venerdì 8 agosto 2014

GIS parte 5: prima resina

[primo incollaggio]
In queste ultime settimane, i lavori al GIS mi hanno preso tutto il tempo libero, al punto di non riuscire neppure ad aggiornare il blog. E' ora di recuperare!

Ho usato per la prima volta la resina epossidica fornita da Epoxyshop, incollando i telai in Cedro Rosso alle paratie n.1 e n.2. Grande cautela nel maneggiare per la prima volta la resina e l’indurente, da mescolare in precise quantità (uso di bilancia al grammo) e da miscelare con Silice per ottenere una sostanza della consistenza del miele. E' incredibile: tutta la barca sarà tenuta assieme da questa “cosa miracolosa".
Alla fine tutto fila liscio. Unica nota, questa sostanza si appiccica dappertutto (ai guanti, alle suole delle scarpe) e dovrò stare molto attento a non portarla inavvertitamente in casa dal cortile: una volta asciugata, diventerebbe parte integrante dell'arredamento.
Rientrando dal lavoro la sera dedico un paio d’ore quasi tutti i giorni. Sono questi momenti molto importanti e che mi permettono di progredire lentamente ma costantemente. Una sera, asciugata la colla, mi dedico al taglio del grande foro nella paratia n.2. Scartata l’idea del seghetto alternativo che avrebbe reso impossibile i tagli curvi, decido di adoperare il cutter. Riesco nell’intento, ma con uno sforzo (e qualche rischio fisico) ingiustificato nel cercare di tagliare il tenace compensato da 6 mm. Per i prossimi fori cambierò tattica (sega a tazza + alternativo Bosch)
Intanto ho montato in cortile un grande telo sotto cui poter lavorare protetto dalla pioggia, essendo che questa estate proprio non vuol arrivare..
Ho anche acquistato dalla Nautiplus tre botole d’ispezione che monterò sulle due casse stagne a prua e a poppa. Le ho ordinate di colore nero. Faranno un figurone. Il nero snellisce.

[piallare alle quote previste]

[Botole d'ispezione]

[i lavori proseguono sotto la pioggia]

3 commenti:

Pimpe ha detto...

vieni a sistemarmi anche la mia ? :D

Enrico Franconi ha detto...

@Pimpe, eh eh... facciamo così: quando verrò a tirare due bordi sul Lago d'Orta di faccio un fischio. Magari ci scappa la match race!

Anonimo ha detto...

Ciao Enrico!
Per non sporcare di epossidica dappertutto ci sono due tecniche:
Scarpe vecchie da ginnastica da calzare solo in cortile quando lavori (é il metodo che uso io) o utilizzare dei calzari tipo 'chirurgo' (quelli che usano negli aeroporti quando ti tigli le scarpe). Sono utilizzati dai artigiani che danno la pittura e dovresti trovarli a leroy merlin o equivalenti. Buona costruzione!
Guido

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
.