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giovedì 29 maggio 2014

Corsica lontana

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Si può ufficialmente dichiarare fallita prima di iniziare la tanto desiderata traversata a vela da Genova a Saint-Florent (e ritorno). Progetto su cui mi ero impegnato nel trascorso inverno, e da realizzarsi in questa primavera.
Il punto fermo era l'equipaggio, lo stesso dell'uscita di Novembre: Otto elementi, tre generazioni, dai nove anni di Emanuele 9 anni ai 77 di Franco.

L'idea era quella di riconquistare simbolicamente la cittadina francese, già genovese nel 1700, mediante una memorabile abbuffata in una delle sue celebri creperie.
Invece, Impegni di lavoro, gite di classe, recite, esami, poi la rottura del legamento de ginocchio per Nicola (caduta in sci) e infine il colpo di grazia: rottura del piede per Giovanni (caduta in moto). Il tutto ci ha travolto peggio di una tempesta.
Toccherà attendere tempi migliori.

martedì 14 settembre 2010

Corsica 2010: seconda settimana

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Ultima parte della sintesi della ns. vacanza, in compagnia degli amici Carlo&Elena ei loro bambini Francesco e Stefano.

Lunedì 30/8: Tranquilla giornata alla spiaggia di Aronne, col mare agitato dal forte maestrale che da qualche giorno si è imposto prepotentemente .. A sera cena con 6 branzini abilmente cucinati, grazie a luminosa intuizione culinaria di Carlo.


Martedì 31/8: Elena e Silvia partono all'alba per una lunga corsa fino alla pittoresca spiaggia di Ficaiola (..si chiama così per via degli alberi di fichi, cosa pensavate????..già, anch'io speravo..). Noi altri le raggiungiamo in auto con la colazione. Quindi siamo raggiunti a sorpresa da Giovanni&Elisabet. Per la cronaca, Giovanni, alias Zio Jo, è mio fratello e proprio in questi giorni sta vagando in moto senza meta tra Corsica e Sardegna.
Giornata memorabile trascorsa tra bagni ed arrampicate sui blocchi e le scogliere di granito rosato..
Per la prima volta da qualche anno, a sera, percepisco che ho usato le braccia....

Mercoledì 1/9: Si va tutti alla spiaggia di Porto: Carlo ed Elena in bicicletta (25Km di saliscendi sulla strada spettacolare delle calanques) gli altri in auto e moto. La spiaggia, di ciotoli, è lambita da una parete granitica sulla quale sono state tracciate alcuni tiri di arrampicata sportiva. Scarpette ed imbrago escono dallo zaino e con Carlo arrampichiamo ..come ai vecchi tempi. Nel pomeriggio facciamo anche arrampicare Francesco e Carola. Ritorno in bici per Elena ed Enrico. Cena utti assieme nella serata più fredda della vacanza, con una memorabile pasta aglio, olio e peperoncino, con pericolosa escalation nel quantitativo di peperoncino e aglio crudo usato.

Giovedì 2/9: Spiaggia di Aronne. Carlo ed Enrico, soprannominati "i cartaginesi", esplorano gli scogli alla sinistra della spiaggia (fino a ieri difesi dal mare in mosso, oggi calmo) trovando un bel traverso a pelo d'acqua con difficile passaggio finale che resisterà a tutti i tentativi. Inoltre Carlo scova un pilastrino di circa 10m che permette una scalata verso l'alto protetti solo dall'acqua sottostante.....avvincente! Lo gradiamo 5 o 5+.

Venerdì 3/9: Mattino presto. Corrono Enrico e Silvia un fartlek con allunghi di 1', 2', 3', 2', 1'  e relativi recuperi intermedi. Poi ancora arrampicata e bagni alla spiaggia di Aronne. Nel pomeriggio ci prepariamo per una sortita alla Tour de Turghju, sulla quale abbiamo deciso di cenare. 1h40' di sentiero alla luce del tramonto,   cena surreale nel silenzio, un panorama a 360° con l'orizzonte del mare del quale ti sembra di percepire la curvatura. Buon vino e poi ..tanto buio.

