sabato 10 dicembre 2016

Ponte dell' Immacolata sul Monte Pelato

[In vetta]
Ebbene, non è il Monte Calvo di Mussorgsky con l'eterna lotta tra il bene ed il male, ma il Monte Pelato della Val Troncea.
Monte veramente pelato, visti i lunghissimi pendii finali uniformi e privi di qualsiasi albero od ostacolo. Una gita da effettuarsi in condizioni di buona stabilità del manto nevoso, proprio come in questo periodo. Ma non ostante la certezza delle ottime condizioni, non nascondo che in cima ho provato un senso di irrequietezza al pensiero di quello che le forze della natura possono scatenare qui, in condizioni di manto instabile.. E questo spiega il perchè mi
sono goduto poco le prime curve in discesa, pur con una neve fantastica e un pendio intonso.
Raggiunta la cima del Pelato a 2741m proseguiamo in cresta fino a raggiungere una seconda cima quota 2788 m. da cui effettuiamo la discesa.

Questa di sicuro la gita più bella tra quelle fatte quest'anno ad oggi. Gita solitaria (nessu altro sciatore in zona), io e Silvia, partiti tardi da casa (i ragazzi andavano a scuola) e con un percorso da interpretare. In salita con una neve particolarmente appiccicosa sotto alle pelli e una discesa fatta nella luce radente della sera.

[il Monte Pelato, (dal sito di Gulliver.it)]


[Alla partenza, lungo la pista di fondo]

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