mercoledì 7 dicembre 2016

Liguria sailing #4, da Camogli a Genova


Lunedì 1 Novembre. Il risveglio cullato dal mare è sempre una bella sensazione. E' strano: non si può dire di dormirci comodamente su Mira, ma forse per la stanchezza accumulata durante il giorno o per la soddisfazione di esserci (mica da tutti, eh?), il risveglio è sempre assolutamente appagante.
Non ostante il programma per la giornata di oggi sia intenso, c'è tempo per tutto: lavaggio denti, riassetto attrezzatura e ..colazione al bar in piazza. Quattro chiacchiere con un abitante del luogo mentre ancora il borgo dorme e poi via, si mollano gli ormeggi. Oggi vorrei
arrivare a Genova e precisamente a Puntavagno, piccola baia all'ingresso del porto, baia che ha il raro pregio di avere un corridoio tra spiaggia e strada e dunque di poter permettere il carico della barca sul tetto dell'auto.
Una leggera brezza da Sud rende possibile navigare a vela. Rimorchio pure una lenza nella speranza di catturare un pesce (con il solo scopo di potergli parlare.. eh si, navigare da soli è pesante..), ma invano.
Nel vagabondare tra un refolo di vento e una sessione ai remi mi infilo nel porticciolo di Nervi, tra qualche barca locale e tanti ricordi di me ragazzo. Uscito a remi da Nervi, ecco la sorpresa. Vedo in lontananza delle vele che volano sull'acqua! Laggiù soffia la tramontana!!

In fatti da lì a poco non riesco più a tenere tutta la vela e decido di prendere due mani di terzaroli. Decisione saggia in quanto come prevedevo la tramontana è assolutamente irregolare in intensità e direzione mano a mano che mi avvicino alla costa. Massima concentrazione dunque nel percorrere le ultime miglia. Alla fine, dopo due virate e un colpo di remi tocco la sabbia della cala di Puntavagno.
E' fatta.
Da qui in avanti l'avventura continua coi mezzi ..taxi, treno, auto, ma anche con Silvia e i ragazzi (arrivati da Torino in treno) e tanti amici che mi aiutano a caricare Mira sul tetto.

Bene. Mezza Liguria è in tasca! Per la seconda metà, quella di Ponente, se ne riparlerà in primavera.


[Camogli. Ormeggiato vicino ai gozzi dei residenti]

[Assetto notturno su Mira]
[Partenza da Camogli]

[Passaggio davanti a Recco, nella bonaccia]


[in visita nel porticciolo di Nervi]

[Ammainata per prendere i terzaroli]

[Con due mani di terzaroli, nella tramontana]


[Arrivato! Mi sembra impossibile: da Bocca di Magra son più di 100 Km!]

[A Puntavagno: studiando il miglior modo per alare Mira]


[In autogrill, durante il rientro notturno a Torino]

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