martedì 31 maggio 2011

Gara di San Maurizio 2011, Go Poli go!

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Bella gara quella di domenica e bellissima giornata di sole, che ha rappresentato la primissima gara UISP per Carola (Esordienti C) ed Emanuele (Esordienti B) che vincono la tensione del momento e si lanciamo lungo i 600m del percorso di gara (un giro attorno all'isolato) con gli altri bambini..

Gara di Carola: innanzitutto decide di rinunciare all'abbigliamento tecnico (pantaloncini e maglietta) per indossare invece un paio di pantaloni gran moda e una lunga tunica gialla. La classe non è acqua.. poi si schiera prudentemente in ultima fila, con l'evidente intenzione di studiare gli avversari. Al via, si prodiga in una serie di incredibili sorpassi (tecnica a zig-zag) per arrestare l'azione all'incirca a 2/3 del percorso, quando vive attimi di sconforto ed è costretta a subire alcuni sorpassi. Chiude affaticata ma si riprende subito. Alla domanda "com'è stato?" risponde "Emozionante". In classifica è 2a di categoria.

Gara di Emanuele: percorso ancora più breve (3 lati dell'isolato). Intimorito dalla situazione  preferisce correre dando non una bensì due mani alla mamma, che è obbligata dunque a corrergli accanto. Emanuele è quindi costretto ad assumere una postura di corsa alquanto scomoda. Anche il pubblico acclama "Molla la mamma che ti rallenta!" ma niente da fare, la tecnica adottata paga e effettua pure un sorpasso sul traguardo, terminando al primo posto di categoria.

[Foto da Podoandando]

Infine io, che per pochissimo non perdo la mia partenza, corro in 37'16, poco i sotto i 4'/Km, e termino 9Km e rotti come  66° assoluto e  9° di categoria. Va benissimo così perchè le gambe avevano ancora memoria della gara di Leinì, e solo per fortuna non si sono inceppate...

CLASSIFICA

Gran finale con bambini premiati sul podio, giro in autoscontri, e pranzo al sacco allo stupefacente Ponte del Diavolo in quel di Lanzo.

sabato 28 maggio 2011

Gara Leinì 2011, stanco ma contento

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Tanta umidità e tanta gente a Leinì l'altro ieri sera.. Corro con fatica, sicuramente complice la stanchezza in cui verso,  ma con buoni tempi chiudendo in 28'10. Soddisfatto, anche se la mia posizione è sperduta nella classifica. Sono comunque 28" in meno dell'anno scorso.
I miei parziali :
  • Km1: 3'57
  • Km2: 3'38
  • Km3: 3'51
  • Km4: 3'58
  • Km5: 4'03
  • Km6: 3'48
  • Km7: 3'53
  • 300m: 0'59
(con Puls medie 169 e Pmax 179)
I blogger canavesani arrivano praticamente assieme (su 545 arrivati!), nuovamente come già accaduto a Rivarolo.. vien da pensare che facciano una gara a parte..controllandosi a vicenda? ;-)

mercoledì 25 maggio 2011

Questo blog compie 3 anni

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Nato per caso, per prova, e da tre anni tra le onde del web. Dove va il blog? Galleggia. Ma che direzione segue? Non so. Non si oppone alle correnti. Galleggia e basta...  come relax serale, come diario sportivo, per  nuovi incontri, per mantenere alta la motivazione, per archiviare le classifiche, per provare a guadagnare qualcosa, per trovare ispirazione, per tutto e per niente. Vien voglia di partire verso un obiettivo, ma .. ne vale la pena?

