venerdì 24 aprile 2015

GIS parte 14: test di trasporto e galleggiamento

Sabato scorso, giornata memorabile: MIRA, questo il nome scelto, dopo 9 mesi di gestazione, abbandona il cantiere-cortile! Una squadra di amici volenterosi si ritrova in casa al mattino per l’operazione di carico-sulla-macchina, e dopo alcune importanti fasi preliminari (caffè, imbottitura barre, sgombero dei passaggio) svolge facilmente il lavoro. MIRA, col suo voluminoso scafo color blu-cielo, è ora sul tetto del Doblò. La situazione è inconsueta: qualche passante si ferma a chiedere, qualche curioso si affaccia dalle finestre delle case vicine. Tre robuste cinghie (grazie Ernesto!) e il cartello bianco-rosso completano l’opera e una carovana di tre auto parte alla volta del Lago di Viverone.

Il trasporto avviene senza inconvenienti: l’auto è stabile, sia in rettilineo, sia durante il passaggio delle numerose rotonde. Test superato!

Il Lago ci attende con la sua consueta atmosfera rilassata. La giornata è tranquilla, l’acqua immobile. C’è un filo d’aria. Condizioni quasi ideali per noi oggi.  A bordo lago avviene lo scarico e poco dopo Mira tocca l’acqua per la prima volta. E’ una vera emozione: sfiora appena la superficie e scivola leggera di fianco al pontile.
Ma il momento di contemplazione lascia il posto a due considerazioni tecniche: 1) E’ dritta.. ebbene si, nulla è dato per scontato in una autocostruzione e avevo il dubbio che potesse galleggiare inclinata da un lato. Ragazzi... è drittissima! 2) Controllo infiltrazioni d’acqua, punto dolente per tanti Goatees: sembra tutto OK.. Invece no! Ecco qualche goccia materializzarsi in un preciso punto alla base della scassa della deriva!! Mi abbasso sul fondo e guardo come se avessi il microscopio…. si c’è una discontinuità nell’epossidica.. sarà 1mm.. ma tanto basta. Lavorando prevalentemente di notte, mi era sfuggita. Poco male. La sistemo alla prima occasione. Temporaneamente rimedio riportando lo scafo sul prato e applicando sull’opera viva un pezzo di nastro americano, che risolverà l’inconveniente.

E’ ora di armare e uscire. Il vento è debolissimo e variabile, ma le impressioni al timone sono eccellenti: 70Kg di barca e 10 mq di vela hanno l’effetto sorprendente di far accelerare Mira all'arrivo di un refolo d’aria e di farla scivolare sull’acqua senza alcun rumore.

Certo, ci sono ancora tante cosette da sistemare, ma poco importa. Il tempo di navigare è appena incominciato!
[Si apre il cancello!]

[Pronta per lasciare il cantiere]

[ammutoliti innanzi all'immane carico]

[finalmente, sul bordo lago]

[Emanuele controlla le eventuali infiltrazioni]
[si arma per la prima uscita]

[Finalmente in acqua!]


[costoso dettaglio del caricabasso]


[a vela!]

[io, Ema, Simone e Raffaele]

[Giovanni e Giovanni]

[Fine di una giornata emozionante]

12 commenti:

Anonimo ha detto...

2° tentativo di commento!(il I°,di ieri,non comparve....)
Cara Mira,ero rimasta a "L'ora d'aria" che mi pareva bello per te,e ora ti chiamerei "La Bella e le bestie"!!!
Ma,come i gatti,tu hai certamente tre nomi,questo che ti hanno appioppato,quello che vi scambiate tre di voi creature veleggianti, e quello più intimo e segreto che sai solo tu,e che sussurri a te stessa quando sei sola e ondeggi attraccata a un ormeggio.
Avresti meritato un varo con pubblico plaudente,e condito da una bella bottiglia di Champagne Francese d' Annata,ma sei così bella che puoi farne a meno
Buon vento bellissima Mira mirabilis,e BUONISSIMO VENTO alle tue quattro bestioline!

la Puchs

la dama del bacco ha detto...

P.S:
errore di stumpa:
TRA di voi,e non tre di voi
SCUSAMI
la Puchs

Enrico Franconi ha detto...

Puchs, il varo ufficiale è.. oggi!

Anonimo ha detto...

Ciao Enrico,
Bravissimo ed in bocca al lupo per il varo. L'inizio di un sogno per te e la fine di un incubo per Silvia! Giusto un consiglio: tieni sempre a bordo un tubo di pasta bicomponente epossidica: la mescoli, la applichi (anche sottacqua) e ascuga in dieci minuti. Guido

Francesco Lenzi ha detto...

Meravigliosa! Mi perdonerai se t'ho rubato ben quattro foto ma è stato più forte di me, troppo belle.

Enrico Franconi ha detto...

@Guido,
grazie! ottimo consiglio. Non sapevo neppure esistesse una epossidica così fruibile.

Enrico Franconi ha detto...

@Francesco, eh eh.. infatti MIRA in latino significa proprio "meravigliosa"!

Sarah Burgarella ha detto...

Va che bella! E son soddisfazioni! Complimenti!

Anonimo ha detto...

Complimenti, veramente una bella realizzazione.
Sapresti quantificare la spesa di tutto (senza la tua opera, ovviamente)
Grazie e buon vento
ERNESTO

Enrico Franconi ha detto...

@Sarah, @Ernesto, grazie"!

Enrico Franconi ha detto...

@Ernesto, ho tenuto conto di tutte le spese fatte: sono rimasto entro i 3000€, tra Legno, Colle e Vernici, Vela e hardware vario (cime e bozzelli).
A parte materiali di consumo vari (carta abrasiva, levigatrice, pialla, e piccoli attrezzi da falegname, ..)

robiflinstone ha detto...

Complimenti!!!!!!

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