martedì 15 settembre 2026

Giglio in dinghy (Giorno 3) - Dolce far niente

 Lunedì 14 Settembre 2026

Isola del Giglio, Cala dello Smeraldo.

Silvia ha visto l'alba, per poi tornare ad appisolarsi nella pancia di Isfuglen. La notte è trascorsa tranquilla e quando ci alziamo il sole è già sorto del tutto. 

Gli ultimi giorni sono stati abbastanza frenetici e ora abbiamo il tempo per rilassarci. Tra un the, una fetta di pane/marmellata e un caffè decidiamo che oggi ci godremo questo bell'angolo di costa: staremo dunque qui tutto il giorno. Fermi all'ancora. Che privilegio è disporre di tutto questo tempo senza alcuna preoccupazione?! Una cosa d'altri tempi.

Montiamo il prezioso tendalino da sole (che fa ombra ma fa passare l'aria) e ci dedichiamo alle pratiche che più amiamo: nuotare, esplorare il fondale e i suoi abitanti, esplorare la costa, leggere. Poco lontano da noi c'è ancorata  una bella barchetta un po' retrò di una famiglia (padre e 2 ragazzi) arrivata da Civitavecchia e un Oceanis 32 di un anziano signore. Più tardi nella giornata si fermeranno - per fortuna in modo discreto - anche alcune barche a motore. La guardia costiera viene a farci visita per ben 2 volte nella giornata, facendo allontanare chi si è ancorato troppo vicino alla costa. E' giusto così e meno male che ci sono questi controlli.

[pure si suona e si cantano vecchie canzoni]

[spuntino salatino]


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