Sabato 4/9. Mattino: Elena corre in solitaria, un saluto alla Corsica. Giovanni&Elisabet vengono a salutarci prima di proseguire il loro viaggio. Enrico e Silvia tentano di arrampicare, ma poi si danno ai tuffi dagli scogli.....lì  riescono meglio.Per il resto giornata tranquilla alla spiaggia di Aronne.

Domenica 5/9: Partenza all'alba per le operazione di avvicinamento a Bastia e imbarco..


[Carola e il suo orso in attesa della cena, dopo una giornata di 15 bagni]

[Una mantide religiosa in visita da Elena]

[Francesco in azione alla falesia della spiaggia di Porto]

[Cena frizzante alla visita di Zio Joe&Eli]

[Carlo e la nostra palestra di arrampicata e ..tuffi]

[Cena in cima alla Tour de Turghju]

[Francesco sciacqua i sandali dalla sabbia dopo 
una dura giornata alla spiaggia di Aronne]

mercoledì 8 settembre 2010

Corsica 2010: prima settimana

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Lunga assenza dalla rete. Ritorno con rapida sintesi della vacanzona estiva, che ha mantenuto le aspettative. Corsica, già anticamente per i greci "kallistè" cioè "la più bella", specialmente se in compagnia di amici... molto, molto polisportivi.

Venerdì 20/8. Traghetto Genova-Bastia. Mare calmo, cielo grigio, facce bianche..Siamo con gli amici Carlo&Elena e i loro Francesco e Stefano. Nel pomeriggio viaggio da Bastia ad Ajaccio, piazziamo  tenda (nostra) e camper (amici) al campeggio "La Valleè", dietro la spiaggia di Verghja.

[cena ad ora tarda al campeggio La Valleé]

Sabato 21/8. Primo sole rovente sulla pallida pelle: ci avventuriamo alla spiaggia di Cala d'Orzu, le cui acque sono per l'occasione infestate da meduse. Impazienti di fare il bagno, ci procuriamo un po' tutti diverse ustioni sul corpo. A sera, riusciamo a perdere tra le pieghe della spiaggia 3 dei ns. bambini, che ritroviamo poi, ma disperati.
[Elena, Silvia e Carola alle prese con le meduse a Cala d'Orzu]

Domenica 22/8. Alba: le mamme Elena e Silvia corrono un lungo su asfalto per 1h45 verso Coti-Chiavari. Poi la spiaggia di Cupabia ci accoglie tutti dopo un sentiero di 50' nella macchia mediterranea. A sera lo stesso sentiero verrà poi corso in senso opposto (salita) dai papà Carlo ed Enrico.
[In cammino verso la spiaggia di Cupabia]

Lunedì 23/8. Tutti alla spiaggia di Verghja: sabbia fine, molta gente ma bellissimi bagni. A sera Carlo ed Enrico corrono su asfalto dal campeggio fino alla Tour de la Castagna e ritorno (1h23' 14Km), una delle antiche torri di avvistamento genovesi che sorgono un po' ovunque lungo la costa.
[Carlo, Enrico e la Tour de la Castagna]


Martedì 24/8. Mattina: Silvia corre dal campeggio alla spiaggia di Portigliolo (1h circa), al ritorno raccoglie a mani nude (già martoriate dalle meduse!) alcuni fichi d'india, da lì a breve mangiati.  Quindi smontiamo il campo e ci trasferiamo più a nord. Troviamo un bel campeggio alle spalle della spiaggia de La Liscia, dove l'omonimo torrente sfocia in mare formando una sinuosa ansa, nelle cui acque alcuni ragazzini praticano lo skimboard.
[Silvia in lettura alla spiaggia de La Liscia]


Mercoledì 25/8. All'alba Carlo&Elena fanno un giro in bici nell'entroterra. Poi siamo tutti alla spiaggia di Liamone-San Giuseppe, molto bella, selvatica e semideserta (abitata solo da alcuni pacifici nudisti) e ornata da rudimentali capanne di legno improvvisate. Enrico, ispirato, attraversa a nuoto la baia di circa 3km in 1h.
[Carlo, Elena e Silvia accampati alla spiaggia di Liamone]


