sabato 29 novembre 2014

Home climbing con le amiche

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Stasera, gioventù in festa!
Il mio muro di arrampicata casalingo è anche occasione di gioco-sport di Carola ed Emanuele che di tanto in tanto si ritrovano con i compagne e compagni di scuola. Eh si, a scuola si è sparsa la voce che abbiamo il salotto più figo del quartiere! Piccole soddisfazioni.



martedì 18 novembre 2014

GIS parte 10: allestimenti interni dello scafo

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Ottobre ha visto un meteo con temperature diurne superiori a 15°, ancora buono per l'utilizzo della resina epossidica. I lavori sono quindi andati avanti occupando tutto il tempo libero disponibile.
Seguendo i piani costruttivi, mi sono dedicato ad allestire l'interno della scafo. Che soddisfazione vedere ogni parte prendere posto: cassa della deriva, piede e sostegno dell'albero, la panca di poppa, quella di prua e quella centrale.  Più o meno la routine si è svolta così:
  1. costruzione del pezzo (tracciatura a matita sul legno con squadre, righelli e seguente taglio)
  2. finitura a misure esatte (pialla, raspa e carta-a-vetro) come da progetto
  3. assemblaggio con la Resina da Costruzione  (by Epoxyshop)
  4. asciugatura (1-2 giorni)
  5. tre mani di ricopertura con Resina Trasparente (by Epoxyshop) per rendere il legno impermeabile all'acqua
  6. Altri 2-3 giorni di asciugatura. 
  7. Poi daccapo con una nuovo pezzo.
Al contrario della fase precedente tutto è proceduto senza grossi intoppi. Importante è stato non avere fretta, mantenendo al contempo un buon ritmo coi lavori. Riassumendo:

Alloggiamento dell'albero: ovvero mast step e mast partner, come recitano i piani. Costruito in Douglas e Okumè. La base è in tre pezzi incollati e la parte alta in un solo pezzo ma che diverrà poi un tutt'uno con la panca di prua. Molta attenzione ad incollare il tutto in maniera esatta per avere un albero perfettamente centrato lateralmente e longitudinalmente (speriamo..). Sul GIS, barca semplice ed essenziale, non sono previste ne sartie ne strallo per cui l'assetto dell'albero è determinato per sempre in questa fase della costruzione.

Scassa della deriva: mia intenzione era di realizzare prima la deriva e poi la scassa in modo da creare la larghezza dell'intaglio esattamente in funzione della effettiva larghezza della deriva.  Ma ciò avrebbe significato ritardare di molto i lavori allo scafo, che ad oggi hanno avuto la priorità a causa dell'inverno incombente. Quindi ho deciso di procedere con la scassa, pur accollandomi qualche rischio sul reale spessore della futura deriva. Rischi calcolati..
L'incollaggio della scassa della deriva è stata cosa delicata e ha richiesto una infinita serie di verifiche dell'allineamento con l'asse dello scafo, tramite un cordino teso dall'estrema prua e poppa e innumerevoli misure incrociate.

Rinforzo di prua: il progetto prevede due opzioni: chiudere i due fianchi con una striscia di fibra di vetro, o raccordarli con un listello di legno duro: io ho optato per quest'ultima utilizzando un listello di Mogano 10x15 resinandolo al diritto di prua.

Installazione delle panche: le panche di poppa e di prua hanno bisogno di un sostegno centrale, che è costruito con listelli di Cedro Rosso e raccordi angolari in compensato. Il lavoro più lungo e' stato rifinire la forma delle panche, mediante infiniti metti-e-togli intramezzati da uso smodato della raspa. Un po' noioso.

Posso finalmente dire di avere una barca! In costruzione, ma ormai di barca si tratta. Il prossimo stadio sarà la realizzazione delle falchette, che pare cosa abbastanza lunga. Vederemo.
Intanto la mente divaga tra possibili navigazioni sui laghi italiani e improbabili crociere costiere in stile campeggio nautico...


