martedì 6 febbraio 2018

Monte Albergian (3041 m.), quasi in cima

Domenica 4 Febbraio. Giornata  dalla logistica complessa: Carola va al Sestriere col pullman del CAI di Torino, Emanuele va a Prali a fare pratica di snowboard con lo zio, Silvia ed io ci ritagliamo il tempo per una gita. La scelta cade sull'Albergian, un bel tremila,  con partenza da Souchere Basses (Pragelato), dislivello 1500 m. dunque per il versante Nord.
Gita tutta tracciata da noi in quanto priva di segni di passaggio di altri scialpinisti. L'unico errore che
facciamo è - nella parte alta- quello di imboccare un canale diretto che anzichè avvantaggiarci, ci fa perdere una buona mezzora a causa della neve troppo dura e rada. Con poco tempo a disposizione (e peraltro comunque già belli stanchi) decidiamo di fermarci circa 100m sotto la vetta, presso un grosso masso di cresta. Gita in totale solitudine e in ambiente molto isolato.


[Nel freddo della giornata che inizia]

[Lungo la strada forestale nel primo tratto di salita] 

[La Capanna d'Amont, verso la fine del bosco]

[Silvia attraverso gli ultimi abeti]

[La vetta dell'Albergian, indicata proprio dalla scia d'aereo]

[La neve dura e gessosa]


[Lungo il ripido canalino che porta alla Cote de la Saume]

[Silvia sulla Cote de la Saume]

[Silvia sopra la Cote Blegier, nel punto più alto raggiunto]

[l'ultimo pezzo di cresta che non abbiamo percorso]

[Vecchie tracce sporgono sulla neve trasformata e ventata]

[durante la discesa]


[Songs from the wood]

[ultimo pezzo su neve molto sporca di rami]

[Silvia nella piazzetta di Souchere Basses]

2 commenti:

robiflinstone ha detto...

Bella gita..... e poi in inverno non sono molti quelli che la fanno. Complimenti

Enrico ha detto...

Roby, accipicchia, li conosci bene questi posti!

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