguardo.

Solo ora realizzo che sono in "lieve" (!) debito di ossigeno...Mi accascio a terra e ci rimango per un bel po' fino a quando una graziosa signorina mi porge il fazzoletto "togli-schiuma-dalla-bocca".

34 minuti. Ho fatto 20° su 32.
Detta così sembra niente. Però mi sono divertito!

[Foto: la prima salita dopo la partenza]

martedì 3 febbraio 2009

Master World Cup - news

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Aggiornamento da Autrans, dove è in pieno svolgimento la Coppa del mondo Master, Sci di fondo.

Lunedì 2/2: Temperature attorno allo 0° e oltre. Cielo grigio e pioggerella intermittente. Condizioni di elevata umidità e neve bagnata ma più compatta dei precedenti giorni. Oggi sono previste le gare in classico e libera sulla distanza di 10 Km.

Tra sorti alterne, questi i risultati dei 10 atleti di Casa Liguria:

Roberto Fraboni: Cat.M1, 10Km Libera, 13° classificato su 18.
Ezio Littardi: Cat.M5, 10Km Libera, 32° classificato su 69.
Gianni Carravieri: Cat.M7, 10Km Libera, 41° classificato su 67.
Sandro Rossi: Cat.M7, 10Km Classico, 66° classificato su 67.
William Stua: Cat.M6, 10Km Classico, 38° classificato su 50.
Enrico Franconi: Cat.M3, 10Km Libera, 20° classificato su 32.
Bruno Curletto: Cat.M2, 10Km Libera, 25° classificato su 28.
Armando Vuerich: Cat.M10, 10Km Classico, 21° classificato su 23.
Massimo Spirito: Cat.M5, 10Km Libera, 42° classificato su 44.
Enrico Coucourde: Cat.M6, 10Km Libera, 42° classificato su 66.

Domani prevista la giornata di riposo.
Bruno, Sandro ed Enrico F. rientrano in Italia per impegni vari e saranno -forse- presenti alla gara finale (45 Km).

domenica 1 febbraio 2009

Master World Cup 2009

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Autrans (F), altopiano dei Vercors.
Campionato del Mondo Master sci fondo. Presenti 1200 atleti da 26 nazioni...

Sabat0 31/1: Mattina fredda e secca. Anello di 15Km, molto tecnico, da ripetere 2 volte. Neve non veloce e gessosa. Nell 30Km libera, Bruno ed Enrico in difficoltà dopo il primo giro, recuperano nel secondo.

Domenica 1/2: Oggi sono previste le gare il Classico. Nevica nella notte, temperatura alta, forte umidità. Difficilissima la scelta della sciolina di tenuta. Roberto, Ezio, Gianni, William, Enrico C., Massimo, Sandro e Armando sono messi a dura prova dalla sciolina che non tiene o fa zoccolo. Gara epica.

Dopo il secondo giorno di gare, la situazione degli atleti di "Casa Liguria" è la seguente:

Roberto Fraboni: Cat.M1, 30Km Classico, 6° classificato su 10.
Ezio Littardi: Cat.M5, 30Km Classico, 22° classificato su 33.
Gianni Carravieri: Cat.M7, 15Km Classico, 42° classificato su 55.
Sandro Rossi: Cat.M7, 15Km Classico, 53° classificato su 55.
William Stua: Cat.M6, 30Km Classico, 32° classificato su 45.
Enrico Franconi: Cat.M3, 30Km Libera, 37° classificato su 42.
Bruno Curletto: Cat.M2, 30Km Libera, 36° classificato su 39°.
Armando Vuerich: Cat.M10, 10Km Classico, ritirato al Km 5.
Massimo Spirito: Cat.M5, 30Km Classico, ritirato al Km 1 (per zoccolo)
Enrico Coucourde: Cat.M6, 30Km Classico, ritirato al Km 15 (per zoccolo)

Domani sono previste le gare sulla distanza di 10 Km, in Tecnica Classica (mattino) e Libera (pomeriggio). Gareggeremo tutti!!!
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