[incollaggio piede e sostegno dell'albero. Entrambi sono solidamente
 alloggiati tra la paratia 1 e 2]
[Emanuele mostra la cassa della deriva poco prima
della resinatura e chiusura]

[La cassa della deriva appena installata]

[Alla prua ho aggiunto un listello di Mogano a rinforzo]

[Cassa deriva e sostegno albero]
[supporti perimetrali e centrale per la panca di poppa]

[supporti per panca di prua]

[Incollaggio delle tre panche]


venerdì 14 novembre 2014

Silvia alla Superga Vertical Climb

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Questa me la stavo dimenticando:

Il 27 Settembre, Silvia partecipa alla prima 
edizione della corsa podistica Superga Vertical Climb, 7 Km di pura salita con partenza praticamente sotto casa. 

39ma assoluta ma 2a donna!

martedì 11 novembre 2014

Foto per il blog e un po' di nostalgia

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Alla prima neve caduta quest'anno, dedico questa foto "glaciale": Era l'Agosto 1996 e cavalcavo (letteralmente!) la lunga e meravigliosa Cresta dei Liskamm sul Monte Rosa, con l'amico Pino. A rivedere foto come queste, provo un po' di nostalgia per quel periodo selvaggio. Una avventura nuova ogni fine settimana tra l'incertezza della riuscita e la consapevolezza della preparazione. Concentrato e senza alcuna preoccupazione se non quella del prossimo passaggio da affrontare. Padrone del destino. Meravigliosa sensazione di libertà.

domenica 9 novembre 2014

GIS parte 9: Lavori sul fondo

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[il GIS dei sogni..]
Ancora un aggiornamento dal cantiere casalingo (Cantiere Nautico Polisportivo), a relazionare i lavori nelle serate del mese di Settembre. Dopo l'assemblaggio dei fianchi e le paratie dello scafo, è stata la volta del fondo, che finalmente è uscito dal salotto, sul cui pavimento giaceva a guisa di tappeto da alcune settimane. L'incollaggio del fondo, preceduto da un prova a secco, è avvenuto in una lunga notte piovosa ed ha rappresentato in momento più difficile tra tutte le fasi finora incontrate. E' successo che l'elevata quantità di colla necessaria mi ha fatto sopravvalutare il quantitativo di silice in polvere necessario. In pratica, a 2/3 della complessa operazione sono rimasto senza silice. In sua sostituzione ho aggiunto allora alla resina del borotalco ma non sono riuscito ad ottenere la compattezza voluta. Panico. La barca mezza aperta, la colla che inizia ad asciugare, in diluvio in corso (siamo sotto ad un tendone) ..con l'aiuto di Silvia simo passati a mescolare trucioli di segatura (sporca) e perfino ...farina
Poi una compialtion di viti per bloccare l'incollaggio.. La mia particolare religione mi impedisce di usare l'avvitatore elettrico, dunque ho rimediato un semi-paralisi alla mano destra! A notte fonda il lavoro era finito. Ho conservato un campione di resina di tutte le varianti usate per verificare l'indomani l'avvenuto incollaggio. E così è stato.

Nelle successive sere, rimosse le viti e tappatone i buchi, è stata la volta delle canoniche tre mani di resina. Quindi il rinforzo di fibra di vetro lungo la giunzione bordi-fondo.

[preparativi incollaggio del fondo]
[..e operazione terminata]
[tre mani di Epossidica Trasparente]
[laminazione fibra di vetro sui raccordi. Il nastro blu serve a
limitare il gocciolamento]
[prova a secco assemblaggio della deriva.. fase delicata]
[incollaggio tavola per la deriva. Tripudio di colla!!]
[Utilizzo estremo del seghetto alternativo. Taglio preciso ma
 ..molto pericolo per le dita!]

lunedì 3 novembre 2014

Ad Agosto nel Gargano

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Con grande ritardo, il post della nostra vacanza estiva.


Il maltempo che affligge l’Europa ci convince a modificare all'ultimo i piani di vacanza: niente più Olanda, ma giù verso Sud, in Puglia, alla ricerca del sole. Due settimane per visitare lo sperone d’Italia non sono molti, ma abbastanza per farsi un’idea e colmare una nostra lacuna geografica.
Scendiamo con consueta combinazione auto+tenda. Tre giorni a Lerici (tempo instabile e mare agitato) e poi giù fino a raggiungere Peschici ove ormai col buio, troviamo sistemazione in una simpatica e super rilassata area camper-misto-tende: Marina Piccola. Qui sarà la nostra base per tutta la vacanza.
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