venerdì 5 aprile 2013

Alla scoperta di Roma

E' la capitale d'Italia e lo è stata del mondo. Sappiamo che i nostri 2 ragazzi sono interessati e io so di essere molto ignorante a riguardo. Urge porre rimedio. Una visita a Roma, s'ha da fare. Lo stile polisportivo impone il campeggio. Alla bassa pressione prevista per i prossimi giorni con centro proprio sul Lazio opponiamo una nuovissima super-tenda, giusto giusto da collaudare. E nel bagaglio trova posto l'attrezzatura sportiva: tutto per la corsa e l'indomabile slackline. Ho anche scovato un contatto con un circolo nautico locale per poter affittare una deriva per veleggiare sul lago alla sera. Purtroppo sarà quasi tutto inutile...ci usciranno solo due corse lungolago, peraltro molto bagnate! Ma procediamo con ordine.


Giovedì 28/3: allora si va.. da Torino in circa 7 ore di Multipla raggiungiamo la riva del Lago di Bracciano e il campeggio "Il Porticciolo", nel suo primo giorno di apertura stagionale (ma che si rivelerà assolutamente all'altezza). Al buio e sotto alla pioggia montiamo la tenda. L'odore della terra, dei sacchi a pelo, la pioggia che batte sul telo risvegliano un istinto primordiale:  nella precedente vita sicuramente ero un nomade.

[dal campeggio, il Lago di Bracciano alla sera]
Venerdì 29/3: Cielo coperto ma non piove: colazione e via con il treno da Bracciano a Ostiense, nel mezzo della città. Per prima meta abbiamo scelto le Terme di Caracalla, un complesso gigantesco che comprendeva oltre ai bagni termali (acqua riscaldata a legna), anche diverse stazioni preparatorie con vasche a diversa temperatura, palestre e perfino due biblioteche (una in latino e una in greco). Come dire, sport = cultura. Nel pomeriggio si prosegue tramite autobus 118 verso sud, alle Catacombe di San Callisto, visita guidata. Se le catacombe sono impressionanti, forse di più lo è la linea urbana dell'autobus 118: da attendere per 45' per poi vederne arrivare 3 uno di fila all'altro. Scena ripetutasi due volte: all'andata e al ritorno!

[pausa pranzo alle Terme di Caracalla]
Sabato 30/3: Diluvia tutto il giorno. Emanuele è KO per un forte raffreddore. Ci muoviamo io e Carola: visita al Museo dell'Aeronautica a 3 Km da Bracciano. Per il resto la giornata è dedicata ai compiti e piacevolissime letture (quanto mi piace leggere in tenda!!?)

Domenica 31/3: oggi mission impossible: tentiamo la messa in Piazza San Pietro sfidando la folla oceanica. Con questa mossa (anzi messa) possiamo sperare di vederci discolpati dall'aver perso quasi tutte le messe  domenicali degli ultimi anni... Il comodo treno ci lascia a poche centinaia di metri dalla piazza, gremita di gente. Siamo in tempo per vedere da lontano il Papa Francesco (cui Emanuele voleva regalare il suo coniglio di cioccolato) e prenderci live una bella benedizione urbi et orbi. Pranzo al sacco a bordo fontana e pomeriggio trascorso tra la Piazza San Pietro (finalmente abbastanza libera) e l'interno della sfarzosa Basilica. Giornata memorabile  soprattutto per i 2 ragazzi.
Come già venerdì sera, di ritorno al campeggio attacca a piovere, impedendoci di apprezzare le potenzialità del Lago di Bracciano.

[in Piazza San Pietro]
Lunedì 1/4: L'ultimo giorno disponibile ce lo giochiamo così: treno+metro fino a Piazza di Spagna con la fontana della Barcaccia e Trinità dei Monti (peraltro chiusa) poi sempre a piedi Fontana di Trevi, Palazzo Chigi, Montecitorio, il Pantheon, Palazzo Madama, Piazza Navona (tratto in autobus) Piazza Venezia, Ara Coeli, Fori Imperiali e Colosseo. A questo punto Metro+treno ci riportano al nostro campo giusto in tempo per una ennesima lavata che proseguirà all night long.

Martedì 2/4: smontaggio campo (appena in tempo per sfuggire a una grandinata) e rientro a Torino.

13 commenti:

zucchero d'uva ha detto...

Visita bagnata, visita fortunata. Com'era la tenuta della nuova tenda? E' entrata acqua? Una visita a Roma ci vuole ogni tanto, i bambini si saranno dIvertiti tanto!

La Polisportiva ha detto...

@zucchero, la tenda è stata perfetta! Niente acqua nè umidità, nè freddo.. una cannonata (marca Vaude)! Si, bambini erano contenti e noi più di loro..

zucchero d'uva ha detto...

La mia prima tendina e' stata vaude a igloo, bellissima, la tengo ancora da 15 anni, forse di più , mai un filo d'acqua, ci ho fatto l'impossibile, ottima scelta!

theyogi ha detto...

e noi che quel lago l'abbiamo circumnavigato, in effetti si fa prima ad attraversarlo! :)

Ciccò ha detto...

Vaude: un nome, una garanzia!
tenda con 2 camere, zona giorno centrale e veranda?
noi eravamo in Abruzzo sui monti Marsicani ed è stato snervante incastrare le attività tra uno scroscio e l'altro

La Polisportiva ha detto...

@Ciccò, proprio quella:vaude Badawi 4P. Il bello è ci stai comodamente in piedi. Sai che vantaggio quando la pioggia ti obbliga a starci dentro?
Attendo un post sii monti Marsicani!

La Polisportiva ha detto...

@yogi, lungo la strada che fa il periplo ci sono ancora indicati in terra i Km della gara.. lunghetta! Lungo quella strada abbiamo fatto due uscite da 10Km circa, una al mattino e una alla sera. Purtroppo sempre sotto l'acqua...

Francesco Lenzi ha detto...

Bella gita, davvero bravi come sempre! Per caso oggi ho parlato anch'io di Bracciano, ottimo luogo di partenza per visitare luoghi stupendi.
Bellissima quella tenda.

Gianfranco Maraschin ha detto...

Dovevate proprio fidarvi di quella tenda, viste le previsioni. Fortuna che non vi ha tradito.

theyogi ha detto...

piuttosto enrì, usi mica whatsup...?

La Polisportiva ha detto...

@Francesco, visto il tuo post! Il lago di Bracciano è un bel posto..

@Gianfranco, tranquillo, prima di partire mi ha sussurrato che avrebbe tenuto!

La Polisportiva ha detto...

@yogi, si che lo uso ma ..come ti trovo?

theyogi ha detto...

visto che stavi per chiamarmi pensavo avessi intercettato il mio num... :)
comunque, esiste una chattina dei bt su wazzup. nel caso fossi interessato girami il tuo num che ti faccio aggiungere da janco....

mardivita@gmail.com

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