mercoledì 3 settembre 2014

GIS parte 7: sempre avanti!

[psichedelica trama del Douglas, per lo specchioo di poppa]
Dopo una pausa di due settimane ad Agosto (dall'11 al 24) i lavori al Goat Island Skiff sono proseguiti senza sosta nelle luminose sere estive (spesso notti) al rientro dal lavoro e nei weekend. Il meteo piovoso non mi ha fatto rimpiangere le salite in montagna ma nemmeno mi ha aiutato nei lavori, a volte obbligando a sbaraccare il cortile all'arrivo delle prime gocce. Sempre seguendo il dettagliato progetto del sig. Michael Storer ho fatto piccoli ma costanti progressi arrivando, domenica scorsa a realizzare -udite udite- il primo montaggio a secco 3D dello scafo! Prossimamente foto.
Ma andiamo con ordine. Ho imparato a fare gli scarf-joint per unire i listelli che userò per le falchette. Ho realizzato tutti i fori previsti nelle quattro paratie, ho trovato e comperato il Douglas, l'ultimo legno mancante all'appello, ho costruito lo specchio di poppa, ho unito tra loro le due metà dei fianchi e del fondo, ho resinato e levigato una gran parte delle superfici.
Adesso l'obiettivo è chiaro: assemblare in cortile lo scafo in modo da liberare la casa dai legnami prima del 15 settembre: infatti inizieranno le scuole e abbiamo bisogno di avere una casa "abitabile". Il cantiere si trasferirà definitivamente in cortile.

 [Scarf-joint primo step: Taglio obliquo delle due estremità dei listelli, dopo aver tracciato a matita il profilo di taglio]

[Scarf-joint: taglio obliquo eseguito. I due listelli sono affiancati tra loro e bloccati per garantire lo stesso identico angolo di taglio]
 [Scarf-joint secondo step: i due listelli sono incollati lungo la superficie obliqua e bloccati con morsetti fasciati con fogli di plastica per evitare che si incollino anch'essi. I listelli di Douglas, dopo la giunzione lunghi 6 m, formeranno le due falchette]

[Le quattro paratie e lo specchio di poppa, asciugano dopo l'ultima mano di resina epossidica]

[Butt-joint delle due fiancate: i pesi tengono la pressione sull'incollaggio mentre la resina mescolata con la polvere di silice asciuga. I fianchi sono inoltre stati preparati con nastro adesivo a mascherare i futuri punti di incollaggio con le paratie, in previsione della stesura della resina]

[Fuori piove: la resina appena stesa sulle paratie viene fatta asciugare ..in bagno]

2 commenti:

Francesco Lenzi ha detto...

che soddisfazione veder nascere una barca!

Enrico Franconi ha detto...

@Francesco, proprio vero, sai? Non hai idea della soddisfazione quando assembli lo scafo e, piegando il compensato diventano, visibili tutte le curve e la forme previste!

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