martedì 24 maggio 2011

Asics GEL-Cumulus 12

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Comprate sabato per 87,5€ in sostituzione delle Asics GT-2140 che ormai hanno passato la soglia dei 1150 Km in 2 anni esatti di utilizzo.
Cercavo una A3 neutra per correre i lunghi ed eventualmente i medi, che garantisse una buona protezione ma non fosse troppo pesante. La GT-2140 (A4) è stata una buona compagna ma devo dire -col senno di poi- un po' troppo 'ingombrante' e con troppo sostegno dell'arco plantare (ovviamente la cosa è soggettiva).
Peso 70Kg: la 'sensazione Cumulus' è quella di grande comodità e ammortizzazione, che addirittura potrebbe sembrare troppa..  ma decido di dare fiducia alla fama di questo modello che è universalmente riconosciuto come molto valido. Rimanendo con Asics, resta la voglia di provare le Stratus e le Landreth, varianti meno famose sul tema 'neutre A3' ma purtroppo adesso non sono disponibili in negozio.

Le Asics GEL-Cumulus le ho provate ieri con un progressivo di 14 Km: tutto è filato liscio non ostante mi aspettassi qualche dolorino di assestamento da scarpa nuova. Ottime sensazioni di protezione un po' a discapito della reattività. Ma per quella ho pur sempre le care DS-Trainer.

Nota: la fede in Asics ha vacillato un attimo quando ho provato le Brooks Glycerin (anche loro A3 neutre).. sensazione superba, anche se è una scarpa decisamente più secca e reattiva della Cumulus... comunque impressionanti. Qualcuno le usa e può confermare?

sabato 21 maggio 2011

Strarivarolo 2011, che volata!

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Sempre particolare questa gara, ormai una classica del campionato canavesano: percorso breve, nervoso, tutto curve improvvise, per le strade strette e tra le case del centro storico. Fondo variegato per lo più irregolare  tra asfalto, lastricato, tombini e gradini, aiuole e tricche tracche e bombe a mano. Insomma una gara ..temibile, considerando che si effettua in quasi totale apnea, e spesso accalcati per via dell'alto numero dei partecipanti -quest'anno 354- in relazione alla larghezza delle vie.
Come consuetudine il via viene dato dopo aver fatto spostare i concorrenti avanti e indietro sulla linea 3 o 4 volte.. ma anche questo ormai è un rito.
Così, preso un bel respirone alla partenza, parte l'apnea. Corro nella calca con un ritmo che mi sembra buono il primo giro corto e il secondo. Nel terzo giro sono ahimè più lento e sono sorpassato da diversi concorrenti. Volata al cardiopalma con Stoppre che sbuca sulla destra e con dietro turbo-Guido in progressione: 3 blogger volanti!

25'49" per 6,7 Km. La mia miglior Strarivarolo ma solo 87° assoluto e 24° di categoria.



[foto storica all'arrivo: in primo piano Stoppre, 
io con calzoncini a strisce seguito
 da Guido, con la barba]

martedì 17 maggio 2011

Panda hypermiling record

5 commenti
Ebbene si, nuovo record ieri con la Panda Panda ovvero la piccola Fiat in versione ibrida metano-benzina:
Con 12Kg di Metano (pieno di 11,74Kg per 10,51€) ...percorsi 349,7 Km. (contro i soliti 270)
Mi sono anche scattato una foto ricordo.

[la Panda ed io dopo il record]

E domattina si decolla di nuovo...

domenica 15 maggio 2011

Gara La Mandria 2011: dalle stelle alle stalle

14 commenti
Dalla Tuttadritta alla Mandria, ovvero.. dalle stelle alle stalle!
Penalizzato da una sorta di influenza con febbre (maledetta aria condizionata) presa domenica scorsa e trascinata per tutta la settimana, decido di partecipare comunque non ostante la sensazione di debolezza. Ma non ho preso antibiotici, dunque non rischio nulla, e la voglia di sentirmi in forma è tanta.  Così corro -impegnandomi- ma senza grandi aspettative.
Registro:
Km1: 3'52 (discesa)
Km2: 3'57
Km3: 4'06
Km4: 4'01 e ..fine delle energie.
da qui alla fine il ritmo cala a 4'37/Km.. faccio buon viso a cattivo gioco e cerco di godermi almeno il percorso, ma in realtà sto faticando tanto anche solo a tenere questo ritmo.