Giovedì 26/8. Alba: Elena e Silvia corrono su asfalto per la strada deserta fino e oltre alla Tour del'Ancone (1h15'), poi tutti alla piccola e rocciosa spiaggia di Menasina, molto bella. Carlo ed Enrico traversano in esplorazione a la scogliera, imbattendosi in un incredibile nido di rapace.
[La spiaggia di Menasina]

Venerdì 27/8. Alba: Enrico corre sul percorso della Tour dell'Ancone (1h15'). Poi si smonta il campo e trasferimento verso Piana e quindi al promontorio di Aronne. Campeggio bellissimo, posto fantastico, piuttosto selvatico. Ci piace e ci rimarremo fino alla fine della vacanza. Alla sera Carlo ed Enrico trovano divertenti passaggi di arrampicata sulla scogliera del lato sinistro della spiaggia: chi sbaglia casca in acqua!
[Spiaggia di Aronne con il mare mosso]

Sabato 28/8. Alba: Elena e Silvia fanno una corsa esplorativa cercando un passaggio nella macchia verso la Tour d'Orchinu, ma trovano un passaggio verso la spiaggia di Chiuni. 1h38' di corsa. Poi tutti alla sabbiosa spiaggia di Aronne: mare mosso e vento forte. A sera i mariti emulano le mogli e corrono nella macchia per 2h14' raggiungendo l'anelata torre ma pagandola con un ritorno parzialmente al buio.

Domenica 29/8. Oggi, qualcosa di completamente diverso: gita nell'entroterra. Raggiungiamo in macchina il paese di Ota e da qui percorriamo a piedi un tratto della mulattiera genovese verso la località di Evisa, fino al ponte Zaglia. Qui ci dedichiamo al relax bagnandoci nelle bucoliche pozze d'acqua dolce dal colore verde. Provati passaggi di arrampicata su blocco.
[Carlo, Elena, Stefano e Francesco attraversano l'incredibile ponte Zaglia]

sabato 5 settembre 2009

Foto Corsica

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Dopo i resoconti live, ecco qualche foto della ns. vacanza. La parte a Nord-Ovest della Corsica non ci ha mai deluso, anche se mano a mano che ci si avvicinava alla fine di Agosto la presenza sempre più ridotta di altri turisti - e il clima meno afoso - hanno reso ancora biù bello il contesto.
Sono state due settimane di campeggio in stile minimale, a totale contatto con l'ambiente naturale, il più possibile lontani da situazioni "pre-confezionate". Ci rimane la voglia di tornare il prossimo anno. Sarebbe bello...in barca a vela. Sogno realizzabile?


[Sul taghetto, Corsica in vista]


[La spiaggia di Gàleria]


[Silvia alle fantastiche pozze lungo il fiume Fangu]



[Carola in avvicinamento alla spiaggia della Girolata, sullo sfondo]


[La Polisportiva al comlpeto, alla Girolata]


[La costa nei pressi di Porto. Cercando la prossima spiaggia]


[Silvia medita alla Bocca d'Osini]


[La bella spiaggia di Arone]


[Silvia, alla spiaggia di Ficajola raggiunta dopo 15Km di corsa]


[Colazione all'incredibile spiaggetta di Ficajola]


[Carola ed Emanuele in cammino serale verso la Tour de Turghiu]


[La vista dalla Tour de Turghiu]


[Risveglio dopo il bivacco sulla cima della Tour]


[Silvia alla dolorosa raccolta dei fichi d'india]


[Carola ed Emanuele con gli acquiloni alla spiaggia di Peraiola]

[La spiaggia di Peraiola, alla foce dell'Ostriconi]


[Carola in cucina]


[Emanuele. Sullo sfondo la spiaggia di Peraiola]


[Attraverso il Deserts des Agriates]


[Mucche, attraversando la foce del fiume Ostriconi]

mercoledì 2 settembre 2009

Corsica#6 - Farinole e Sualelli

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Ieri siamo rientrati alla base e oggi si era già al lavoro. Trauma.. Cercando un minimo sollievo, posto gli ultimi 3 giorni di Corsica, caratterizzati da un lieve ma significativo cambiamento: aria più fresca, acqua più limpida, vento teso..insomma aria settembrina. Anche i turisti sembrano essere cambiati: meno gente, ma soprattutto meno "spiaggisti" e più gruppi di ciclisti e camminatori.

