Martedì 15 Settembre 2026.
Ancora alta pressione. Sveglia all'alba, colazione e ci mettiamo in marcia per fare un giro completo dell'isola. Pare che il riposo di ieri abbia stimolato la voglia di muoverci! Vogliamo visitare il seno di Campese che però risulta esposto al vento da Nord-Ovest atteso per oggi per cui prevediamo di stare solo per il tempo di un bagno o poco più. Pazienza. Mi sarebbe piaciuto fermarmi un po di più in questa zona dell'isola.
Le prime miglia verso sud sono un po' sofferte: una brezza leggera di poppa e una fastidiosa onda cortissima che fa rollare Isfuglen sono causa di un leggero mal di mare per Silvia. Per fortuna la situazione cambia quando, avvistato il faro di Capel Rosso, sulla punta sud dell'isola cambiamo la nostra rotta rispetto alla direzione dell'onda.
Risaliamo dunque la costa Sud-Ovest, molto frastagliata, sorprendentemente sempre con un andatura portante che ci semplifica molto la navigazione. Davanti a Cala dell'Allume siamo in bonaccia ma sappiamo che a breve arriverà in vento da Nord. Infatti le ultime miglia sono di piena bolina con un vento che aumenta sempre più. Finalmente, dopo qualche virata, superiamo il notevole faraglione che sembra fare da guardiano ed entriamo nella ampissima baia di Campese.
Non lo sappiamo ancora ma da lì a breve avremo un bel colpo di fortuna: dato àncora all'estremità delle boe di divieto di accesso alla baia, siamo presto raggiunti da un biondo bagnino dello stabilimento balneare che -peraltro gentilmente- ci intima di spostarci più al largo e aggiunge che il porticciolo è accessibile solo a pagaia. Quale musica per le ordecchie! Replico che "noi abbiamo una pagaia!". "Allora potete entrare!" è la risposta. Non ce po facciamo ripetere 2 volte e con un colpo di pagaia siamo dentro: un posto idilliaco in un metro di acqua ferma, protetto dal vento e dall'onda, su un fondale di sabbia, proprio sotto alla storica torre del Campese. Dopo una breve intervista agli abitanti del luogo capiamo che sarà possibile fermarci anche per la notte. Fantastico. Il pomeriggio passa tra una nuotata nella baia, l'esplorazione del paese. Silvia si affitta pure una sdraio e si gode qualche ora di lettura.
Cena a bordo.
E fu sera e fu mattina, fine del quarto giorno.
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| [verso Sud] |
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| [Capel Rosso!] |
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| [Laggiù Montecristo!] |
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| [La baia di Campese] |
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| [Isfuglen all'ormeggio, ben protetta del molo] |
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| [momento magico prima del buio] |
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| [il faraglione che delimita la baia] |
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| [traccia GPS] |
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