La gara della Mandria è in realtà molto, molto bella. Con percorso di quasi 11 Km, ma diverso da quello dell'anno scorso, quasi tutto su sterrato, ben battuto e una leggera salita/discesa. Il tutto X2, visto che si tratta di ripetere due anelli identici.

[Il Parco de La Mandria a Venaria]

mercoledì 11 maggio 2011

Tecniche di Hypermiling

23 commenti
Questa cosa dell'Hypermiling mi ha preso di brutto.. si può dire che è il primo sport motoristico praticato della Polisportiva! Sono ormai una decina di giorni che affino le tecniche e i primi risultati parlano chiaro:

  • con un pieno della Panda a metano ho fatto 335,5 Km contro gli abituali 270-275.
  • con la Multipla Diesel da Torino a Lugano con 20,8 Km/l. di media, contro i soliti 17.
  • In entrambi i casi significa +22%! E dire che credevo di avere già una guida molto economica. Ma si può fare di meglio...

Ecco le tecniche. Ve ne sono di più semplici e più complesse e sofisticate, fino a sconfinare nell'illegalità: queste ultime da evitarsi!

Attitudine del guidatore:

  1. non bisogna avere fretta,
  2. rendersi immuni dalla frenesia del traffico cittadino,
  3. alta concentrazione durante la guida,
  4. piede destro senza scarpa (per essere più sensibili sul pedale dell'acceleratore)

Preparazione del veicolo:

  1. Togliere portapacchi, porta bici, ecc.
  2. Togliere ogni peso superfluo (es. i sedili passeggeri se non sono occupati)
  3. Gonfiare le gomme al massimo del consentito e controllarle di frequente,
  4. Usare l'olio motore più fine che sia previsto dalla casa costruttrice,
  5. Tenere l'aria condizionata spenta,
  6. Tenere i finestrini chiusi.

Tecniche di guida, teoria:

  1. Viaggiare a bassa velocità,
  2. viaggiare a velocità costante,
  3. tenere la marcia più alta (con la giusta coppia) possibile.

Tecniche di guida, pratica:

  1. Ridurre al minimo l'utilizzo dei freni (DWB = Drive Without Brakes),
  2. Anticipare gli stop togliendo la marcia con anticipo in modo da 'scivolare' (P&G = Pulse and Glide),
  3. spegnere il motore ai semafori,
  4. spegnere il motore mentre si viaggia in discesa (ILLEGALE!!),
  5. viaggiare molto a ridosso di un altro mezzo, sfruttandone la scia (ILLEGALE!!)
Non resta che affinare la tecnica e provare a migliorare ancora il record dei Km percorsi.

lunedì 9 maggio 2011

Lugano for runners

4 commenti
Lugano. Domenica. Siamo qui per la Prima Comunione delle cuginette, ma è anche occasione una lunga corsa molto mattiniera e piuttosto esplorativa: un'occasione per visitare le strade della città che non conosco granchè. Cittadina tranquilla, pulita, ordinata. Molto forte lo stacco tra il lago piatto e immobile e i monti molto articolati e ripidi che lo sovrastano. Bello il lungo lago, soprattutto verso Est, verso Gandria. Ci arrivo tardi, alla fine del kilometraggio ma si capisce che sarebbe stata la parte più bella.
18,5 Km ma tanta è stata la curiosità che mi è sembrato di correrne solo una decina.


mercoledì 4 maggio 2011

Hypermilers!

5 commenti
Ho scoperto che esistono e sono tra noi..  e anch'io lo sono, e non sapevo di esserlo..
Per educazione,
per buon senso,
per rispetto,
ma soprattutto.. PER SPORT!

Wikipedia
Il sito ufficiale
Video introduttivo.

NB: Torino-Parigi: 19,2 Km/litro!

lunedì 2 maggio 2011

Fontainebleau, parbleu!

