giovedì 26 maggio 2016

Mira alla Velalonga di Venezia

[Mira inseguita da una Sanpierota]
Proseguono le mirabolanti avventure di Mira: conclusa la Vogalonga, siamo rientrati a casa lasciando la creatura rimessata in laguna. Il diabolico piano infatti prevede di tornare il weekend successivo per fare anche la Velalonga.

E' stato come in una operazione di commando: sveglia Sabato alle 4:30 e partenza per Venezia (con l'albero e tutto l'armo velico al seguito). Domenica Velalonga e viaggio di rientro con scarico barca a Viverone a mezzanotte e a letto alle 2 del mattino di Lunedì! Weekend quasi epico, ma alla fine tutto si è svolto nel migliore dei modi.

Sabato 21. Dopo la micidiale sveglia che vede Ema partire in pigiama, il viaggio procede
allegro e in 5 ore entriamo tutti e quattro dritti allo spettacolare Circolo Velico Casanova, un oasi di quiete e di gentilezza il cui verde prato accoglie le nostre due tendine, assieme a quelle di molti altri velisti giunti per la manifestazione.
Nel pomeriggio, mentre Silvia con Carola ed Emanuele visitano Venezia, io faccio la conoscenza di Ab, olandese autocostruttore di Goat Island Skiff che ha appena terminato i 5 giorni del VelaRaid col suo Duyfken: è sempre un momento topico quando le amicizie su Facebook si tramutano in incontri in carne ed ossa!

Un giro ricognitivo con Mira mi fa scoprire le particolarità delle laguna: la deriva e il timone spesso toccano la sabbia, in alcuni casi quasi impercettibilmente, in altri facendo piantare improvvisamente la barca! Massima attenzione dunque a "leggere" il fondale e a volte lasciando di proposito la deriva molto alzata anche di bolina. Una buona mappa aiuta a capire se la zona in cui si è ha un fondale profondo (eufemismo) o no.

Cena frugale (ma accompagnata con ottimo aperitivo Sprizz) in compagnia dell'amico naturalizzato veneto Daniel, venutoci gentilmente a trovare.

Domenica 22, sole estivo e ..tempo di Velalonga! Dopo un breve breefing dell'organizzazione e la caotica messa in acqua delle barche, ci si porta -remando data l'assenza di vento- sotto alla linea di partenza. Per un attimo sembra materializzarsi lo spettro della "regata annullata" ma poi.. ecco un refolo d'aria termica da Sud-Est, che poi andrà rinforzando durante tutta la giornata. 
Ci sono barche di ogni tipo, incluse le leggendarie Sanpierote.

Meno 5 minuti, 4, 1, Via! Partiamo lato barca giuria con un discreto tempismo. Breve bolina verso la boa di disimpegno da lasciare a sinistra, poi inizio del lungo traverso verso l'Isola di Tessera. Siamo messi bene, stimo nel primo terzo dei partecipanti alla veleggiata. Il vento molto leggero ci fa essere veloci e recuperiamo ancora posizioni.. Con Carola ed Emanuele siamo tutti e tre abbastanza eccitati. Passata l'isola si orza si prosegue di bolina larga, poi di bolina. Infine si cominciano a bordeggiare verso alla fantomatica e invisibile boa gialla sotto l'Isola di S. Erasmo. Il vento è rinforzato e alcune delle barche più grosse ci sorpassano di slancio..  a tratti andiamo bene, in altri mi pare di essere piantato. Probabilmente abbiamo cercato di stringere troppo la bolina. Con alcuni manteniamo il passo, con altri perdiamo terreno.
Raggiunta e passata la famigerata boa gialla inizia la parte più avvincente lungo la costa dell'isola di S.Erasmo, costellata di banchi di sabbia che obbligano a frequentissime virate sottocosta  con incroci spettacolari con altre barche.
Sotto all'Isola delle Vignole finalmente si poggia e progressivamente ci si mette in poppa in direzione del traguardo. Manca ancora qualche miglio.. Tanti gli spi colorati.. noi affrontiamo un paio di dinghy e alcuni 10piedi. Spettacolare. L'arrivo obbliga ad una strambata pochi metri prima del traguardo che tagliamo assieme ad un 420 e un Tridente, davanti a Silvia che da terra riprende la scena.
Stupenda esperienza, spero anche per i ragazzi che hanno giocato il loro ruolo (Ema al mattino se ne è uscito con la frase "spero solo di arrivare sano e salvo"!)

Classifica ancora sconosciuta sarà QUI
Tutte le foto QUI

[tende di velisti al CV Casanova]

[con Ab e il suo Duyfken... storico incontro!]
[Ab pulisce la sua creatura dopo 5 giorni di navigazione]



[con Ema e Carola verso la partenza della Velelonga]
[pochi attimi prima di tagliare il traguardo]
[Il percorso, circa 12 miglia]

[cartopping.. e pronti per il rientro a Torino]

[Il partecipatissimo party dopo-regata]


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