giovedì 8 aprile 2010

Trasloco in corso (comunicazione di servizio)

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Ebbene si, è da quasi una settimana che Silvia ed io stiamo smontando la casa e riempendo gli scatoloni. Siamo arrivati a 130, e non sembra finita! (ma è normale?). Tra un attimo smonto anche il PC e poi ...silenzio radio. A presto.

lunedì 5 aprile 2010

Straquincinetto!

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Bella questa prima prova del campionato Canavesano. La giornata solare è resa limpidissima da un forte vento, il percorso è molto vario e tutto saliscendi: 2 giri per un totale di 9250 m. Per me la prima gara podistica della stagione. Silvia invece partecipa fuori gara (non essendo iscritta UISP).
Partenza in salita, poi subito nello stretto centro abitato. Sopraggiunge l'amico Riccardo e decido di provare a tenere il suo passo, correndogli in scia. Supero Cristina; più avanti vedo Guido e Marco (tutti e 3 della Podistica Leinì) che mi sembrano in forma. Avanti così fino all'inizio del lungo tratto in salita. Qui realizzo di avere una marcia in più rispetto alla media (allenamento dello sci di fondo?) e passo parecchi concorrenti tra cui la Cinzia Allasia, Guido, Marco, invece Riccardo inizia ad allungare e mi scappa definitivamente.
La ripida discesa non vede variazioni di posizione.
Secondo giro.Ormai le posizioni sono assestate e supero un paio di concorrenti che evidentemente hanno scalato una marcia. Invece mi passa definitivamente Marco, che non riuscirò più a raggiungere.
Termino così la gara in 39'23. Che equivale al settimo posto di categoria.

  • Primo giro in 19'05 (157 puls. medie)
  • Secondo giro in 20'18 (165 puls. medie). 
  • [....i numeri dicono che mi devo ancora allennare!]
  • Media a 4'15/Km
  • 56° assoluto su 222 = 25,2%
  • CLASSIFICA QUI

Silvia arriva come al solito per nulla provata in 50'05.
Durante il riscaldamento conosco Fathersnake (grazie alla sua maglietta da blogger). Bene: la cerchia dei blog runner piemontesi si allarga..ci si vede ancora alla prossima.

domenica 4 aprile 2010

Auguri tanti...

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BUONA PASQUA a tutti!
...la Polisportiva vi regala l'uovo!

sabato 3 aprile 2010

Marguareis (2651 m.): traversata da Ovest a Est

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Ieri Silvia si è presa un giorno di ferie e ha fatto una gitona di skialp. Il meteo dava condizioni di innevamento eccezionali nelle Alpi marittime e così ha combinato con Alberto.
Siccome è pigra nel postare, mi prendo io l'incombenza tentando di ricomporre le dichiarazioni frammentarie che ha rilasciato al suo ritorno. Dunque..
Torino, sveglia alle 5 di Giovedì mattino (questo dato è certo, poichè direttamente verificato .....prima di continuare a dormire). Frugale colazione (ho trovato poi la caffettiera da 3 vuota e diversi generi alimentari rosicchiati), caricamento dell'attrezzatura in macchina e via alla volta di Mondovì, lungo la Torino-Savona.
Raggiunta la Certosa di Pesio, lasciano l'auto e calzati gli sci si avviano alla luce del mattino lungo il fondo del vallone e con percorso non propriamente rettilineo raggiungono il Passo del Duca a quota 1989 m.
Da qui in poi il racconto di Silvia -in stato di progressivo affaticamento- diventa via via più confuso. Per certo  i due hanno raggiunto la temibile Conca delle Carsene, un vasto altipiano che ospita alcune dei più begli abissi carsici delle Alpi Occidentali (che arrivano a oltre 1000 m. di profondità..). Durante il vagare su e giù per le infinite sellette, Silvia riesce ad evitare di  esserne inghiottita, e raggiunge il Passo Scarason (2353m.) e da lì con altri saliscendi finalmente la vetta del Marguareis, la vetta più alta delle Alpi Marittime. Panorama stupendo, con a Sud la Corsica persa nel mare, e tutto l'arco alpino, visto inusuale da Sud.

[Silvia verso il Passo del Duca]

Siamo già a quasi 8 ore dalla macchina. Per fortuna Silvia si è portata i soliti 15 litri di bevande e il pericolo della disidratazione è lontano..
Ora, bisogna sapere che la carta geografica utilizzata dai due (la temuta IGC, che nella storia ha già fatto innumerevoli dispersi) riporta delle curve di livello sapientemente distribuite a caso, per cui diventa molto difficile ricostruire il loro percorso in discesa. Praticamente è stato un periplo: scendono verso Sud-Est sciando per compiere un mezzo giro attorno a Cima Palù (sci a spalle) scendere verso l'ingresso di Piaggia Bella (immenso abisso, un pezzo di storia della speleologia italiana) e risalire di nuovo al Colle del Pas (di nuovo sci a spalle). Da qui puntando a nord e poi a Ovest si portano fino a Ponte Sestrera con le ultime energie rimaste..Poi, strada innevata e alla fine provvidenziale pista di sci di fondo...

[Alberto al Passo Scarason]

Alla fine sono alla macchina e riescono a dare notizie ai famigliari, bassamente impegnati nel lavoro quotidiano...:-(
In totale 2000 m. di dislivello, circa 25 Km di spostamento, in 11 ore e mezza di passione!
(Vedi anche relazione seria postata da Alberto su Gulliver)

[Alberto in vetta al Marguareis]

[Silvia in vetta... finalmente]

[In discesa dal Colle del Pass, sullo sfondo]

[Silvia nella luce serale..]

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