domenica 20 settembre 2015

Sulla ferrata della Sacra di San Michele

Oggi, in una giornata dal meteo perfetto, io ed Emanuele abbiamo salito la classicissima ferrata "Carlo Giorda" sul Monte Pirchiriano (962 m.), meglio conosciuta come la ferrata "della Sacra".

Prima esperienza di ferrata per Emanuele che, compreso in un attimo il funzionamento dei moschettoni  e del sistema dissipatore, ha poi arrampicato con gran (forse troppa?) disinvoltura.

Il percorso è verticale solo per pochi e brevi tratti, mentre il dislivello complessivo è di rispettabili 600 m. Abbiamo trovato il percorso ben attrezzato e manutenuto (un paio di cavi erano stati appena sostituiti), compreso una nuovissima traversata aerea, tipo ponte tibetano, che collega un torrione al salto finale, secondo Emanuele "il passaggio più bello".

Ci abbiamo impiegato 3h30', arrivando fin sotto al muraglione della Sacra. Da qui abbiamo imboccato la traccia a destra (ignorando quella una che va a sinistra) che con percorso ripido e un po' sconnesso porta al parcheggio della Sacra, da cui la vecchia mulattiera riporta alla base (1h).


[una delle tante rampe, ben appigliate]
[Sulle placche lisce sono posizionati ottimi gradini]
[Sosta-spuntino su una delle belle cenge a metà via]
[Il nuovissimo ponte tibetano]
[Emanuele in azione]
[L'arrivo sotto alle mura. E se scalassimo anche quelle?]

2 commenti:

Alessandro ha detto...

Dopo tutte le vostre peripezie in barca un po' di sana roccia non guasta mai ;) Bravo Emanuele!
Un caro saluto

Enrico Franconi ha detto...

Alessandro, grazie! Riferirò ad Emanuele. Complimenti a te per la tua costante attività!!

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