domenica 26 ottobre 2008

Skiroll: gara di Lesa...con coppa!


Enrico

Lesa. Tranquillo paesino sulla sponda del Lago Maggiore, Giornata autunnale, ma con temperatura ancora estiva. Alle 9 ci troviamo nello spiazzo subito dietro alla spiaggia a provare il percorso. Quest’anno non siamo in molti, a causa di un’altra gara di skiroll a Lecco. Questo spiegherà poi la classifica…

Il percorso prevede 2 Km velocissimi e tortuosi attraverso le case del paese, poi l’imbocco della strada che con alcuni tornanti sale fino alla fraz. Di Calogna. Totale 8,5 Km per 350m di dislivello.

Questa la mia cronaca:
Ore 10: Tre, due, uno, partiti! Tratto in piano velocissimo…si assestano le posizioni …davanti a me ne conto 6. Decido presto di passare il concorrente che mi precede, ma l’operazione non mi riesce: provo a dx..non trovo lo spazio…poi a sx, niente...nel frattempo la stradina (che è chiusa ai lati da due muri) sbocca sulla statale (lungo il lago) per un tratto in discesa: sono affiancato al concorrente: il percorso si infila nuovamente tra le case con due curve a S nei pressi di una chiesa: il momento è delicatissimo: voliamo affiancati …io continuo a ripetergli “occhio a sinistra, occhio a sinistra, …”. Nella curva sfioro il marciapiede, poi -con la coda dell’occhio- vedo sopraggiungere Enrico C. all’estrema destra… doppia curva, in tre ..affiancati! Non c’è spazio..vado in collisione col concorrente alla mia destra, sento Enrico che dice qualcosa…alla fine, siamo miracolati e nessuno si fa male (qualche santo ha interceduto)…dei tre, riesco a passare per primo, dunque in sesta posizione.

Ancora tra le case, raggiungo un altro concorrente nei pressi di un riporto di porfido, poi lo supero infilandomi così sotto al cavalcavia della ferrovia. Questo punto rappresenta la fine del tratto in piano e inizio della salita. Quinta posizione.

Trovo un buon ritmo col passo doppio. Il cardio è alto ma nei limiti (174 , 176.). Molto lentamente mi porto sotto al concorrente che mi precede sempre spingendo in doppio. Dopo un tornante, sfruttando un punto di asfalto molto buono, lo supero. Sono quarto.

Lui però, giustamente, mi si incolla dietro. Andiamo così avanti per un po’, fino a quando mi accorgo che dietro di me non ne ho uno, ma due! Già, il concorrente che ho superato prima del cavalcavia stava allora solo scaldando il motore….li sento che si incitano (sono dello stesso club) “..non mollare!”. A questo punto mi passano tutti e due…forse sto diminuendo leggermente il ritmo…e mi staccano decisamente
Negli ultimi 2 Km mi spremo come un limone, ma la mia posizione rimane invariata. Sesto assoluto.
Totale 28’30”. Un minuto e mezzo meno dell’anno scorso.

NOTA:
Ebbene sì, 3° di categoria. Piazzamento inatteso e importante perchè ..mi ridà un po’ di credibilità in famiglia, agli occhi di Carola ed Emanuele. Non più la solita imbarazzante domanda di rito al mio ritorno: “Papà: hai vinto?” ..pausa “Beh...NO, ma…” e intanto vederli che alzano gli occhi al cielo con espressione delusa.
Carola oggi corre dal fratello annunciando la buona novella “..papà è arrivato terzo!”.

2 commenti:

... E IO CORRO! ha detto...

..e son soddisfazioni!!
(uno dei rari casi in cui mi è venuto un desiderio di paternità)
:) ciao e complimenti!

GIAN CARLO ha detto...

Io pure ho sempre questa angoscia della figlia troppo esigente :-)

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