8 commenti
Con ritardo, ecco il post sulla nostra vacanza pasquale: 6 giorni nella foresta di Fontainebleau a 50Km a sud di Parigi con il pretesto di conoscere, toccare e forse salire i famosi blocchi di gres della foresta (eh si, il cuore del climber pulsa ancora..) , visitare la famosa reggia e fare una puntata nella capitale francese. Viaggio lungamente sognato e reso possibile da una fortuita combinazione tra chiusura aziendale e meteo locale favorevole.

Day 1 (21/4): Torino, sveglia ore 4, carico auto, partenza ore 6. Lungo e lento viaggio  di 750Km con la Multiplona per il Monginevro, Grenoble e Lione. Una sosta ogni 200Km per non far sclerare i ragazzi. Alla fine totalizziamo 19,2Km/l. Troviamo un bel campeggio a bordo stagno al Le Parc du Guè (22€/notte).

Day 2: Dopo una notte riposante (con concerto di 10.000 rane e non identificati animali palustri affetti da insonnia) ci addentriamo nell'incredibile foresta di Fontainbleau, 25.000 ettari di alberi secolari, un tempo terreno di caccia di una lunga sfilza di re ed imperatori. Alcune strade carrozzabili e una rete di sentieri aiutano ad orientarsi. Siamo al settore "Trois Pignons" ove scopriamo le forme dei sassi e iniziamo a toccare i primi appigli. Ci imbattiamo nel circuito arancione, per fortuna non difficile, trascorriamo la giornata passando da un sasso all'altro arrivando a sera con le braccia e le spalle cotte a puntino non ostante non ci siamo alzati da terra mai più di 2 m. Bellissimo.

Day 3: Auto fino al capolinea del metrò (Villejuif), poi metrò (giurnaliero x tutti e 4: 19€). Sbuchiamo nel cuore di Parigi e siamo davanti a Notre Dame, prima delle 3 tappe del nostro brevissimo tour. La capitale è invasa da  un mare di turisti, impensabile accedere a qualsiasi edificio se non con almeno 3 o 4 ore di coda. Altro metrò e siamo sotto alla mitica (per Carola ed Emanuele) Torre Eiffel. Infine toccata alla basilica del Sacro Cuore prima di far ritorno alla nostra tranquilla tendina in mezzo alle anatre e le ranocchie. Giornata psichedelica.

Day 4: E' Pasqua. Di nuovo foresta: siamo al famoso settore del Cul du Chien e del suo omonimo blocco. La foresta è surrele: cammini tra i pini e le betulle quando ti imbatti in una enorme radura: una conca di sabbia finissima tanto che ti aspetti di vedere il mare, e sparsi dappertutto i blocchi di gres, dalle forme quasi artistiche, incredibili. Profumo di resina, silenzio, grande tranquillità è l'ambiente in cui si è immersi. Arrampichiamo senza sosta tutto il giorno. Notte con temporale.

Day 5: Visita al castello di Fontainbleau (ingresso 2 adulti 20€, bambini free). Estremamente curato e sfarzoso. Seguendo il percorso si visitano, guidati dalla voce di un telefono-guida un susseguirsi di stanze impreziosite dagli arredi dell'epoca napoleonica. Molto bello e per fortuna senza la calca parigina. I ragazzi apprezzano di più qui che tutte le torri eiffel dell'altro ieri.
Pomeriggio di nuovo nella foresta, al settore Roche aux Sabots. I blocchi qui sono più alti e l'ultimo movimento è psicologicamente più impegnativo. Semplicemente fantastico.

Day 6: Lungo viaggio d ritorno con Compleanno di Carola -9 anni- festeggiato in autogrill francese.

[Dopo 750 Km:  tenda piazzata, pasta pronta.. si ragiona!]


 [Silvia on top]

[Emanuele, in aderenza sulle forme rotonde del gres]

 [Mattina di Pasqua: risveglio con i cigni]

 [Il giorno di Pasqua, ecco il mio uovo: il famoso 
masso del Bilboquet  al settore Cul du Chien]

[Carola al settore Roche aux Sabots]

 [Carola e i suoi 9 anni]

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