martedì 4 luglio 2017

Becca di Nana e Becca Trecare (2 x 3000 al posto di 1 x 4000)

Non è facile rinunciare ad un programma di salita a lungo studiato e organizzato. Ma succede. Questo doveva essere un fine settimana in alta quota, di preparazione al M. Bianco, io e Silvia. Invece tante piccole cose sono girate per il verso sbagliato e venerdi notte dopo mille indecisioni abbiamo rinunciato. Anzi, abbiamo "ripiegato" con un programma diverso e alla fine ..più bello di quello originale.

Valle d'Ayas, assieme ai nostri amici, assieme ai nostri figli e con due montagne di tremila metri  da inanellare con una escursione circolare. Non è alta quota, non è alpinismo. Non è l'allenamento per il Bianco. Chissà poi se
quest'anno lo faremo.. ma oggi poco importa.

Partenza da Antagnod, per la precisione dall'agriturismo Vascoccia. Sentiero n.3  per Pian Pera e poi 3a verso la cima della Becca di Nana (3003 m.). Giornata nuvolosa oggi ma di tanto in tanto passa qualche raggio di sole che ravviva i colori attorno a noi. Molti fiori ancora, nell'estate appena cominciata. Mi fermo ad ammirarli. Una vecchia traccia sbagliata prima di Pian Pera ci porta lungo uno scomodo e ripido pendio erboso prima di recuperare il sentiero 3b e arrivare in breve alla cima.
La cima della Becca di Nana è ampia ma rocciosa e oggi pure un po' aspra. Sostiamo poco prima di affrontare la crestina di roccia che con traccia di sentiero che ci porta al Col di Nana, con il caratteristico ometto a piramide. Proprio da qui eravamo passati con gli sci nel 2013 (video QUI). Da qui la Becca Trecare (3032m.)  ammicca bonaria in alto.. sono solo 200m in più. Silvia, vorrai mica voltarle le spalle? Mai! Gambe in spalla dunque.
Sulla cima della Trecare ci concediamo una buona sosta, sebbene il panorama sul Cervino e il gruppo del Rosa ci sia negato dalla coltre di nubi. È bello indugiare su una vetta. Soprattutto come ora, cioè quando la discesa non riserva preoccupazioni di sorta. Le poche parole sono scolpite nel silenzio. I pensieri li potresti toccare. Il tran tran quotidiano appare poca cosa. Mi sento appagato e rigenerato. Mi sento pronto. Dalla vetta non si va da nessuna parte...già.

Discesa al Col di Nana (di nuovo!) E poi lungo il sentiero n.3 fino al Colle Vascoccia dove troviamo Nic che ci attende con un sorriso.

(gita con Silvia, Nicola, Silvia A., Carola, Emanuele e Chiara)

[La cappelletta sotto a Pian Pera]

[Astro Alpino]


[Becca di Nana]

[Androsace Helvetica]


[la Becca Trecare a sinistra e il Gran Turnalin a destra, dalla Becca di Nana]

[Inizio della discesa dalla Becca di Nana]

[Ambretta Montana]




[Androsace Alpina]


[La Becca di Nana da Nord]


[Petit Turnalin dalla Becca Trecare]]

[In vetta alla Becca di Trecare]



[Incontro, scendendo verso il Colle Vascoccia]


[Stambecchino...]

3 commenti:

Alberto ha detto...

Bel giro, ,di solito lo faccio in senso inverso con partenza da Mandriou per il Col Vascoccia.

Occhio al Bianco, fa caldissimo e secondo me è piuttosto pericoloso. Crepi veramente aperti e ghiacciai con aspetto da fine Agosto....
Saluti dal TMB con figlio (siamo a la Fouly)

Enrico Franconi ha detto...

Ciao Alberto, ottimo consiglio soprattutto perchè arriva da un osservatore "vicino". Buon giro!

robiflinstone ha detto...

Bravi.....io non c'avrei più il fisico. ��

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