domenica 27 novembre 2011

Skiroll a Torino: C.so Chieri e Panoramica

Si sa che una delle difficoltà dello skiroll è trovare dei percorsi adatti alla sua pratica. Questo è uno decisamente buono, già testato con successo più e più volte. Lunghezza totale 13,4 Km per un dislivello di 440 m.

Descrizione dell'itinerario

  1. Partenza: all'inizio di Corso Chieri, incrocio Corso Casale,
  2. Si sale tutto C.so Chieri fino a Reaglie, dopo il quale la strada cambia nome (ma non la pendenza) in Via Torino,
  3. la strada finalmente spiana raggiungendo Pino Torinese. Alla prima rotonda si volta a sinistra per la Panoramica
  4. Si percorre tutta la Panoramica (ufficialmente Via dei Colli) con tratti saliscendi, ma in prevalenza leggera salita.
  5. Al termine della Panoramica si imbocca (breve discesa ripida) la Strada per la Basilica che con breve ed intenso strappo conduce appunto a Superga.

Note importanti:
Tutto C.so Chieri è trafficato dalle auto: massima prudenza dunque. E' CATEGORICO ALLENARSI AL MATTINO PRESTO, quando la strada è quasi deserta. La Panoramica è invece molto tranquilla in quanto è chiusa alle moto (eccetto che per i residenti) e spesso controllata dalle forze dell'ordine.
Indossare SEMPRE casco, guanti e gilet catarinfrangente.
Sebbene le strade siano sempre larghe, al sopraggiungere di un'auto è necessario SEMPRE portarsi il più possibile a destra e procedere in scivolata spinta, anche se si è in salita.

Fondo e discese:
Il fondo stradale più disastrato si ha nel primo 1,5 Km, che è anche il tratto più brutto di tutto il percorso. Oltre, l'asfalto è sempre molto buono, con la nota che in autunno non è raro trovarlo umido. In questo caso sarebbe meglio salire in tecnica classica.
Le discese sono poche e ben gestibili con un po' di pratica, TRANNE IN CASO di FONDO BAGNATO per l'umidità. Unica eccezione è la ripida discesa di 50m alla fine della Panoramica dove è necessario scendere a piedi, cosa comunque da farsi ogniqualvolta non ci si senta sicuri.

Ambiente:
La prima metà di C.so Chieri è orrenda: asfalto pessimo e spesso umido, maggior traffico di auto. Dalla metà migliora decisamente e diventa godibile. La Panoramica è semplicemente spettacolare: 8 Km di  balconata su Torino, completamente immersi nel bosco. Non a caso è Parco Naturale. L'arrivo alla Basilica, dopo l'ultimo Km (quasi) di salita da percorrere in apnea, ripaga dello sforzo.

Discesa:
con il mezzo pubblico o l'autostop o meglio di corsa per la strada carrozzabile che scende a Sassi. Ci vogliono circa 20 min. ma bisogna portarsi un paio di scarpe da running e uno zainetto molto compatto ove riporre i roll e le scarpe da fondo.

2 commenti:

franchino ha detto...

Io faccio quel giro di corsa... certo che la discesa dalla basilica a Sassi con gli skiroll sarebbe adrenalinica.
Scherzi a parte,sono ignorante in materia, sarebbe possibile scendere da una tale pendenza?

La Polisportiva ha detto...

Direi più che sarebbe suicida! Non è possibile, e inoltre non avrebbe alcun senso come allenamento. Si potrebbe forse tentare in roller... tipo così, ma non io!!!!!!!!!!!
http://www.youtube.com/watch?v=nGfYBFRPmO8

Comunque di corsa è un bel viaggio, complimenti

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