domenica 13 novembre 2016

Remare con Mira



Quando ho costruito il Goat Island Skiff  Mira, pensavo solo ad una barca in grado di navigare bene a vela. Ma il progetto prevedeva anche la costruzione e l'uso di due grossi remi. Il passo dunque è stato per me naturale. Ho scoperto senza volerlo l'uso dei remi, la voga. Ho scoperto quanto sia bella ed elegante, nella sua ipnotica monotonia. Dopotutto molto simile alla corsa a piedi, con l'ovvia
differenza dell'uso delle braccia e spalle, invece sempre troppo marginali nella corsa. Si può dire uno sport aerobico (ma non solo) assolutamente complementare alla corsa.
L'idea si è fatta strada fino a farmi concepire la partecipazione alla Vogalonga di Venezia, che mi ha dato la misura pratica del valore mio (7 ore ai remi)  e della barca (3 - 3,5 nodi) quando mossa coi remi. Valore importante da conoscere durante la crociere costiere, allorché per mancanza di vento si ricorra ai remi.
Ma la tecnica?
Questo breve video mette un po' di ordine su cosa mettere a fuoco, imparare, ed affinare.

Riassumendo, coi sono 3 cose da stamparsi nella mente:
ORDINE: 1-gambe 2-busto 3-braccia 4-busto 5-gambe
POTENZA: 60% con le gambe, 20% col busto, 20% con le braccia
RITMO: tenere sempre 3 tempi: 1-potenza 2-recupero 3-recupero.

E mentre la mia mente sogna di poter un giorno dotare forse Mira di un seggiolino scorrevole (come quello del video), me ne andrò presto sul lago di Viverone a farmi un giro con Mira. Rigorosamente a remi.




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