martedì 5 febbraio 2013

Sul Ciotto Mien (2378 m.)

[Postato da Silvia, ..meglio precisare]


Grande giornata.

Dopo i soliti mille dubbi della serie si va o non si va e se si va con chi, alla fine la mitica Paola (conosciuta poche settimane fa), mi tira dalla sua parte, quella dei giusti: si è già messa d'accordo con Elena per andare.
Ok, ci si trova in Torino e si fa una macchinata -la mia - poi si capirà il perché di questa precisazione. La destinazione è il cuneese, in particolare Limonetto: poi li si deciderà il da farsi; la scelta della zona è stata fatta in base al grado di trasformazione della neve, per cui sicuramente a sud e in base alla non voglia di cammallare gli sci in spalla. Per cui
neve dall'auto, origliando i suggerimenti degli amici esperti....
Partenza comoda dopo caffé e pain au chocolat e poi con estrema calma gli sci ai piedi: meta: IL CIOTTO MIEN!!!, mica si scherza.

Abbiamo appena mosso due passi, dico due di numero, che ho già da ringraziare la mia buona stella: un bolide lanciato ad altissima velocità mi fa un pelo all'orecchio, il bolide rosso, dopo si è capito essere un bob senza conducente, proveniva a velocità smodata dai pendii soprastanti e solo per questione di millimetri, sono stata risparmiata.

Mi dico che con questo mancato incidente mi sono già giocata l'asso a disposizione per la giornata di oggi.
OK, manteniamo dunque un basso profilo e ci muoviamo verso il bellissimo, ma ancora nascosto Ciotto Mien. C'è il sole, ma c'è pure vento, noi procediamo, ci fermiamo, ripartiamo e alla fine arriviamo al colletto tra il Ciotto e la Creusa. Da lì senza sci fino in vetta, il panorama al solito ripaga del vento, della levataccia e del freddo!!!
La tramontana spazza il cielo e regala profondità di campo e poi a me piace.




Si scende su neve quasi sempre trasformata, che non ha mollato, a tratti su polvere di riporto, qualche tratto con pezzotti di lastroni soffici. Nel complesso molto godibile persino per me.
Si rientra all'auto, si fa una super merenda in un posto da camionista affamato e poi si riparte verso Torino, in fondo sono solo circa 130 km, che ci vuole?


Infatti: poco prima di Moncalieri, giusto per provare ancora qualche ebbrezza ci esplode un pneumatico!!! Si proprio così, il provvidenziale parcheggio di Decathlon, opportunamente illuminato a giorno, ci vede protagoniste di un pit stop da record. Le mie prodi compagne di gita si rendono subito operative e in men che non si dica sostituiscono la gomma, e ripartiamo verso casa. Fantastico! Che cosa chiedo di più? Oltre che sci-alpiniste meccaniche e gommiste!!??

1 commento:

zucchero d'uva ha detto...

Brave queste donne tutto fare!

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