Giorno 13.
Corsa mattutina per Silvia, 1h30' verso l'interno fino al paesino di Belgodere, fuori dalle rotte turistiche. Torna estasiata dalla bellezza del posto. Pare si sia imbattuta in un manipolo di cacciatori corsi, con tanto di doppiette spianate...(e qui hanno lo "sparo" facile). Dopo colazione, ci spostiamo in auto verso St-Florent per incontrare alcuni vecchi amici e capitiamo nella bella spiaggia di Farinole. Mare mosso e bagni divertenti. Alla sera, visita al porto di St. Florent e cena con pizza. Ma qui devono ancora imparare a farla.

Giorno 14.
Silvia corre all'alba per un altra 1h30 fino al paesino di Palasca: qui assalta un albero di fichi stracarico di frutti maturi (abbandonati a se stessi), fermandosi a pancia piena "solo per pudore". Più tardi, dal ns campeggio, ci spostiamo con circa 30' di cammino sul litorale, inoltrandoci nel Desert des Agriates, fino alla fantastica spiaggetta di Sualelli ove trascorriamo tutta la giornata, tra granchi, paguri, ricci, pesci, nuotate, ...

Giorno 15.
Rientro.

E prossimamente..qualche foto.

sabato 29 agosto 2009

Corsica#5 - Capu Rossu e Tour di Turghiu

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Giorno 10.
Giornata alla spiaggia di Arone, dietro al campeggio. La spiaggia è un po’ affollata ma tutto sommato ben vivibile (la gente – soprattutto stranieri- è discreta). In più, con la sabbia e il fondale che degrada lentamente, è moto gradita a Carola ed Emanuele, che prendono ogni giorno più confidenza con l’acqua. Nel tardo pomeriggio prepariamo gli zaini e ci rechiamo all’inizio del sentiero che porta alla Torre di Turghiu, che domina il promontorio di Capu Russu: è il punto più a Ovest di tutta la Corsica. Dalla mia corsa mattutina dell’altro ieri infatti è nata l’idea di tornare tutti alla torre per trascorrervi la notte e ammirare il tramonto e l’alba. Pare infatti che la cosa sia tollerata dalle autorità locali.
Il sentiero (circa 1h15’) alla luce del tramonto è bellissimo. Alla torre non c’è nessuno se non noi. Bivacchiamo sotto alle stelle rinfrescati da una leggera brezza e col suono lontano delle onde che si infrangono contro agli scogli 400 sotto di noi. Sopra di noi invece stellata indescrivibile.
L’unico preoccupato è Emanuele: teme di essere colpito da una stella cadente…
Fantastico.

Giorno 11.
Risveglio all’alba sul tetto della torre e colazione. Poi rientro alla macchina, quindi al campeggio dove smontiamo tutto. Trasferimento verso nord (avvicinamento a Bastia). Ci fermiamo alla foce del fiume Ostriconi, proprio prima del deserto des Agriates. Qui, montiamo il campo proprio dietro alla spiaggia, al “Camping Ostriconi”.

Giorno 12.
Giornata alla spiaggia di Ostriconi, raggiungibile con bel sentierino che attraversa la palude dietro alla spiaggia, con tanto di guado con acqua alla vita. Giornata ventosa (vento forte da Ovest, mare mosso). Bagno entusiasmante per i bambini. Poi facciamo volare gli aquiloni.

giovedì 27 agosto 2009

Corsica#4 - Spiaggia di Ficajola

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Giorno 8.
Ore 7. Corsa mattutina sulle orme del percorso di Silvia di ieri. Poi però abbandonato l’asfalto mi inoltro per sentiero verso il promontorio di Capu Rossu, fino a raggiungere la torre genovese detta Tour del Turghiu (del 1500, credo) al culmine. La torre è stupenda, tutta in pietra, su 3 livelli con un grosso camino all’interno e una scalinata che sale per metà all’esterno e per metà dentro al muro della torre. In cima la vista è pazzesca, il mare è a picco 400m sotto, il silenzio è totale. Torno presto sui miei passi, da ultimo faticando per il sole ormai alto e per la disidratazione. Ne risulta una corsa di 2h29’. Passo il resto della giornata a galleggiare a “morto” alla spiaggia del campeggio.

