lunedì 22 ottobre 2018

Corsa sul 27+600

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Domenica 21 Ottobre. Corsa solitaria pomeridiana sulla collina di Torino. Parto da Sassi, salgo per il sentiero n. 27 e dopo breve traversata sulla Panoramica scendo per il 600. Per la prima volta provo a registrare qualche passaggio con la GoPro tenuta nel palmo della mano, nella speranza di stabilizzare un minimo le riprese. Vederemo il risultato.
Al mio crono 1h 31'. Collina in veste poco autunnale con ancora molto, troppo verde in giro.


domenica 21 ottobre 2018

Un'altra giornata alla Gruviera

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Sabato 20 Ottobre. Lasciamo Torino immersa nella foschia autunnale, ma troviamo ancora l'estate nella bassa Val d'Aosta. Neppure gli alberi e i prati ne vogliono sapere di vestirsi dei colori dell'autunno.
Abbiamo un conto in sospeso qui alla Falesia della Gruviera: io con la Via degli Allievi, Silvia con La Fessura. Vederemo se oggi andrà meglio dell'ultima volta.
Ci raggiungono presto gli amici Carlo&Elena, con Stefano e Gabriele. Si arrampica tutti, grandi e piccoli.
Topo Pazzo (prima lunghezza) è un tiro fantastico, su roccia incredibilmente forata con buchi di

martedì 16 ottobre 2018

Arrampicata e apnea in Liguria

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Weekend dal tempo incredibilmente bello: aria tersa di tramontana, sole caldo quanto basta e mare azzurro che è impossibile resistergli. 

Sabato 14 Ottobre. Silvia con Lorenzo e Alessandro arrampicano a Finale Ligure, Bric del Frate nella nuova Falesia dell'Aquila. Cinque tiri, lunghi e ben chiodati, tra il 5b e 6a+ per Silvia, che rientra poi a casa ben soddisfatta dell'operato.


Domenica 15: Enrico e Nicola su e giù in apnea nei pressi dello scoglio di Quarto dei Mille,

domenica 7 ottobre 2018

Falesia della Gruviera, il piacere di arrampicare

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Sabato 6 Ottobre. Giornata autunnale. I ragazzi non ne vogliono sapere di venire e noi "vecchi"  combiniamo comunque, questa volta assieme ad Alberto.
Destinazione La Gruviera dove non ci rechiamo tutti da un bel po'di tempo. Sorpresa: la palestra è stata riattrezzata perfettamente.
A tratti accenna piovere, ma senza mai creare impedimento.
Degno di nota per me il 6b "gli allievi", fatta a vista fino fuori dallo strapiombo, per poi naufragare sulla delicata placca finale: decisamente mi manca un po' di resistenza.
Silvia in scioltezza fin sul 5c/6a, pur con qualche resting. Alberto sempre al top.

martedì 2 ottobre 2018

Falesia Tchaparat, magnesite e relax

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Domenica 30/9. Santifichiamo il weekend con una uscita nella nuova -per noi- falesia Tchaparàt nella bella Valgrande di Lanzo. Al contrario di quello che il nome possa far pensare, il posto è piacevole e ameno, la roccia buona e i tiri ben chiodati. Una paretina di roccia granitoide il cui grado più ricorrente è il 5, immersa in un bel bosco di castagni.
Mentre Emanuele è principalmente intento nella lettura degli amati fumetti, io e Silvia ci alterniamo con soddisfazione sulla roccia. Degna di nota la mia salita a vista di Trapani Solitari, 6b di placca, peraltro molto breve, ma forse solo per merito delle nuove scarpette (probabilmente

domenica 30 settembre 2018

MIRAVAR Giorno 4, in rotta verso la terraferma

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Domenica 16/9. Ultimo giorno del raduno MIRAVAR. Oggi le previsioni sono per vento da Est-NordEst cioè perfettamente di prua con la rotta prevista verso Le Lavandou. Per toglierci dall'inghippo decidiamo, grazie anche alle conoscenze di Erik, che naviga abitualmente in queste acque, di rientrare invece a Port Miramar dove un canale fluviale conduce ad uno scivolo buono per alare i nostri dinghy. Questo ci consentirà di fare una rotta non solo più breve - in linea retta 8 miglia anzichè 13- ma con andatura di bolina larga anziché dover zigzaggare con vento e onda contraria per doppiare Cap

sabato 29 settembre 2018

MIRAVAR Giorno 3, la bella vita

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Sabato 15/9. Giornata facile, non avendo in programma alcuna traversata. Oggi ci godremo l'isola e le sue spiagge con vero spirito da velabondi. Siamo ora nove barche che giocano assieme e in relax, in un vento moderato che  -ormai da tre giorni- spira sempre da Ovest. Lorenzo, sempre regista di tutto l'evento, annuncia via radio la meta: una caletta a sinistra della famosa Plage d'Argent. Posto incantevole: cala praticamente deserta e dalla forma quasi circolare che contiene giusto le nostre barche. In cerchio sulla spiaggia di alghe condividiamo il pranzo, con un fantastico interloquire in un particolare idioma che varia di continuo tra il francese, l'italiano, l'inglese, il dialetto veneziano e lo spagnolo. Ormai ci abbiamo fatto l'abitudine..
Arriva poi il momento in cui Shilla e Joy Spring ci salutano ed iniziano il rientro verso il continente,
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