martedì 20 settembre 2016

Mira e il fantastico giro del Lago di Como (parte 1/3)

[Porticciolo comunale di Lecco]
E' dall'anno scorso che penso a questo giro.. Ultimi tre giorni di ferie e il tempo è stabile: ora o mai più... Si parte!

Giovedì 25 Agosto, ore 6. Silvia mi accompagna al circolo per aiutarmi ad armare e vedermi partire. L'ora è la più opportuna per sfruttare al massimo i venti portanti. Parto con un soffio di Muntiva, che subito si spegne. Arriva dopo poco il previsto Tivano, da Nord-Est. Inizia lento, poi aumenta fino a stendersi uniformemente. Il vento è di poppa: come d'incanto nella nebbiolina del mattino. Incrocio due barche di pescatori. Sfilano via a 3 poi a 4 nodi Piona, la Malpensata, Dervio, Bellano. Davanti a Menaggio inizia a mollare. Finisce. Un po' di remi e mi ritrovo senza problemi davanti a Bellagio. Sono le 12. E' già un successo.

Vorrei entrare nell'esclusivo porticciolo ma grossi cartelli di divieto mi dissuadono. Sono molto contento della strada fatta fin qui. Inoltre sembra già iniziare la Breva.
Dubbio del giorno: imbocco il ramo di Lecco o quello di Como? Penso di essere fortunato se posso permettermi il lusso di avere questo genere di dubbi! E oggi me lo permetto! Lecco sia.
Ma la Breva mi tradisce: primo pomeriggio, bonaccia persa e in più sole a picco. Mi cospargo di crema e armo i remi. Vado avanti per circa un ora concedendomi un bagno rinfrescante esattamente in mezzo al lago. Infine
l'acqua si increspa.. eccola finalmente e ovviamente inizia la bolina.
Una lunga bolina, con una bella breva distesa. Faccio lunghi bordi, con i 10mq di vela pieni di vento. Il bello è che il lago sembra popolarsi di barche a vela, per lo più cabinati.. sempre di più. Agli incroci ci si saluta e Mira si prende pure qualche bel complimento. L'incredibile è che teniamo il passo con le altre barche, cabinati ben più grossi. Unica eccezione un Tèsalt e un'altra simile, tutta verde: con queste due non c'è verso di spuntarla. Va be, non si può vincere sempre..

Arrivo nella rada di Lecco con il sole basso. Vado fino in fondo, puntando al porticciolo comunale. Ammaino ed entro a pagaia. L'unico posto destinato al transito è libero per cui attracco.. Che giornata! Colico-Lecco, non ci credo ancora. Bar del Società Canottieri Lecco, Gatorade e cornetto Algida giusto per marcare il territorio. Poi salto a bordo e mi lancio col vento in poppa.. la Breva non si è ancora esaurita e io non sono neanche a metà del viaggio.

Il sole basso, la Breva che tira, Mira che viaggio a 4, poi 5 nodi, non c'è più nessuna barca in giro, sono tutti rientrati. Vedo le località costiere che passano via una dopo l'altra. La luce di affievolisce e i colori virano sempre più al grigio. Devo trovare un posto per la notte. Ma questo vento è prezioso e non voglio sprecarlo. La Breva inizia a calare. Ancora un po', ancora un po'.. Alla fine il sole tramonta e nello stesso istante il vento finisce. Devo armare i remi per raggiungere una boa a 30m. da me. Sono davanti a Lierna. Il GPS segna 36 miglia. E' record!


[Ormeggiato a Lecco]


[Gatorade, cornetto e Mira]

[Il fornello scalda la cena a bordo]

[La traccia GPS del 25 Agosto]









2 commenti:

Anonimo ha detto...

Enrico,
bella avventura!
Il modo di veleggiare che piace anche a me!
Matteo

Enrico Franconi ha detto...

Ciao Matteo,

grazie. Ne ero sicuro! :-)
Enrico

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
.