Giorno 9.
Corre Silvia: dal Campeggio fino alla Bocca d’Osini e poi giù fino alla spiaggia di Ficajola (15 Km). Dopo colazione, con calma, io e i bimbi la raggiungiamo in auto. Trascorriamo quindi tutta la giornata in questa piccola e stupenda spiaggia incastrata tra due pareti di granito rosso. Molti pesci in acqua (ti nuotano attorno), tuffi e traversi a pelo d’acqua sulle scogliere. Gran giornata, dall’alba al tramonto, terminata raccogliendo sulla strada del ritorno fichi e fichi d’india (da cui evidentemente il nome della spiaggia). Per domani, prevista giornata tranquilla con ..finale a sorpresa..

lunedì 24 agosto 2009

Corsica#3 - La Girolata

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Giorno 5.
Giornata intensa. Inizio alle ore 7 con 1h.40 di corsa lungo il sentiero “Mare e Monti”, immerso nel bosco. Poi trasferimento in auto fino alla Bocca di Palmarella e superatola, lasciamo l’auto all’inizio del sentiero che porta in 1h30’ alla famosa Girolata, baia con antica roccaforte e spiaggia, raggiungibile solo a piedi o dal mare. Il sentiero è molto ben segnato e si snoda su un costone immerso nel bosco con bei scorci sul litorale nella parte finale. Coi bimbi ci mettiamo poco più di 2h, e arriviamo belli disidratati. I 5 litri di acqua (in 4) che ci siamo portati non ci bastano.
Girolata molto bella, ma dopotutto non all’altezza della fama, per via delle ondate di turisti scaricate di continuo dalle imbarcazioni che fanno la spola da Porto e da Galèria. Niente di male, ma il contesto ne risente un po’. Dopo mille bagni e dopo avere ritrovato due amici conosciuti in campeggio – Riccardo e Marta- facciamo ritorno tutti assieme lungo il sentiero dell’andata, arrivando all’auto dopo il tramonto.

Giorno 6.
Smontiamo tutto e ci trasferiamo più a sud, passando per Porto, per le impressionanti Calanches, e arrivando alla spiaggia di Arone, ove piazziamo la tenda nell’unico (e bel) campeggio esistente, proprio dietro ad una stupenda spiaggia di sabbia finissima. La spiaggia ci appare però molto affollata…

Giorno 7. Silvia corre all’alba per 1h20 esplorando le strade del promontorio. Poi giornata di vero relax tra spiaggia, bagni eterni, e tenda, che abbiamo piazzato praticamente “dentro” a un cespuglio e che risulta in ombra dall’alba al tramonto.

venerdì 21 agosto 2009

Corsica#2 - U Fangu

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Giorno 3.
Ieri nuova overdose di sole alla spiaggia antistante al campeggio "Ideal" a Galèria. Questa volta una provvidenziale grotta a pochi metri dall'acqua offre un ottimo riparo del sole. Non siamo ancora abituati a questa luce e questo sole forissimi, dall'alba al tramonto.

Giorno 4.
All'alba Silvia si spara 1h40 di corsa su sentiero. E' in forma.
Più tardi, su indicazione di locals, ci spostiamo nell'entroterra (20 min. di auto), destinazione U Fangu, fiume che scende direttamente dal Monte Cinto, formando delle forre con pozze d'acqua, laghetti, scivoli. Le troviamo dopo alcuni tentativi: posto incantevole e spettacolare. Passiamo praticamente tutta la giornata in acqua, pranzando anche con una enorme anguria (voluta da Carola) faticosamente portata fin qui. Una bella (e dolce) alterativa al mare (salato).
Domani previsto lungo sentiero per arrivare alla famosa spiaggia della Girolata. Vedremo.

mercoledì 19 agosto 2009

Corsica#1 -

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Vigilia
Domattina imbarco da Genova con la Moby.

Oggi, spesone di generi alimentari (soprattutto frutta e verdura) per iniziare in autonomia la ns permanenza sull'isola.

