giovedì 27 luglio 2017

Via Vialardi al Monte Mucrone (2335 m.)

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Ieri giornata di ferie per Silvia che sale da seconda questa lunga e interessante via in zona Santuario di Oropa, Biella. 600 m di sviluppo, 450 m di dislivello e difficoltà fino al 5c ma in prevalenza 4c, 22 tiri in totale.
E intanto c'è chi va a lavorare. Devo ammettere però che il meteo è stato il meglio possibile.

Via aperta nel 1973 dai Biellesi Ugo Vialardi e Alessandro Carletto, data come una delle più belle e lunghe delle Alpi Biellesi.

mercoledì 26 luglio 2017

4+20, Carry on

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Breve corsa serale sul lungo Po. Niente di che, poco più di 30 min in tutto. Ma invece del solito lento, durante il ritorno prendo fiato e provo a tirare un K, come hai vecchi tempi. Lo corro cercando un po' di fluidità nei movimenti.. alla fine l'orologio mi restituisce 4'20". Wow! Non ricordo più quanti anni sono che non faccio un mille.. Una volta iniziavano sempre con 3'.. ma oggi questo 4'20 mi pare un successo. Forse un Déjà vu? No, la storia continua, guardiamo avanti. Carry on Enrico.


lunedì 24 luglio 2017

Liguria sailing #8, da Alassio a Imperia

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Lunedì 15 Maggio. Continua il viaggio lungo la costa della Liguria, ma oggi inizia in modo praticamente estivo. Come da previsioni, la notte si è porta via le nuvole, ha placato il mare e così il vento.
Molte miglia previste per oggi, ma ce la prendiamo comoda, preparando Mira e godendoci i sole caldo, finalmente.
Usciamo dal porticciolo a remi, nella calma più assoluta del mare (irriconoscibile se penso a com'era ieri), lasciandoci alle spalle Alassio e la sagoma dell'affascinante Isola Gallinara, visitata ieri. Si chiacchiera e si rema a turno per un'ora circa. Quando alziamo le vele, spinti da una brezza da Mezzogiorno, siamo raggiunti da poppa un cabinato, portato da un uomo solo. Ai saluti e ai complimenti per le rispettive barche segue una simpatica sessione di foto, subito scambiate via wazzup.. potere della tecnologia.  Infine, mentre il nostro amico-fotografo vira puntando al largo, noi proseguiamo lungo la costa, doppiando Capo Mele, costretti ad una bolina che durerà per tutto il giorno.
Mentre il porto di Andora passa sottovento, il vento rinfresca un po' permettendoci di tenere una buona velocità pur con tutta la vela. Ogni tentativo di pesca alla traina rimane infruttuoso eccetto un'unica, fortissima ferrata (si dice così?) che ci coglie

domenica 23 luglio 2017

Corsa con bagno

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Fine settimana tranquillo trascorso più che altro a recuperare le enregie fisiche e sopratutto mentali. Degno di nota solo un rilassante e fresco bagno (nuotata sarebbe fuori luogo) nel lago e una bella corsa mattutina molto varia, con salite, discese, asfalto e sentiero per un totale di 1h21', assieme a Silvia. Ok. Sono pronto per un'altro giro di giorstra in attesa delle ferie, peraltro ancora lontane.

giovedì 20 luglio 2017

Rolling al Parco Dora

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Una sera senza i figli (che sono in vacanza beati) e con Silvia si torna sui roller, questa volta al Parco Dora, ex zona industriale nel centro di Torino, abilmente trasformata in un'area ricreativa molto particolare dove il verde degli alberi si incrocia col grigio del cemento (peraltro super-liscio) e il metallo e mattoni delle piglie ricordo di immensi capannoni.

Il bello è che non ostante facciamo in due 100 anni (!!!) , non

mercoledì 19 luglio 2017

Uja di Mondrone per la Cresta dell'Ometto

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Sabato 15. Lasciata la macchina poco sopra Chialambertetto, Val d'Ala di Lanzo, con Silvia imbocchiamo un ameno ma ripido sentiero serale verso il Bivacco Molino. Attraverso una radura fiorita e poi per l'Alpe di Piana arriviamo al bivio con la via Normale all'Uja, via che contiamo di percorrere domani in discesa. Proseguendo verso destra ci intratteniamo a fare acqua nei pressi di un pianoro aquitrinoso alimentato da una fonte di acqua freschissima, ultima possibilità in quanto al bivacco non ce n'è. Il bivacco è molto bello e accogliente. Dispone di

mercoledì 12 luglio 2017

P.ta Chalanson (3466 m.)

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 Già lo sapevo, ma oggi lo posso riconfermare: le Valli di Lanzo e le loro montagne sono uniche, speciali.

Partiti direttamente da Torino alle 5.30 risaliamo tutta la Val d'Ala fino al Pain della Mussa ove laciamo l'auto e imbocchiamo in sentiero n.222 verso il Rif. Gastaldi. Raggiunto il Pian dei Morti, proprio sopra i grandi salti di roccia (temibili se in presenza di nebbia) deviamo sul sentiero n.223 per addentrarci nel vallone chiuso alla sua testa da un anfiteatro. Ora abbiamo due possibilità per la Chalanson: lo sperone di roccia,
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