lunedì 21 dicembre 2015

Corsa sul 600+29

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Corsa mattutina in compagnia di Alberto, con partenza da Sassi. Per la prima volta, tra i rami e le foglie scorgiamo la carcassa della vecchia FIAT 600 che, precipitata lì in chissà quando e chissà in che circostanza, dà il nome al sentiero. Dapprima ripido e scivoloso lungo gli stretti tornanti argillosi del "cavatappi", poi via via più corribile, fino alla solare e veloce schiena che si congiunge alla panoramica. Sbuchiamo a Superga in 1h1', finalmente fuori dalla cappa di polvere che grava su Torino in questo autunno surreale
La discesa la facciamo per il 29, che obbliga ad un gran finale in pianura nel parco del Meisino., tratto che trovo sempre molto allenante.
Buone le sensazioni se confrontate con la simile uscita di domenica scorsa (salita per 26 e discesa per 29). 
Un ringraziamento particolare ai SassiBikers (e a tutte le altre eventuali associazioni/privati) che ormai da anni, con grande costanza e passione si prendono cura della manutenzione di questi sentieri, vera risorsa per i Torinesi in cerca di ossigeno.

giovedì 17 dicembre 2015

Sgambeda 2015: toccata e fuga

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Sempre bello esserci, lassù a Livigno, in fondo alla conca. Pur senza allenamento, senza neve, senza un po' di tempo per guardarsi attorno, per permettere ai polmoni di assorbire del tutto quell'aria che -qui a 1800 m. e arrivando dalla pianura- è pur sempre rarefatta.
Domenica mattina: la pista è il minimo sindacale ma pur sempre un mezzo miracolo dell'organizzazione data quest'anno la totale assenza di neve, freddo e qualsiasi possibile perturbazione da più di due mesi ormai: un anello da 6 Km, peraltro perfettamente preparato,  si snoda sul pascolo di fondo valle. Bisogna percorrerlo 4 volte, per un totale di 24 Km.

Ieri sera in albergo ho sciolinato di nuovo, dopo tanto tempo  con base stick a caldo e alcune mani di stick multigrade 0 -2°C secondo il consiglio di Pierino Confortola. Stamane una bella colazione e mi schiero alla partenza, non senza aver assistito (e filmato) la partenza delle categorie elite donne e elite uomini. La mia strategia prevede una partenza nell'ultimo gruppo (quest'anno scelta volontaria) per poi fare una gara costante e cauta, cercando solo di distendere il passo. Così avviene. Nel secondo giro vado un po' in crisi respiratoria (prevedibile..) ma mi riprendo presto e senza troppi problemi arrivo in fondo.

Tutto molto godibile. Chiudo in 1h35'44", al 505° posto e circa all' 80% della classifica, con i parziali mi danno in leggera perdita ad ogni giro. Ma quest'anno più di così non mi era concesso di fare. Segue consueto pasta party con premiazione.
Sempre bello esserci.



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