Da Bastia, viaggeremo –saltando il "dito" – passando Ile Rousse, Calvì e il promontorio della Revellata (già visitati l'anno scorso), per raggiungere Galèria, sulla costa Ovest. In questa zona cercheremo un campeggio (sperando di trovarne qualcuno non "al completo", vista la stagione).

Sarà una giornata lunghetta. Son curioso di sperimentare la strada oltre Calvì, che viene descritta da tutti quelli che l'hanno percorsa come "impressionante".
Giorno 1
Viaggio regolare. Arrivati a Galeria a sera un po' stanchi. Strada con vista magnifica, meno impegantiva del previsto se non per gli incroci con le auto dei "locals": tu ti fermi sul ciglio della strada a picco sul mare (duecendo metri sotto) e loro ti sfiorano procedendo a velocità sostenuta..sarà un giochetto che fanno coi turisti. Contenti loro.
Giorno 2
Galeria, camping Ideal. Abbastanza spastano, ma molto affollato. Stamane Silvia si fa 55 min di corsa sul promontorio. Poi, prima overdose di sole e bagni sulla spiaggia davanti al campeggio. Direi che abbiamo evitato la bruciatura generale, con abbondante uso di creme.. Domani, si vedrà. Si dice che ci siano altre spiagge non lontano da qui.

martedì 17 giugno 2008

Corsica

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Enrico, Silvia, Carola, Emanuele
Con: Luca

Bella vacanza a lungo anelata. 9 giorni e 8 notti all’aria aperta per rigenerare corpo e spirito. Come di consueto, stile campeggio minimale: in 5 in una tenda da 4, molto gas per cucinare, molta voglia di esplorare. Con noi quest’anno anche il mitico Luca.

Partiti sabato 7, viaggiamo con un tempo infame alla volta di Genova. La navigazione verso Bastia ci concede qualche raggio di sole, ma la Corsica è di nuovo coperta da spesse nuvole nere.

Discesa in macchina lungo la costa est fino al paese di Solenzara, per poi tagliare nell'interno e risalire la splendida strada per il colle della Bavella (quota m. 1218, pioggia e nebbia) e scendere alla costa ovest sul golfo di Propriano. Qui, al termine della lunga giornata montiamo la tenda in un tranquillo campeggio.

Per i seguenti 4 giorni il tempo si mantiene buono, con qualche pioggia notturna e nel complesso sole durante il giorno. Facilmente ci abituiamo tutti al nuovo ritmo di vita, scandito solo dai ritmi solari.

Esploriamo alcune spiagge semi-deserte attorno a Porto Pollo. La più bella, quella di Cupàbia, raggiunta a piedi in circa 1 ora, prima di sentiero, poi, bloccati da una palude (tutta la Corsica ha ricevuto abbondantissime precipitazioni), attraverso un pascolo tra capre incuriosite.

Dopo 4 giorni, una situazione meteo più favorevole al nord ci fa optare per un trasferimento alla zona di Calvì / Ile Rousse, che raggiungiamo viaggiando attraverso il tormentato territorio interno (Corte). Spostiamo quindi il campo a Ile Rousse, dove montiamo la tenda in un uliveto con vista mare.

Godiamo delle belle spiagge di Ile Rousse, di Calvì, di Algajola e -in una mattina ventosissima- della selvaggia (almeno in questa stagione) baia della Revellata.

L’ultimo giorno attraversiamo il suggestivo Desert des Agriates per raggiungere il porto di Bastia.


Qualche numero:

170: costo (euro) del traghetto x 5 pers+auto,
208: costo (euro) dei campeggi
70: numero complessivo stimato dei bagni effettuati
30: Kg di frutta e verdura consumati
7: forza del mare negli ultimi 3 giorni
3: confezioni di crema solare consumate

Foto dall'alto:

- Benvenuti in Corsica!
- La spiaggia di Abbartello
- La spiaggia di Cupabia
- Luca alla slack-line in campeggio
- Colpo di sonno a Cupabia
- Alghe alla spiaggia di Ile Rousse
- Tramonto dalla tenda
- Aquilone in volo alla spiaggia di Algajola
- La fantastica baia della Revellata
- Luca e Carola ai fornelli








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